Come pulire la piastra del ferro da stiro

In ceramica, teflon oppure lucido acciaio inox, è essenziale sapere come pulire la piastra del ferro da stiro che si è scelto di acquistare, per poter essere sempre certi della sua massima efficienza. Si potrà scegliere di adottare i classici rimedi casalinghi, le cui ricette attingono a ingredienti comuni che tutti abbiamo in casa, oppure decidere di optare per rimedi chimici efficaci e rapidissimi, sicuri di ottenere sempre risultati brillanti in pochi minuti.

Migliori rimedi naturali

Spesso ci si accorge mentre si sta stirando di qualche piccola macchia di calcare o brunitura che intaccano la superficie perfettamente liscia della piastra, impedendone un’azione ottimale.

Grembiulini dei bimbi che devono andare a scuola ordinati, divise bisognose di impeccabili rifiniture e abitini in tessuti leggeri e preziosi, decorati con ricami e paillettes, necessitano però della massima cura, che potrà essere garantita solo da un’attentissima e periodica pulizia della piastra. 

Un accorgimento come pulire il ferro da stiro prima di iniziare può essere di grande aiuto per evitare intoppi, sebbene talvolta è proprio durante la stiratura che ci si imbatte in stampe o applicazioni che generano piccole bruciature, da eliminare tempestivamente per non macchiare i capi in modo irreversibile.

Che fare in questi casi? E come pulire piastra ferro da stiro in un baleno?

In nostro soccorso arrivano i classici rimedi della nonna, ricette semplici frutto di concretezza ed esperienza di chi ha fatto della cura domestica la sua principale occupazione, tramandandoci soluzioni da poter mettere in atto anche con pochi e semplici ingredienti che in una casa non mancano mai.

Per chi si chiede, dunque, come si pulisce la piastra del ferro da stiro è opportuno ricordare che si potranno indifferentemente usare:

  • Cera
  • Limone
  • Sale fino
  • Aceto bianco
  • Bicarbonato di sodio

Vediamo come combinare tra loro questi semplicissimi ingredienti e come pulire il ferro da stiro in maniera impeccabile in qualsiasi momento, avendo cura di dare inizio alle operazioni solo dopo aver predisposto una superficie idonea a tale scopo.

Si potrà poggiare tutto su fogli di giornale, vecchi volantini o uno strofinaccio, per proteggere la base su cui si lavora e mantenere ogni cosa in ordine, eliminandoli appena si avrà concluso.

Cera contro le tracce di bruciato

Se si devono eliminare tempestivamente macchie di bruciato, spesso nerastre e addirittura appiccicose, usare la cera di una candela è la soluzione migliore. Con la piastra ancora calda, a spina staccata, si potrà pulire il ferro da stiro strofinandone la base con una candela.

Questa, sciogliendosi, ingloberà i residui di bruciato e potrà poi essere facilmente eliminata con un panno morbido o strofinando energicamente con alcuni fogli sovrapposti di carta da cucina.

Aceto e limone contro il calcare

Di natura acida e, dunque, perfetti ausili nella rimozione del calcare, limone e aceto bianco sono armi imbattibili ed economiche per far risplendere ogni materiale.

Se ci si chiede come pulire ferro da stiro con aceto o limone si sarà lieti di apprendere che si tratta di un’operazione semplicissima, per di più applicabile senza timori anche sulle piastre in ceramica, notoriamente più delicate di quelle in alluminio, teflon oppure acciaio inox.

Se in casa si ha un po’di aceto bianco lo si dovrà portare a bollore con uguale quantità d’acqua, passando poi questa mistura ancora calda sulla piastra, magari indossando a protezione dei guantini termici, come quelli abitualmente impiegati per usare piastre o ferri per capelli.

Un altro consiglio su come pulire il ferro da stiro con aceto prevede di intridervi un tappo di sughero e poi strofinarlo energicamente sulla piastra in acciaio inox. In questo caso si otterrà una lucentezza impareggiabile oltre a un immediato effetto anti calcare.

Il succo del limone, infine, potrà essere invece passato sulla piastra con un batuffolo di cotone, per poi eliminarne ogni traccia con un panno morbido leggermente inumidito in acqua pulita.

Bicarbonato e sale contro le macchie

Al pari di uno scrub, sale fino e bicarbonato di sodio sono rimedi naturali capaci di operare una delicatissima abrasione sulle superfici senza necessità di altri prodotti, rendendo semplice un’azione come pulire la piastra del ferro da macchie di calcare o ruggine.

Il sale potrà essere strofinato leggermente, a secco o creando una pasta con pochissima acqua, ovviamente sulla base fredda. In caso si voglia una pulizia più meticolosa, lo si potrà disciogliere in aceto caldo e passare con uno strofinaccio, insistendo in prossimità dei fori.

Il bicarbonato, diluito anch’esso con acqua o poco succo di limone, andrà strofinato esercitando una leggera pressione e aiutandosi con una spugna morbida. Una volta finito di strofinare, dopo pochi minuti di posa, in entrambi i casi si dovrà provvedere all’eliminazione dei residui con un panno umido, da ripassare più volte, per poi asciugare bene a conclusione del procedimento.

Le soluzioni chimiche

Per quanto i rimedi naturali siano efficaci, potrebbe occorrere un tipo di intervento più mirato. Per pulire la piastra del ferro da stiro esistono appositi stick a base di ammoniaca, facilmente reperibili online o nei negozi specializzati, oppure prodotti detergenti adatti. Questi andranno applicati sulle macchie, se tendono a comparire sulla base della piastra, oppure si potrà semplicemente strofinare la base su un panno pulito mentre la piastra del ferro è accesa.

Altre soluzioni possibili se non si hanno in casa questi prodotti specifici per la piastra del ferro prevedono l’uso della pasta dentifricia, da strofinare uniformemente su tutta la piastra per una pulizia del ferro rapida. Dopo aver lasciato in posa circa 5 minuti si dovrà rimuovere lo strato di dentifricio ripassando un panno morbido fino alla sua completa eliminazione.

Infine, per le piastre in teflon, una delle soluzioni più utilizzate è quella di porre in una ciotolina poca acqua e circa 10 ml di detersivo per piatti, preferibilmente al limone o aceto oppure contenente carboni attivi. Aiutandosi con un panno morbido in cotone o microfibra si dovrà passare tale soluzione su tutta la superficie, così da pulire la piastra del ferro da stiro ancora tiepida.

Cosa fare dopo la pulizia

Non appena si finirà di pulire la piastra, prima di usare il ferro da stiro sarà opportuno adottare ancora qualche piccolo accorgimento.

Nello specifico si dovrebbe sempre rifinire l’interno dei forellini aiutandosi con un cotton fioc, per eliminare residui di calcare o asportare tracce di soluzione pulente, sia essa un rimedio naturale o chimico. In questo modo si sarà certi di non trasferire alcun alone sui tessuti e di poter contare su una buona scorrevolezza.

Si dovrà poi mettere nel serbatoio, quando presente, acqua distillata pura o con poco aceto per liberare da eventuali ulteriori tracce di detergenti o agenti pulenti, grazie alla fuoriuscita e alla potenza del vapore.

In ultimo è buona prassi far scorrere il ferro da stiro pulito su uno strofinaccio o un panno di scarto, così da verificare che tutto proceda come da manuale, ricordando che, per ottenere sempre prestazioni ottimali, si dovrebbe effettuare questa routine di pulizia regolarmente, almeno 1 volta a settimana oppure ogni 15 giorni se si stira con frequenza quotidiana.