Migliore miscelatore doccia del 2020

Migliore miscelatore doccia del 2020

Garantire il comfort assoluto quando ci si lava è davvero semplice, basterà procurarsi i giusti mezzi per rendere questi momenti estremamente rilassanti e piacevoli, e non solo utili per pulirsi. È importante scegliere i soffioni giusti, ma lo è ancor di più prendere un buon miscelatore doccia, come il pratico Grohe 23333000 BauEdge, per assicurare la perfetta regolazione del flusso idrico. Sarà possibile impostare la propria miscela ideale tra caldo e freddo e la giusta potenza di getto, energizzante o rilassante, usando un solo comando.

Confronto dei miscelatori doccia migliori

Grohe 23333000 BauEdge

Il modello più venduto

Grohe 23333000 BauEdge

(4.2)

Offerta: 44,99 € Prezzo: 53,87 Sconto: 8,88 (16%) *

  • Cartuccia interna con dischi ceramici larghi 46 mm
  • Rivestimento StarLight resistente e facile da pulire
  • Attacco per il tubo flessibile con diametro di 1/2”

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Grohe 33555002 Eurosmart New

Miglior rapporto qualità e prezzo

Grohe 33555002 Eurosmart New

(4.2)

Offerta: 56,69 € Prezzo: 14,17 Sconto: 14,17 (100%) *

  • Limitatore di portata regolabile incluso all’interno
  • Aspetto elegante e affusolato piacevole da vedere
  • Facile da installare con innesti a parete da esterno

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Grohe 34558000 Grohtherm 800

Miglior termostatico

Grohe 34558000 Grohtherm 800

(4.2)

Offerta: 110,29 € Prezzo: 27,57 Sconto: 27,57 (100%) *

  • Pulsante SafeStop Plus impedisce di superare i 43°C
  • 2 manopole per scegliere livelli di potenza e calore
  • Rotazione dei comandi facilitata da apposite alette

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Come scegliere un miscelatore doccia

Descrizione e funzionamento

Quando ci si lava, è importante poter riscaldare l’acqua velocemente per risparmiare tempo, e per ridurre i consumi idrici ed energetici. Altrettanto importante è un buon livello di comfort, il quale si raggiungerà solo riuscendo a ottenere la temperatura perfetta per le proprie esigenze. Realizzare tutto ciò sarà davvero semplice con l’aiuto di un miscelatore doccia, grazie a cui sarà persino possibile regolare la pressione del getto in uscita dal soffione in base alle preferenze di ciascuno. Funziona quasi esattamente come la rubinetteria per doccia tradizionale con due manopole, tuttavia presenta numerosi vantaggi rispetto a essa.

Tutte le variazioni eseguite avranno un riscontro fisico estremamente rapido

Sfrutta allo stesso modo il doppio collegamento ad acqua calda e fredda, mescolandole nelle proporzioni scelte dall’utente, per poi far uscire un flusso unico e adeguatamente temperato. Questo rimarrà costante per tutto il tempo necessario, finché non verrà interrotto o ulteriormente regolato. Il miscelatore doccia presenta una sola leva, la quale è incredibilmente facile da usare, richiede l’uso di una sola mano, e permette di eseguire addirittura degli spostamenti minimi per riuscire a impostare il proprio flusso ideale con la massima precisione. Questo tipo di rubinetteria è molto versatile, e può essere usata per

  1. Docce
  2. Lavandini
  3. Vasche da bagno
  4. Lavelli nelle cucine

Tali tipologie hanno quasi tutte delle forme abbastanza simili, se non si considerano i design o i materiali particolari, tuttavia quelle da installare sui lavabi hanno generalmente un’altezza maggiore per poter essere usate comodamente, e si possono innestare senza problemi direttamente sulla ceramica. Non c’è invece alcuna differenza per quanto riguarda il loro funzionamento. I due collegamenti idrici sono con la caldaia, o il boiler, e con l’impianto domestico che si rifornisce direttamente da un acquedotto. All’interno di ogni rubinetto per doccia ci sono dei filtri per trattenere eventuali impurità come il calcare.

Si trova poi una valvola chiamata cartuccia, composta da due dischi ceramici, i quali si muovono scorrendo uno sull’altro, consentendo o impedendo gli afflussi da queste due fonti, sfruttandole in modo uguale o preferendo una delle due in base alla posizione della leva, o al numero di gradi impostati nel caso di un miscelatore doccia termostatico. Sono inoltre presenti altre due valvole dette di non ritorno, per impedire al flusso di muoversi nella direzione sbagliata e di ritornare da dove era venuto invece di proseguire verso il doccino. Oltre alla comodità superiore, il principale vantaggio rispetto ai modelli tradizionali è la possibilità di modificare la pressione e la temperatura in modo indipendente.

Girando le manopole dei rubinetti doccia questi due fattori vengono variati insieme, perciò se si desidera un getto più potente è necessario ruotarle entrambe poco alla volta per assicurarsi di non ottenere un raffreddamento o un riscaldamento drastico e decisamente poco confortevole. Con il miscelatore, invece, se si ruota la leva verso destra o sinistra si agisce esclusivamente sul grado di calore, mentre muovendola in avanti e indietro, o verso l’alto e verso il basso a seconda dell’orientamento con cui è stata installata, si sceglierà la quantità d’acqua in uscita.

Distinzioni tra tipologie

Le categorie di miscelatori doccia sono davvero numerose, e si possono distinguere per praticità, sicurezza, risparmio, design e ingombro. Innanzitutto occorre scegliere tra un modello manuale o uno a termostato. Con il primo tutte le regolazioni vanno effettuate a mano, spostando la leva secondo le proprie preferenze. Invece, il miscelatore termostatico doccia consente di impostare la temperatura prima di azionare il flusso, in modo da accelerare il riscaldamento e risparmiare così grandi quantità di acqua. Spesso presenta due comandi per variare comodamente i parametri.

È particolarmente sicuro, perché il getto non supererà mai i gradi selezionati dall’utente, evitando il rischio di scottature. Inoltre, un’apposita valvola evita gli sbalzi termici indesiderati, i quali si possono verificare con i rubinetti per doccia manuali. Ciò avviene per merito della valvola termostatica, la quale contiene una componente in cera. Questa cambia volume a seconda del calore, perciò se questo è eccessivo la sua dilatazione ridurrà il flusso caldo in favore di quello freddo.

Se ad esempio qualcuno apre un rubinetto mentre uno degli inquilini si sta lavando, quest’ultimo potrebbe ritrovarsi all’improvviso sotto a una cascata d’acqua ghiacciata o bollente a causa della variazione nella pressione nell’impianto idrico. Si tratta di un’eventualità assai rara, poiché ormai tutte le tipologie sono dotate di un maggior livello di sicurezza. A seconda del loro aspetto, le valvole si distinguono in barostatica, più semplice ed economica, miscelatrice esposta, visibile ma progettata con un design accattivante, e a scomparsa, ovvero da installare nascosta nel muro.

Modello Caratteristiche Vantaggi
Manuale Si varia ogni fattore al momento usando un solo comando Economico e facile da usare
Con termostato È possibile decidere il livello di calore ideale in anticipo Sicuro, garantisce una temperatura costante in qualunque momento
Automatico Il flusso si attiva solo quando la fotocellula rileva una presenza Riduce il consumo idrico al minimo
Idroprogressivo Limita i movimenti di regolazione a due direzioni Particolarmente elegante e minimale, pratico e semplice

Quella automatica è un’altra variante del rubinetto doccia termostatico, il quale tuttavia è più adatto per i lavandini. In questi casi non è presente alcun comando, se non un termostato. È assai igienico in quanto non serve toccare nulla, e consente di evitare persino i minimi sprechi idrici. La temperatura preimpostata rimarrà costante a ogni accensione, e vale lo stesso nei miscelatori per doccia senza fotocellula. Anche i miscelatori doccia idroprogressivi rientrano nella rubinetteria doccia termostatica.

Il loro comando non dà il controllo su portata e calore, i quali dovranno essere impostati prima. La leva è sostituita da una manopola, la quale si può solo ruotare e non alzare o abbassare. Muovendola in senso orario si passa per un flusso minimo, uno massimo ma freddo, in seguito tiepido e infine caldo. Il controllo è minore ma offrono un ingombro estremamente ridotto. Passando alle caratteristiche esteriori, è possibile distinguere tra

  • Miscelatore doccia incasso
  • Miscelatore doccia esterno
  • Colonna doccia con miscelatore

Le caratteristiche d’installazione prescindono dal funzionamento, perciò la scelta riguarda il gusto personale, lo spazio a disposizione, l’eventuale presenza di impianti preesistenti e la quantità di soffioni e doccini da alimentare. Nel miscelatore incasso doccia tutti i collegamenti sono murati, è visibile solo la leva ed eventuali altri comandi. Sono poco visibili e quindi migliori per il design, e adatti ai box di dimensioni ridotte in quanto il loro ingombro è minimo, tuttavia richiedono un’installazione complessa e veri e propri interventi di muratura in caso di guasti.

Non sarà infatti possibile sostituire un dispositivo preesistente, perciò in questi casi è meglio optare per il miscelatore esterno doccia. Questi sono facilissimi da usare e installare, e si trovano di qualsiasi forma e dimensione, dai più classici a quelli di design, dalle linee arrotondate a quelle più squadrate. Infine, se nel nostro box ci sono due o più uscite per l’acqua, per esempio nel caso di una vasca da bagno in cui ci si può lavare anche in piedi, è bene installare un dispositivo per indirizzare il flusso dove desideriamo. Si tratta del miscelatore doccia con deviatore e doccetta a due vie, mentre se abbiamo un pannello con getti aggiuntivi conviene scegliere un miscelatore con doccetta e deviatore a tre o più vie, e avere così il controllo completo in ogni momento. Se ne trovano fino a 5 vie, per consentire di usare soffione, cascata, idrogetti da massaggio, vasca, o altre fonti.

Funzioni e design

Per poter scegliere la tipologia di miscelatore per doccia maggiormente adatta alle nostre esigenze è necessario valutare l’eventuale presenza di funzioni aggiuntive, e infine l’accordo del prodotto con il resto dell’arredamento del bagno. Le caratteristiche extra sono spesso integrate, tuttavia è quasi sempre possibile innestarle come optional sui modelli che ne sono sprovvisti. Si tratta principalmente di sistemi per tutelare la nostra sicurezza, per garantire o incrementare il risparmio idrico e quello energetico, oppure per rendere l’uso del miscelatore doccia ancora più pratico e comodo.

Scopo Sistemi Funzionamento
Sicurezza a contatto Circuito d’acqua fredda sotto la superficie Il rubinetto doccia non scotta al contatto
Sicurezza del getto Tasto per non superare i 38° o 42°C L’acqua non è troppo calda sulla pelle
Uso intelligente Regolatore di portata Permette di scegliere diverse potenze di flusso
Risparmio idrico Filtro rompigetto Mescola il liquido all’aria mantenendo la pressione
Miglior controllo Display Ottima visuale di gradi ed eventuali altri dati
Facilità d’uso Comandi touch Facilitano la scelta di tutte le impostazioni

I sistemi in grado di proteggere la nostra incolumità sono quelli antiscottatura, in quanto si tratta del solo rischio possibile quando si usa il miscelatore doccia. Quasi tutti i miscelatori doccia hanno un secondo ricircolo idrico all’interno del corpo principale, dove scorre solo un flusso freddo, il cui compito è evitare di farci toccare un oggetto in metallo arroventato dall’acqua non ancora miscelata al suo interno. Il limitatore di temperatura mette invece una soglia massima al calore del getto, ed è particolarmente indicato per le docce usate da bambini o da chi ha la pelle molto delicata.

La riduzione dei consumi maggiore si ha quando si sceglie un miscelatore doccia con termostato, tuttavia è possibile scegliere dei metodi per avere maggior controllo sulla regolazione della pressione idrica quando si muove la leva, o per miscelare aria nel flusso per ottenere una portata ottimale usando meno acqua. Tali funzioni ormai sono quasi sempre già integrate nei prodotti, e si possono attivare con un semplice pulsante, consentendo un risparmio complessivo fino al 50%. Si tratta di un risparmio effettivo sia di acqua che del gas necessario al suo riscaldamento, quindi entrambe le bollette di tali utenze saranno più basse pur usando lo stesso volume idrico per la medesima durata di tempo dedicato normalmente all’igiene personale o alle pulizie.

Si può scegliere tra finiture cromate, satinate e persino colorate

Gli optional riguardanti la praticità d’uso sono comodi, in quanto spesso quando ci si lava si ha una visibilità ridotta, e con le mani bagnate non sempre è facile azionare i comandi. Per esempio, se si vuole usare il deviatore, sarà tutto più semplice se questo è un pulsante, da premere o ruotare, e non una leva. Si tratta di caratteristiche utili, le quali tuttavia sono quasi sempre scelte per un puro fattore estetico. Infatti, se abbinati a prodotti moderni come il rubinetto doccia incasso, aiutano a conferire un aspetto futuristico al bagno. Tra gli aspetti del design da considerare ci sono poi i materiali, come

  • Acciaio
  • Ottone
  • Ceramica
  • Polimeri
  • Leghe

L’acciaio e l’ottone sono senza dubbio i materiali con maggior diffusione, tuttavia ognuno di questi ha tra i suoi vantaggi resistenza e versatilità, perciò si può optare indifferentemente per uno dei due in base al gusto personale e all’investimento economico che si intende sostenere, certi di fare comunque un’ottima scelta. In ogni caso si consiglia di indirizzare la propria attenzione su rubinetti per doccia con un rivestimento pensato per renderli resistenti a eventuali graffi urti, ruggine e calcare, e facili da pulire. Infine, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta sulla forma e le dimensioni, da adattare allo spazio a disposizione, ma soprattutto all’aspetto più o meno moderno dell’arredamento. Gli altri materiali sono meno diffusi ma altrettanto efficienti, e offrono ulteriore diversificazione a livello di design.

Posizionamento e installazione

La scelta del miscelatore doccia è infine condizionata dalla sua installazione, in quanto se la casa è in costruzione si può scegliere una tipologia qualsiasi, mentre se c’è un impianto preesistente da cambiare conviene adeguarsi a quello. Ciò si verifica nei casi dei modelli esterni, poiché quasi tutti gli attacchi hanno una larghezza standard di 15 cm, e bastano dei raccordi per adattare il diametro dei tubi. In generale, i diametri che si trovano sul mercato misurano 1/2” o 3/4”. Se invece si preferisce la categoria da incasso, la scelta è più libera, infatti sarà comunque necessario smantellare l’intero sistema precedente, a meno che non si scelga un prodotto della stessa marca.

Installare correttamente un miscelatore non è difficile, ed è possibile eseguire tutti i passaggi da soli seguendo le istruzioni contenute nel libretto incluso nella confezione. Per chi non si sentisse sicuro, tuttavia, sarà possibile evitare qualsiasi rischio di errore rivolgendosi al proprio idraulico di fiducia. Le caratteristiche fondamentali da valutare per prime sono le misure, e in particolare quelle degli attacchi con cui si eseguirà il collegamento all’impianto idrico.

Una volta trovate le dimensioni giuste, o eventualmente recuperati degli adattatori, occorre vedere se le proprie tubazioni domestiche sono in grado di sostenere una determinata portata, e se lasciano abbastanza spazio per un intervento di muratura nel caso in cui lo si voglia effettuare. In assenza di attacchi che mostrano il corretto posizionamento, è fondamentale capire l’altezza miscelatore doccia ideale per consentire il suo impiego in tutta comodità, da parte di tutti gli utenti che dovranno usufruirne.

Questo va messo a circa 1 m o 1,10 m da terra, senza contare l’ingombro del piatto del box. Inoltre, conviene effettuare il montaggio in un punto in cui non rischia di impigliarsi sul flessibile, ma non troppo centrale, per evitare urti accidentali da parte di chi lo usa. In generale, basta trovare una zona facile da raggiungere, e al sicuro dal rischio di modifiche involontarie di temperatura e pressione. Se c’è bisogno di sostituire miscelatore doccia, si procede così

  1. Chiudere il rubinetto generale
  2. Allentare tutti i fissaggi alla parete
  3. Scollegare gli attacchi alle tubature
  4. Rimontare il miscelatore doccia nuovo

Per smontare miscelatore doccia esterno basta svitare i bulloni e togliere l’intero dispositivo, comprese le guarnizioni e i raccordi dai tubi se sono presenti. Per un modello da incasso bisogna invece disassemblare un pezzo alla volta, partendo dalla leva, per poi passare alla ghiera, la placca appoggiata alla parete, e infine la cartuccia. Per proseguire con il montaggio del sostituto è sufficiente ripetere esattamente nell’ordine contrario tutti i passaggi appena elencati. Per i modelli da esterno, se non ci sono guarnizioni si consiglia di sfruttare l’uso di nastro teflon e silicone per assicurare avvitature precise ed eliminare il rischio di perdite.

È bene aiutarsi con una bolla per assicurare un montaggio perfettamente dritto

Si consiglia sempre di pulire le tubazioni da calcare e impurità prima di procedere con l’installazione, tuttavia ciò è assolutamente fondamentale per i modelli termostatici, in cui i meccanismi richiedono maggiori attenzioni per poter funzionare correttamente. Si procede poi con l’innesto della valvola termostatica, a parte se questa è a incasso, altrimenti sarà già inclusa nel corpo del rubinetto doccia, valutando l’aggiunta di un riduttore della pressione idrica se quella del proprio impianto domestico supera i 5 bar. Infine, si effettuano gli ultimi eventuali collegamenti aggiuntivi, come quello del tubo flessibile se il miscelatore doccia è dotato di un attacco apposito.

Recensioni dei migliori miscelatori doccia

1. Grohe 23333000 BauEdge

Il design essenziale e lineare rende Grohe 23333000 BauEdge molto elegante, ma allo stesso tempo facile da accordare con arredi di vari stili. È un miscelatore doccia comodo da usare, garantisce notevole robustezza nel tempo e una mobilità della leva a lungo fluida negli spostamenti.

Grohe 23333000 BauEdge

Il modello più venduto

Grohe 23333000 BauEdge

(4.2)

Offerta: 44,99 Prezzo: 53,87 Sconto: 8,88 (16%) *

Le misure di Grohe 23333000 BauEdge lo fanno rientrare tra i modelli esterni di miscelatore doccia standard, infatti la distanza tra i suoi attacchi è di 15 cm. Misura 15 cm in profondità con la leva abbassata, e 18,9 cm quando questa è alzata. Nel complesso pesa circa 1,4 kg, perciò non richiede degli attacchi particolarmente robusti. Questi hanno un diametro di 1/2”, e lo stesso vale per l’innesto a cui collegare il flessibile della doccetta, posto in basso.

Il suo aspetto piacevole e moderno si deve alla cromatura StarLight, la quale riveste il corpo in metallo per conferire lucentezza, ma soprattutto un ottimo livello di resistenza. È infatti pensata per ostacolare l’accumulo di calcare, e non si danneggia in caso di graffi o urti. Al suo interno si trova una cartuccia a dischi ceramici da 46 mm, un limitatore di portata da regolare a piacimento, e la cartuccia SilkMove, la quale rende il movimento della leva morbido e agevole.

2. Grohe 33555002 Eurosmart New

Grazie a limitatore di temperatura e di portata integrati, il miscelatore doccia Grohe 33555002 Eurosmart New consente di lavarsi in sicurezza, riducendo i consumi. Assai immediato da installare, ha un robusto ed elegante rivestimento cromato che renderà la sua pulizia un vero gioco da ragazzi.

Grohe 33555002 Eurosmart New

Miglior rapporto qualità e prezzo

Grohe 33555002 Eurosmart New

(4.2)

Offerta: 56,69 Prezzo: 14,17 Sconto: 14,17 (100%) *

L’accumulo di calcare sulle superfici esterne non sarà più un problema con Grohe 33555002 Eurosmart New, grazie alla cromatura StarLight, la quale è inoltre assai robusta. Si tratta di un miscelatore doccia monocomando, esterno, da innestare a parete e dotato di uscita per il flessibile sulla sua parte inferiore. La sua grande efficienza è garantita dalla presenza al suo interno di una cartuccia a dischi ceramici da 35 mm, e di dispositivi per limitare la pressione e il livello massimo di calore dell’acqua.

Semplicità è una delle sue caratteristiche principali, sia per quanto riguarda l’installazione, che il suo design, la pulizia e l’utilizzo. La tecnologia SilkMove rende i movimenti della leva estremamente fluidi, mentre grazie al diametro da 1/2” di tutti gli attacchi è compatibile con quasi tutti gli impianti. Pesa circa 1,6 kg, la distanza tra i collegamenti posteriori è di 15 cm, mentre la sua profondità varia da 14,4 a 18,3 cm, a seconda della posizione della leva.

3. Grohe 34558000 Grohtherm 800

Caratterizzato dalla grafica EasyLogic illustrata accanto alle sue manopole, il miscelatore doccia Grohe 34558000 Grohtherm 800 potrà essere regolato con la massima precisione. Offre la certezza di un lavaggio confortevole, privo di sbalzi termici e del rischio di scottarsi a causa di un livello di calore eccessivo.

Grohe 34558000 Grohtherm 800

Miglior termostatico

Grohe 34558000 Grohtherm 800

(4.2)

Offerta: 110,29 Prezzo: 27,57 Sconto: 27,57 (100%) *

La caratteristica di Grohe 34558000 Grohtherm 800 in grado di offrire il maggior numero di vantaggi è senza dubbio il suo termostato, grazie al quale poter scegliere il livello perfetto di tepore con cui lavarsi, in tutta sicurezza. Il mantenimento della temperatura è infatti garantito dalla tecnologia TurboStat, mentre la sua regolazione è resa assai facile dalla manopola graduata. Anche quella della pressione lo è, ed entrambe hanno delle alette con cui sarà comodo muoverle a piacimento persino con le mani bagnate.

Questo miscelatore doccia è largo 30 cm, tuttavia non occupa tanto spazio in profondità poiché non ha leve da sollevare. Gli attacchi invece sono standard, con la distanza di 15 cm tra i due per le tubature e il diametro di 1/2”, compreso quello per il flessibile. È inoltre possibile fare affidamento sul sistema SafeStop Plus, con cui assicurarsi di non superare i 38° o i 43°C, e sulla funzione EcoJoy, per ottenere un risparmio idrico del 50%.

4. Paffoni LES015-CR

Da installare nella muratura del bagno, Paffoni LES015-CR offre una grande eleganza con un ingombro davvero ridotto. È un miscelatore doccia minimale e compatto, ed è dotato di un deviatore a pulsante, perciò conviene senza dubbio usarlo quando si posseggono sia il soffione che il doccino nel proprio box.

Paffoni LES015-CR

Opzione incasso con deviatore

Paffoni LES015-CR

(4.2)

Offerta: 80,00 Prezzo: 20,00 Sconto: 20,00 (100%) *

La struttura di Paffoni LES015-CR è realizzata in ottone e rivestita da una cromatura, perciò sarà davvero leggera, infatti pesa meno di 1 kg, e allo stesso tempo resistente agli urti, facile da pulire e bella da vedere. Si tratta di un modello incassato, perciò è in gran parte nascosto dal muro, tuttavia la placca e la leva visibili hanno un design squadrato, discreto e piacevole. Queste misurano 19 x 12 cm in altezza e larghezza, mentre sporgono di appena 7,5 cm in profondità.

Nonostante lo si debba innestare dentro alla parete, questo miscelatore doccia non è difficile da adattare ai propri impianti, infatti ha due attacchi superiori da 1/2” e uno inferiore da 3/4”. È inoltre dotato di un pulsante, il quale ha la funzione di deviare il flusso idrico, e farlo arrivare al soffione o alla doccetta. Sarà quindi possibile installarlo in un box dotato di entrambe queste fonti, e decidere quale si preferisce usare in qualunque momento.

5. Grohe 33556002 Eurosmart New

Privo di viti di montaggio, nonostante si tratti di un miscelatore doccia da incasso, Grohe 33556002 Eurosmart New è pratico da collegare agli impianti idrici. Grande efficienza è garantita dalla presenza di una cartuccia a dischi ceramici che ha inoltre il compito di fluidificare il movimento della leva.

Grohe 33556002 Eurosmart New

Ottima alternativa

Grohe 33556002 Eurosmart New

(4.2)

Offerta: 61,00 Prezzo: 15,25 Sconto: 15,25 (100%) *

Di norma, i modelli a incasso di miscelatore doccia sono piuttosto complicati da installare, ma non è questo il caso. Con Grohe 33556002 Eurosmart New si potrà infatti godere della grande comodità della tecnologia QuickFix, grazie alla quale sarà possibile collegarlo alle tubature senza dover fissare alcuna vite. Oltre a essere pratico è assai efficiente, grazie alla presenza di una cartuccia a dischi ceramici da 46 mm SilkMove, e del limitatore di portata pensare per garantire un buon risparmio idrico.

Tale dispositivo è inoltre un ottimo oggetto di design, grazie alla forma circolare della placca esterna e alle linee affusolate della leva. Queste nel complesso misurano 16,4 x 19,3 x 11 cm, e sono caratterizzate dal rivestimento cromato StarLight. La pulizia delle sue superfici lisce e prive di angoli difficili da raggiungere sarà quindi ancora più rapida e semplice. Infine, chi desidera incrementare il livello di sicurezza potrà integrare un limitatore di temperatura compatibile, evitando così qualunque rischio di accidentali scottature.

Opinioni finali

Distinguendo tra prezzi, design, e funzioni più o meno avanzate, le offerte nel mondo del miscelatore doccia sono tantissime. Ci potrà quindi essere solo l’imbarazzo di capire quale scegliere, una volta valutate le caratteristiche migliori in base alle proprie esigenze e a quelle del bagno, ovvero lo spazio a disposizione e lo stile di arredamento con cui abbinarlo. Sarà possibile persino trovare sconti convenienti sui prodotti ideali.

Cominciando dalla fascia inferiore, si trova Grohe 23333000 BauEdge, estremamente facile da usare e da pulire grazie alla mobilità elevata della sua leva e alla cromatura resistente e in grado di respingere il calcare. Tale rivestimento lo rende inoltre particolarmente piacevole alla vista, e facile da abbinare a bagni di qualsiasi stile. Dispone infine di un limitatore di portata, grazie al quale sarà possibile abbassare i consumi.

Nella stessa fascia di prezzo, degno di nota è Grohe 33555002 Eurosmart New, grazie ai numerosi accessori integrati pensati per renderlo estremamente efficiente. C’è infatti una cartuccia a dischi ceramici dotata di tecnologia SilkMove, ma si trovano persino un limitatore di pressione idrica e uno di temperatura, per assicurare docce sempre sicure, confortevoli e senza sprechi inutili. Infine, offre un design pulito ma davvero piacevole ed elegante.

Tra i migliori prodotti della fascia alta spicca Grohe 34558000 Grohtherm 800, senza dubbio per merito del termostato integrato, ma anche di tutte le altre funzioni pensate per facilitarne l’utilizzo. Ci sono due manopole graduate e dotate di alette per effettuare tutte le regolazioni con estrema precisione e grande comodità. Si trovano poi due dispositivi pensati per evitare sbalzi termici e per garantire sicurezza contro le scottature.

Un posto come miglior modello di fascia medio alta è occupato da Paffoni LES015-CR, per merito della grande efficacia del suo deviatore, perfetto per chi ha sia un soffione che un doccino installati nel proprio box e vuole poter scegliere comodamente quale usare. Offre una struttura a incasso pratica e discreta, tuttavia i pochi elementi visibili sulla parete risultano comunque piacevoli visivamente, grazie a un design elegante.

In fascia medio bassa c’è Grohe 33556002 Eurosmart New, un prodotto da installare nella muratura, il quale però rende tale operazione incredibilmente pratica, non avendo viti da fissare per poter essere collegato al proprio impianto idrico domestico. Come se non bastasse, è estremamente elegante e facile da abbinare a vari tipi di mobilio. Una volta scelto il modello migliore, si potrà cercare qualche offerta o sconto online.

Quale miscelatore doccia scegliere? Classifica (Top 5)

Prodotto Offerta Sconto Voto
Grohe 23333000 BauEdge Grohe 23333000 BauEdge 44,99 € 53,87 * 8,88 € (16%) (4.2)
Grohe 33555002 Eurosmart New Grohe 33555002 Eurosmart New 56,69 € 14,17 * 14,17 € (100%) (4.2)
Grohe 34558000 Grohtherm 800 Grohe 34558000 Grohtherm 800 110,29 € 27,57 * 27,57 € (100%) (4.2)
Paffoni LES015-CR Paffoni LES015-CR 80,00 € 20,00 * 20,00 € (100%) (4.2)
Grohe 33556002 Eurosmart New Grohe 33556002 Eurosmart New 61,00 € 15,25 * 15,25 € (100%) (4.2)

Domande frequenti

Come si pulisce il miscelatore doccia?

Le superfici sono irregolari a causa delle numerose angolature, perciò bisogna fare attenzione per rimuovere lo sporco da ogni punto. Si consiglia di usare panni morbidi e detergenti delicati, aggiungendo eventualmente aceto o anticalcare, evitando prodotti aggressivi e spugne abrasive.

Cosa significa se l’acqua non viene miscelata correttamente?

Vuol dire che probabilmente la cartuccia si è rotta, e deve essere sostituita. Questa si danneggia se l’impianto idrico non è perfettamente pulito dalle impurità, le quali possono inserirsi tra i dischi e rovinarli sfregando tra di essi. In alternativa, il problema è nella caldaia o nelle tubature.

Quali provvedimenti prendere se il deviatore non funziona?

Se la causa del guasto è un blocco di calcare basta svitare la leva o il pulsante e pulire al suo interno, eventualmente cambiando la guarnizione usurata. Se ciò non basta a ripristinare il corretto funzionamento, è necessario rivolgersi a un idraulico.

Si può pulire la cartuccia interna?

Per pulirla si deve rimuovere la leva, e l’elemento sferico grazie a cui si muove. Una volta allentato il dado di fissaggio della cartuccia, la si estrae e smonta. I pezzi vanno lavati usando un detergente in crema o gel, lubrificati con un apposito grasso, e rimontati con cura nell’ordine giusto.

Oltre alla cartuccia ci sono altri elementi interni da pulire?

È fondamentale lavare periodicamente i filtri per le impurità, i quali hanno appunto il compito di proteggere la cartuccia dai residui che non si riesce a eliminare manualmente dai tubi. È quindi bene disincrostarli di tanto in tanto per mantenerli perfettamente funzionanti.

Che fare se il miscelatore doccia perde acqua?

Il problema potrebbe essere dato dalla rottura della cartuccia, perciò è davvero fondamentale pulirla e lubrificarla periodicamente. In alternativa si potrebbe aver avvitato male qualche attacco, oppure bisogna sostituire le guarnizioni, se sono presenti.

Come risolvere un problema di pressione idrica insufficiente?

Se tale inconveniente è dovuto alla presenza di calcare, sia esso nel soffione o nel miscelatore, basta rimuoverlo, se necessario smontando i pezzi e pulendoli con cura. Se invece ci sono perdite o problemi nell’impianto a monte conviene chiedere aiuto a un tecnico.

Ci possono essere danni alla leva?

A causa di urti, usura o installazioni non corrette, a lungo andare la leva potrebbe allentarsi, non rimanere in posizione o essere difficile da muovere. Bisogna quindi controllare la filettatura del suo attacco, e l’elemento sferico su cui ruota, e sostituire eventuali pezzi danneggiati.