Come curare il giardino d’inverno

Aiuole fiorite, un prato ben curato e orti rigogliosi sono in genere una prerogativa dei mesi estivi, nei quali la natura offre spettacoli di ineguagliabile splendore. Le aree verdi intorno alla casa, tuttavia, per presentarsi al meglio nelle belle stagioni necessitano di alcune cure anche nei periodi freddi. Scopri dunque come curare il giardino d’inverno, seguendo alcuni semplici consigli per proteggere al meglio prato e fioriere dalle temperature più rigide.

L’importanza delle cure invernali

Nella stagione fredda la maggior parte delle piante, siano esse da frutto od ornamentali, entrano nella fase del cosiddetto riposo vegetativo, che permette loro di affrontare al meglio i rigori invernali, per poi rifiorire all’approssimarsi dei mesi caldi.

Lo stesso vale per il prato e per il più classico manto erboso, ma, nell’ottica di avere davanti casa aree verdi sane e rigogliose nelle belle stagioni, è necessario seguire alcuni suggerimenti, grazie ai quali sarà possibile fornire un aiuto pratico alla vegetazione, evitando situazioni che possano poi comprometterne lo sviluppo nei periodi primaverili.

Oltretutto, svolgendo un’adeguata manutenzione del prato e del giardino d inverno, sarà più semplice e meno laborioso preparare il terreno alla semina una volta giunta al termine la stagione fredda. Scopri quindi in che modo agire sul prato e come curare il giardino in inverno quando le temperature si abbassano e terreno, erba, piante e fiori sono più vulnerabili.

1. Pulizia del prato

Come prima cosa, generalmente a cavallo tra ottobre e novembre, per avere buona cura e fare adeguata manutenzione del prato e del manto erboso, è fondamentale effettuare lavori di pulizia aventi come oggetto erbacce, foglie secche e sterpaglie trasportate dal vento, che tendono spesso ad accumularsi in ogni giardino.

Questo è particolarmente importante nel giardinaggio per tutte le categorie di aree verdi, poiché durante l inverno l’umidità, i ristagni, la mancanza di luce e le marcescenze possono essere i nemici peggiori sia del prato che dell’orto, dal momento che tali condizioni favoriscono la proliferazione di muschio, malattie e parassiti.

Anche dal punto di vista estetico, inoltre, dopo aver eseguito una pulizia approfondita, scopri che il verde manto erboso, oltre che più sano, risulterà sempre decisamente più ordinato e bello da vedere se non è ricoperto da residui di sorta o dal tipico strato di foglie secche che si deposita in autunno.

2. Potare le piante

Nella medesima ottica, sempre in autunno, è importante procedere a una potatura, più o meno profonda in base alla situazione specifica, specialmente di tutte le piante a foglie caduche e siepi. Per altre categorie di arbusti, nella fattispecie i sempreverdi, lavori di potatura di questo genere è preferibile svolgerli in primavera.

Fare una manutenzione simile, oltre a ridurre il rischio che i rami più pesanti delle piante si spezzino nel periodo invernale a causa della neve, permetterà al terreno di beneficiare del massimo apporto solare, grazie al quale il giardino in inverno correrà minori rischi di ristagni d acqua, risultando più sano all’approssimarsi del periodo di semina.

3. Accorgimenti stagionali

Per curare bene il giardino in inverno occorre non solo prestare attenzione a erba e piante, bensì è fondamentale anche saper valutare le condizioni del terreno sottostante e agire di conseguenza. In autunno, ad esempio, può essere talvolta necessario procedere ad arieggiare leggermente il manto erboso o praticare fori che favoriscano il drenaggio.

Un’altra cosa utile riguardante il classico prato verde consiste nel fare attenzione a non calpestare la distesa di erba in riposo vegetativo, durante il periodo invernale quasi sempre umida. Calpestare il manto erboso del prato d inverno, così come rimuovere neve o ghiaccio con sale o rastrelli, compatta e danneggia sia erba che terreno.

4. Irrigare o non irrigare?

Particolare attenzione si dovrà poi riporre per ciò che concerne la necessità di acqua e l’uso degli impianti dedicati durante la stagione invernale. In presenza di impianti automatici, è consigliabile ridurne notevolmente il funzionamento, in modo da evitare ristagni di acqua dannosi, che possono provocare infestazioni fungine, parassitosi o altre malattie.

Nel caso in cui la stagione risultasse povera di precipitazioni, di carattere nevoso o meno, gli impianti si potranno utilizzare, avendo però cura di fornire una irrigazione non eccessiva e solamente se il terreno si presenta particolarmente secco.

5. Utilizzo dei concimi

Curare il proprio giardino in inverno, così come prendersi cura di un prato verde, richiede una certa attenzione anche per quanto concerne la concimazione. Nel corso della stagione più fredda, in linea di massima, sarebbe il caso di non concimare, per non anticipare la crescita di strati di erba che sarebbero poi deboli in estate.

A seconda delle condizioni ambientali, in genere l’ultima concimazione dovrebbe avvenire tra fine ottobre e novembre, dunque in autunno, preferendo del compost non troppo maturo oppure categorie di concimi ricchi di potassio.

La concimazione del giardino, del prato verde, di aiuole od orti dovrebbe poi riprendere solamente in primavera, salvo quando si nota la presenza di muschio. In tal caso, il prato si può trattare con un concime ai solfati di ferro.

Proteggere le fioriere

Quelli riportati finora sono consigli generali di giardinaggio validi per fare lavori di manutenzione al giardino d inverno, ma anche aiuole e fioriere hanno bisogno di attenzioni particolari quando iniziano ad arrivare le basse temperature.

Molte categorie di fiori non sopportano il freddo, pertanto può essere utile spostare per tutta la stagione i vasi in casa, o comunque in ambienti luminosi e non troppo umidi. Eventualmente, per combattere l’umidità, il terreno sotto a piante e fiori delicati si potrà proteggere con della paglia.

Va citato, però, il caso di alcuni fiori, tra i quali graminacee ornamentali, viole, camelie e bucaneve, che tollerano bene il freddo, quindi si potranno tutte scegliere per avere un prato o un bel giardino fiorito e colorato anche nei mesi più rigidi dell’anno.

Come proteggere l’orto

Non solo il prato verde, i fiori e il manto erboso, ma quando l’estate è alla fine, conviene adottare accorgimenti anche per proteggere l’orto dai rigori invernali. Il giardinaggio, infatti, non implica solamente curare il proprio giardino o il prato, bensì include spesso anche lavori di orticoltura.

Se i mesi invernali sono i più adatti per procedere con la messa a dimora di tutte le piante da frutto in giardino, è importante tenere presente che dell’orto si potrà godere anche nel periodo freddo, se alla fine del frangente estivo si saranno piantate tutte le categorie di ortaggi invernali, ad esempio finocchi, broccoli, cavoli, fave e simili.

Un importante accorgimento, adatto per tutte le stagioni, per il giardino, le aiuole, il prato e l’orto, è la pacciamatura. Ricoprendolo in primavera e in inverno con pacciame organico, ad esempio sfalci di potatura sminuzzati con un biotrituratore, il terreno sarà più protetto, manterrà più facilmente il giusto grado di umidità e si svilupperanno meno erbacce o muschio.

Seguendo tali consigli scopri che curare il giardino d inverno, l’orto e il prato è un ottimo modo per godere tutto l’anno della bellezza della natura attorno a casa.