Come fare i capelli mossi con la piastra

Una serata speciale, un importante incontro di lavoro o una cerimonia richiedono acconciature perfette, che siano ordinate, certo, ma che dicano anche qualcosa sul nostro stile personale. Non sempre però si ha il tempo di organizzarsi e prendere appuntamento dal parrucchiere, per questo imparare come fare i capelli mossi con la piastra può essere utilissimo se si desidera sfidare la monotonia cambiando spesso look e sfoggiando pettinature estrose.

Dal liscio al mosso in un attimo

Abiti e accessori non sono sufficienti a creare un’immagine d’impatto, ecco perché l’acconciatura dovrà coerentemente seguire di pari passo anche le esigenze legate ai desideri più mutevoli. Per far ciò sarà sufficiente usare una piastra lisciante, scoprendo l’enorme versatilità di questo beauty tool e non relegandola solo alla realizzazione di capelli lisci come spaghetti. 

Efficace su lunghezze importanti, come pure su caschetti o long bob, la piastra infatti non stira solamente, ma è in grado di creare beach waves, boccoli definiti e mossi spettinati per accontentare proprio i gusti di tutti. 

Imparare come fare i capelli mossi con la piastra è semplicissimo, richiede pochi facili gesti replicabili da chiunque voglia mettersi in gioco e in una manciata di minuti si sarà pronti a uscire. Scopriamo insieme i passaggi principali.

1. Capelli asciutti e protezione

Prima di tutto è bene fare uno shampoo, districare e asciugare perfettamente le lunghezze, così da poter lavorare meglio le ciocche.

È inoltre consigliabile applicare un prodotto specifico che protegga i capelli. Ne esistono sia in spray come in crema, taluni solo con funzione termoprotettrice e altri capaci di svolgere più funzioni assieme.

Questi ultimi agiscono come veri e propri booster, una sorta di balsamo senza risciacquo, ma in più sono capaci di:

  • Proteggere dal calore
  • Preservare dai raggi UV
  • Prevenire doppie punte
  • Riparare fusti danneggiati
  • Contrastare l’effetto crespo
  • Mantenere inalterato il colore
  • Donare lucentezza e morbidezza
  • Facilitare la piega e prolungarne la durata

L’acconciatura avrà dunque più corpo e volume, sarà facile da creare e gestire, pronta a catturare gli sguardi per un effetto WOW assicurato.

2. Dimensioni della piastra

In base ai risultati che si desidera ottenere quando si fanno i capelli mossi con la piastra lisciante, sarà importante determinare la larghezza delle lamelle.

Se si amano boccoli e ricci stretti la larghezza non dovrebbe superare i 2,5 cm, per questo si potranno usare le più comuni piastre da viaggio, piccine e maneggevoli, adatte pure ai tagli più corti e alla lavorazione di ciuffi e frangette sbarazzine.

Per ottenere beach waves e acconciature dallo stile boho chic è invece indicata una larghezza delle lamelle maggiore, di circa 5 cm, capace di consentire la realizzazione di morbide onde da sirena.

3. Selezione della temperatura

Altro aspetto essenziale è la temperatura da scegliere, per ottenere risultati definiti senza danneggiare o inaridire i capelli.

La temperatura più bassa, dai 140° ai 160 °C, è ideale se si lavora su capelli lisci e sottili o particolarmente delicati, come ad esempio quelli dei bimbi desiderosi di far bella figura durante un saggio o una recita scolastica.

Su capelli di media consistenza e poco mossi si potrà osare con un calore maggiore, dai 180° ai 200 °C, per pieghe morbide e vaporose.

Se si ha invece a che fare con ricci ispidi, crespi e spessi da domare con ferma decisione, la temperatura potrà essere settata al suo valore massimo, da 200° a 220 °C.

4. Movimenti precisi

Per capire come fare capelli mossi con piastra è bene familiarizzare con i giusti movimenti da compiere. Dopo aver diviso i capelli in sezioni, per lavorarli man mano, si dovrà iniziare a modellarli.

I boccoli richiedono di iniziare a modellare partendo dall’attaccatura della ciocca, eseguendo un mezzo giro del polso.

Il flick invece, pur richiedendo il medesimo movimento, ovvero una rotazione di 180° della piastra, prevede di partire da metà della lunghezza, ed è la scelta migliore per fare le onde con la piastra in stile beach waves.

In ogni caso si dovrà

  1. Inserire la ciocca tra le lamelle
  2. Ruotare polso e piastra di 180°
  3. Spostare gradualmente la piastra verso il basso
  4. Ripetere per tutta la capigliatura fino a ultimare la piega

Per un effetto più naturale si dovrebbe dare diverso orientamento alle ciocche, ruotando la piastra per capelli mossi sia a destra che a sinistra.

La rotazione può limitarsi a 90°, per un’ondulazione lieve, o arrivare a un giro completo, per boccoli perfetti.

Variare lo spessore delle ciocche è un altro espediente utile per ottenere risultati degni dei migliori hair stylist.

5. Il tocco finale

A questo punto bisogna decidere se si preferisce un risultato definito oppure più naturale.

Nel primo caso si potrà applicare un’abbondante quantità di lacca, nel secondo, invece, si dovranno passare le dita tra i boccoli creati, aprendoli dolcemente.

In alternativa è possibile pettinare con un pettine in legno a denti larghi, l’ideale per non elettrizzare i capelli e mantenerli lucenti. Per fissare le beach waves si potrà usare un leggero spray all’acqua di mare.

Consigli per capelli mossi perfetti

Una volta capito come fare i capelli mossi con la piastra, per mantenere la piega è consigliabile fissarla con un getto di aria fredda del phon, perfetto escamotage per quell’effetto naturale e informale, un po’sauvage da portare anche di giorno con assoluta disinvoltura.

Si dovrà ricordare che i tempi di piega variano quando si fanno le onde con piastra, in base al risultato per cui si sta lavorando.

Movimenti lenti verso il basso, indugiando da 5 a 10 secondi sulla ciocca, realizzano pieghe definite e più durevoli. Uno spostamento rapido della piastra ci farà ottenere invece capelli mossi più morbidi, simili alle beach waves che abbiamo sempre sperato di avere guardando sulle riviste di moda le ultime tendenze.