Miglior otoscopio del 2020

miglior otoscopio del 2020

Non serve per forza essere un medico di famiglia o un otorinolaringoiatra per decidere di comprare un otoscopio. L’insorgere di malattie croniche o la necessità di controllare la salute delle proprie orecchie sono due ragioni altrettanto valide. In questi casi, non c’è niente di meglio di Gima Parker, eccezionale per eseguire al meglio l’otoscopia e verificare in profondità la presenza di eventuali disfunzioni o problematiche da segnalare al medico.

Confronto degli otoscopi migliori

Gima Parker

Miglior rapporto qualità e prezzo

Gima Parker

(4.5)

Offerta: 39,99 € Prezzo: 10,00 Sconto: 10,00 (100%) *

  • Perfetto anche per il controllo di naso e gola
  • Con pratica borsetta morbida di contenimento
  • Dotato di lampadina da 2,5V regolabile con reostato

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Aiesi AHS-789

Opzione economica

Aiesi AHS-789

(4.7)

Offerta: 36,90 € Prezzo: 9,23 Sconto: 9,23 (100%) *

  • Completo, include ben 10 speculum auricolari
  • Con ottima illuminazione a led a fibre ottiche
  • Capacità della lente di ingrandimento 3 x

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Heine 31681 Mini 3000

Il prodotto migliore in assoluto

Heine 31681 Mini 3000

(4.5)

Offerta: 105,00 € Prezzo: 26,25 Sconto: 26,25 (100%) *

  • Modello leggero a illuminazione convenzionale
  • Con possibilità di ingrandimento fino a 3 x
  • Funzionamento a pile AA incluse nella confezione

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Come scegliere un otoscopio

Utilizzo

Di norma si associano i problemi di udito solo e soltanto alla condizione di salute degli anziani i quali tendono, con il passare degli anni, a diventare sordi. Per tale ragione, purtroppo, a volte si tende a sottovalutare tutta una serie di sintomi e fastidi in fase adolescenziale o adulta, con l’erronea convinzione che sia presto per soffrire di disturbi all’apparato uditivo.

Occorre inoltre aggiungere che in alcune situazioni la sintomatologia è piuttosto complessa: nausea, vertigini, dolori alla testa e agli occhi sono solo alcuni dei fastidi collaterali che possono associarsi a problemi alle orecchie, anche nei bambini.

Per questa ragione una visita otoscopica è sempre raccomandabile: poco invasiva, rapida e al contempo molto accurata, essa permette di individuare piuttosto in fretta il problema e pervenire a una soluzione. Spesso, infatti, basta un’analisi ambulatoriale come questa per riconoscere la causa del malessere, che in genere si individua dall’osservazione di alcune parti esterne dell’orecchio:

  • Padiglione auricolare esterno
  • Condotto uditivo
  • Timpano
  • Membrana timpanica

La chiave per affrontare tale esame è proprio l’otoscopio, il cui nome già ne spiega lo scopo e a cosa serve: la traduzione letterale di questa parola di origine greca significa, infatti, “strumento per l’osservazione dell’orecchio”.

Si tratta di un presidio medico che consente una chiara e netta visualizzazione dell’interno del condotto uditivo in tutta la sua lunghezza. È un accessorio dal funzionamento davvero elementare, in grado di individuare con precisione l’insorgere delle principali problematiche all’udito.

Categoria sintomatologica Malattia
Infiammazioni e infezioni Otite; Mastoidite; Parotite; Pericondrite; Herpes zoster oticus; Labirintite; Otomicosi; Otorrea
Sindromi Sindrome di Waardenburg; Sindrome di Ménière; Sindrome di Pendred
Traumi Barotrauma; Trauma acustico; Timpano perforato; Cocleopatia
Patologie varie Cupololitiasi; Idrope; Infarto auricolare; Cocleopatia; Neurinoma; Iperacusia; Fonofobia; Ipoacusia.

L’otoscopia riesce a intercettare eventuali lesioni al condotto uditivo esterno o alla membrana timpanica, individuare occlusioni e anomalie del canale. Ciò rende questa visita molto utile per approfondire numerose sintomatologie, sebbene per gli stati più gravi a volte possa non essere sufficiente. In tal caso subentrano ulteriori analisi come il timpanogramma, esami audiometrici e la risonanza magnetica.

Modelli e caratteristiche

Sebbene si tratti di un utensile davvero semplice e, tutto sommato, dalle caratteristiche piuttosto standardizzate, esistono sul mercato diverse tipologie di accessori per l’otoscopia. Ciò dipende dalle modalità di utilizzo specifiche per il quale esso è pensato:

  1. Otoscopio a batteria
  2. Microscopio binoculare
  3. Otoscopio pneumatico
  4. Otoscopio pediatrico
  5. Otoscopio veterinario

È molto facile trovarlo presso gli ambulatori dei medici di base, così come negli studi dei dottori specialistici; a seconda delle esigenze, i professionisti possono decidere se acquistare i comuni modelli portatili a batteria oppure le versioni con alimentazione elettrica che richiedono, molto spesso, l’installazione a muro.

Si tratta di dispositivi medici importanti per monitorare le condizioni dell’orecchio. A prescindere dalla loro forma e dal funzionamento specifico, essi permettono di analizzare il colore e l’aspetto complessivo del condotto uditivo, nonché la lucentezza e la traslucidità della membrana timpanica. Dallo studio di queste caratteristiche superficiali sarà già possibile comprendere le cause delle sintomatologie basilari.

Modello Funzione Tipo di visita Massimo ingrandimento
A batteria Modello base per le visite generiche da ambulatorio. Otoscopia 3x
Binoculare Dotato di illuminazione coassiale, permette di eseguire un’analisi approfondita. Microotoscopia 6x
Otomicroscopio elettronico Consente di fare video e fotografie, e si trova negli studi medici più specializzati. Microotoscopia 20x
Pneumatico Sfrutta la pressione generata da una pompetta per valutare la componente statica e dinamica della membrana timpanica. Otopneumoscopia 3x
Pediatrico Dimensioni e forma sono pensati appositamente per le orecchie dei bambini. Otoscopia pediatrica 3x
Veterinario La lunghezza dell’otoscopio è studiata per analizzare l’apparato uditivo degli animali. Otoscopia veterinaria 3x

La soluzione più diffusa è senza dubbio quella a batteria, per via della sua estrema versatilità e semplicità d’uso. La struttura ha una forma piuttosto semplice, costituita da un cilindro base da impugnare e da una testa, che va inserita nell’orecchio del paziente. Queste due sezioni possono unirsi fra di loro mediante attacco a vite o a baionetta, a seconda del modello.

Componenti

Gli elementi essenziali che caratterizzano un otoscopio professionale sono tre: una fonte di luce, un cono auricolare e una lente di ingrandimento. Lo scopo finale dell’accessorio è consentire all’otorinolaringoiatra, come anche al medico di base, di godere di un’ottima visibilità all’interno del canale auricolare;

pertanto l’illuminazione è di certo l’aspetto più importante. Essa deve essere forte e diffusa a sufficienza da fornire visibilità lungo tutto il condotto, senza tuttavia creare riflessi e bagliori, né alterare i cromatismi naturali dell’orecchio. Esistono ad oggi numerose alternative:

  • A led
  • Alogena
  • Allo xeno
  • Fibra ottica

Sebbene tutte le tecnologie siano in grado di offrire grandi vantaggi e una buona fedeltà di contrasti e colori, l’illuminazione a led rimane tuttora la soluzione migliore. Essa infatti combina una intensa e omogenea luminosità con ridotti consumi energetici, mentre le altre tipologie faticano a rispettare con esattezza i cromatismi.

La testa ospita anche una lente di ingrandimento, che di norma ha una capacità di 3 x (8 diottrie), potenza più che sufficiente per le necessità di medici di base e visite ambulatoriali. Le lenti sono sempre in vetro ottico antigraffio, garanzia di lunga durata.

La luce viene incanalata in una terminazione conica detta distale, di solito realizzata in acciaio inox. Si tratta della porzione da infilare nel canale uditivo; per motivi di igiene e per ragioni di sicurezza, essa deve essere sempre coperta da opportuni gommini conici monouso. Nella maggior parte dei set in vendita, l’otoscopio viene sempre immesso sul mercato abbinato a un numero variabile di coni usa e getta. In alternativa, il distale è riutilizzabile e va disinfettato alla fine di ogni visita.

L’impugnatura, infine, è di solito realizzata in plastica dura nella maggior parte dei casi; i dispositivi di alto livello possono però essere anche realizzati in metallo, per agevolare notevolmente le operazioni di pulizia e disinfezione. All’interno di questa sezione è possibile inoltre inserire le batterie che consentono il funzionamento generale del dispositivo.

Manovre d’uso

Sebbene si tratti di un utensile molto facile da utilizzare, esso richiede una certa manualità e qualche piccola accortezza onde evitare di arrecare danno alle orecchie. Soprattutto quando poi si tratta di pazienti in tenera età, diventa ancora più fondamentale sapere come operare, in modo da riuscire ad agire al meglio.

Proprio perché i piccoli tendono a essere irrequieti e muoversi in continuazione, esistono sul mercato dei modelli di otoscopio per bambini colorati e dalle forme simpatiche, per aiutare il medico nel momento della visita.

L’auricolare va inserito solo dopo aver messo in asse il canale uditivo.

Comprendere come usare al meglio un otoscopio è, in ogni caso, il passaggio primario per una perfetta valutazione dello stato di salute del paziente. La manovra importante da fare prima di inserirlo all’interno del condotto uditivo è, infatti, il corretto raddrizzamento di quest’ultimo, per sua natura curvo verso il basso e in avanti. Ipotizzando di essere destrorsi e quindi mantenere l’otoscopio con la mano destra, la manovra andrà eseguita con la sinistra; in caso contrario, sarà necessario invertire le mani.

Il primo passaggio è inserire il dito medio sinistro (se necessario insieme a un altro dito) nella sezione inferiore della cavità che segna la conca del padiglione auricolare. Con il dito in questa posizione occorrerà tirare l’orecchio indietro e verso l’alto per gli adulti, verso il basso per i neonati.

Tale movimento raddrizzerà l’intera lunghezza del condotto uditivo: a questo punto sarà possibile inserire con estrema delicatezza il distale, avendo cura che il paziente non si muova. È bene, infine, ricordare che chi effettua il controllo dovrà sedersi di fronte all’individuo sotto esame, facendo ruotare la testa di 90 gradi nella direzione opposta a quella dell’orecchio in questione.

Occorre avere cura di portare avanti tutte le operazioni con una certa cura, muovendosi con estrema leggerezza. Esiste una modalità molto efficace per utilizzare l’otoscopio senza rischiare di danneggiare l’orecchio del paziente. Basterà infatti mantenere, per tutta la durata della visita, una mano sulla testa della persona che consenta di garantire una massima stabilità e ridurre al minimo pericoli di lesioni.

Accessori aggiuntivi

Essendo l’otorinolaringoiatria la medicina che si occupa del benessere di orecchie, naso e gola, a volte l’otoscopio viene accompagnato da una serie di componenti aggiuntivi sotto forma di kit tutto incluso. Questi ultimi hanno proprio lo scopo di aiutare il dottore professionista a sfruttarlo al massimo, in modo che possa essere utile per diagnosticare con precisione eventuali disfunzioni di tutta l’area testa-collo.

Il set di norma include uno o più specchietti per il controllo della laringe, lo speculum nasale e la luce per l’analisi della gola. Questi accessori possono essere autonomi oppure prevedere il montaggio alla base dell’otoscopio stesso. In aggiunta inoltre, è spesso prevista anche la classica spatola di legno per abbassare la lingua, nella versione usa e getta. Con tali articoli aggiuntivi l’otorinolaringoiatra potrà eseguire tutti i controlli base per naso, gola e orecchie, tre aree del corpo dove la sintomatologia è di sovente piuttosto correlata.

Per gli esemplari tradizionali, che prevedono soltanto l’analisi di condotto uditivo, timpano e membrana timpanica, è sicuramente indispensabile prevedere l’acquisto di confezioni aggiuntive di speculum auricolari morbidi. Essi, insieme al distale, sono disponibili in formato usa e getta oppure riutilizzabile, e ne esistono di diverse dimensioni per adattarsi meglio a ogni tipo di orecchio.

I formati comuni dei coni auricolari sono 2,5 mm, 4 mm, 5 mm.

Alcuni modelli prevedono, inoltre, la possibilità di integrarsi alla perfezione con un insufflatore monopalla, una pompetta ad aria per eseguire i test pneumatici del timpano. In questo modo non sarà necessario dover acquistare un otopneumoscopio aggiuntivo.

L’ultimo accessorio classico per chi sceglie di acquistare un otoscopio è un pratico astuccio in tessuto, pelle o materiale sintetico all’interno del quale conservare l’attrezzatura sanitaria. Si tratta di un articolo semplice ma efficace per aumentare il livello di pulizia e protezione della propria strumentazione diagnostica.

Pulizia e consigli

Quando si parla di prodotti che hanno a che fare con la salute delle persone, l’igiene è uno degli aspetti fondamentali da non dimenticare prima, durante e dopo l’uso. Ecco perché è indispensabile assicurarsi che l’otoscopio sia sempre privo di residui e sporcizia. Per farlo è sufficiente detergere con un panno morbido imbevuto di disinfettante la testa e il corpo all’inizio e al termine di ogni visita medica.

Da evitare tassativamente l’immersione in sostanze liquide!

Qualora si adoperino speculum auricolari riutilizzabili, gli stessi potranno essere disinfettati con autoclave o acqua bollente, avendo cura di non superare i 121° C, oppure mediante appositi prodotti di igienizzazione a freddo.

Prima della visita, si suggerisce sempre di verificare che la lente di ingrandimento sia pulita: eventuali macchie e aloni potrebbero, infatti, compromettere la diagnosi. Nel caso di sporco, sarà sufficiente rimuoverlo seguendo le istruzioni riportate nel manuale d’uso e procedere con la pulizia. Ad attività ultimata, basterà reinserire la lente nella sua sezione dell’otoscopio.

Si consiglia, infine, di avere sempre a disposizione un set di lampadine e batterie di scorta: qualora infatti si dovesse riscontrare una luce ad andamento intermittente, occorrerà subito verificarne la causa. Di norma il problema si risolve sostituendo la lampadina o le pile; qualora invece il malfunzionamento dovesse protrarsi, si raccomanda di interrompere l’utilizzo e contattare la casa costruttrice.

Recensioni dei migliori otoscopi

1. Gima Parker

Se avete necessità di eseguire controlli quotidiani o semplicemente volete arricchire il numero di strumenti in vostra dotazione per un'accurata prevenzione in famiglia, l'otoscopio Gima Parker è semplice da usare ma assolutamente affidabile, perfetto anche per utenti poco esperti.

Gima Parker

Miglior rapporto qualità e prezzo

Gima Parker

(4.5)

Offerta: 39,99 Prezzo: 10,00 Sconto: 10,00 (100%) *

Affidabile e resistente, questo otoscopio è la soluzione ideale per chi cerca un compromesso fra qualità e prezzo. È uno dei pochi esemplari per eseguire la diagnosi dei disturbi che affliggono naso, orecchie e gola, dalla rinoscopia fino al controllo della membrana timpanica, grazie anche alla sua compatibilità con la pompetta per i test pneumatici. La lente supporta ingrandimenti fino a 3 x ed è rimovibile con facilità in caso di sporco da pulire.

Monta una lampada tedesca a 2.5 V con luminosità regolabile, per un controllo ottimale della visibilità del condotto uditivo. Il set include un pacchetto di 3 speculum auricolari riutilizzabili da 4, 5 e 7 mm e un astuccio, il tutto privo di lattice. Il mix accurato di plastica e alluminio rende Gima Parker un esemplare robusto fatto per resistere nel tempo. La sua struttura, infine, lo rende perfetto per gli esami di adulti e bambini, e persino per ambulatori veterinari.

2. Aiesi AHS-789

Economico, leggero e facile da trasportare, l'otoscopio Aiesi AHS-789 è la soluzione ideale anche per quanti sono soliti portare quotidianamente con sé una borsa ben fornita ma non desiderano appesantirsi. La sua buona capacità di ingrandimento ne fa un fedele strumento di diagnostica.

Aiesi AHS-789

Opzione economica

Aiesi AHS-789

(4.7)

Offerta: 36,90 Prezzo: 9,23 Sconto: 9,23 (100%) *

Se la priorità è riuscire a spendere il meno possibile, Aiesi AHS-789 è senza dubbio la risposta più adatta a questo tipo di esigenza di controllo del budget di spesa. Esso viene venduto in un pratico cofanetto realizzato in ottima plastica rigida, che garantisce un’elevata protezione da eventuali urti e cadute accidentali. Piccolo e dal design compatto, questo otoscopio non teme i suoi rivali in quanto a portabilità, un dettaglio non da poco per chi opera su diversi ambulatori e ha bisogno di portare sempre con sé tutta la propria attrezzatura.

L’illuminazione a led a luce fredda aggiunge a tale accessorio un’estrema capacità di illuminare il condotto uditivo, portando le sue capacità di diagnosi a livelli comunque molto buoni per il suo valore di mercato. Dotato di lente standard con possibilità di ingrandimento fino a 3 x, esso è completato anche dalla possibilità di aggiungere la pompetta per l’esecuzione dell’otopneumoscopia.

3. Heine 31681 Mini 3000

Estremamente professionale e maneggevole, Heine 31681 Mini 3000 è un otoscopio che ben si presta ad essere usato anche su bebè o in studi veterinari in presenza di animali domestici di piccola taglia. Comodo e particolarmente leggero si renderà indispensabile e di certo apprezzatissimo.

Heine 31681 Mini 3000

Il prodotto migliore in assoluto

Heine 31681 Mini 3000

(4.5)

Offerta: 105,00 Prezzo: 26,25 Sconto: 26,25 (100%) *

Una delle migliori proposte sul mercato quando si parla di otoscopi facili da portare sempre con sé è Heine 31681 Mini 3000. I 16 cm di altezza lo rendono uno fra gli articoli più compatti della sua categoria, dettaglio che si abbina alla perfezione con un’ottima maneggevolezza generale, dovuta alla combinazione lega di cromo e plastica di qualità. Monta una lente con ingrandimento standard fino a 3x senza riflessi, componente che consente di orientarne la posizione anche di lato.

La luce alogena XHL Xenon ottimizzata da 2,5 V garantisce una luminosità totale ottima che permette di usufruire di visibilità perfetta lungo tutto il condotto uditivo, con un’alta fedeltà dei contrasti rilevati nel canale fino alla membrana. La confezione include 5 speculum dal diametro di 5 mm e 5 piccoli, di dimensione 2,5 mm. Questa caratteristica lo rende perfetto persino per esami pediatrici. Il peso di soli 200 g unito alla clip permettono di tenerlo comodamente nel taschino del camice.

Opinioni finali

Avere sempre il necessario per controllare con profondità lo stato di salute delle orecchie, del naso e della gola è il primo passo per eseguire una diagnosi sempre accurata. Dai medici professionisti ai genitori apprensivi e desiderosi di verificare sempre il benessere dei propri figli fino ai veterinari, una visita otoscopica o un controllo delle orecchie è sempre una buona pratica.

Per chi vuole qualcosa di semplice, resistente e a un buon prezzo di mercato, Gima Parker è la risposta migliore. I materiali, nel complesso, sono di buona qualità e ne completano alla perfezione il funzionamento generale. La luce offre una grande visibilità attraverso tutto il condotto uditivo, ma anche attraverso le narici e la laringe. Gli speculum auricolari di varie dimensioni rendono questo esemplare perfetto per adulti così come per bambini, come ulteriore segnale di grande versatilità e flessibilità di utilizzo.

L’offerta migliore sul mercato in termini di prezzo è senza ombra di dubbio Aiesi AHS-789, uno degli otoscopi più economici attualmente in commercio. Nonostante questo, esso è ancora in grado di garantire discrete prestazioni per chi prevede un uso domestico o per i professionisti alle prime armi, che non hanno ancora bisogno di un prodotto di grande qualità.

La luce assicura una buona visibilità al condotto uditivo, e i coni gommati inclusi nel kit in vendita offrono tutto ciò che serve per effettuare un controllo generale al canale auricolare. Una buona alternativa che garantisce grande qualità e resistenza è Heine 31681 Mini 3000. Il prezzo di fascia medio alta è giustificato da un buon livello complessivo delle sue prestazioni, dalla luminosità fino alla maneggevolezza in fase d’uso.

La compattezza con cui è stato costruito questo otoscopio lo rende particolarmente adatto a chi si sposta da uno studio all’altro e ha bisogno di soluzioni tascabili pratiche. Il buon livello delle sue caratteristiche tecniche lo rende perfetto sia per le famiglie che per un uso professionale.

Scegliere di prendersi cura della salute dei membri della propria famiglia, così come quella dei pazienti di uno studio medico, richiede un’attenta analisi delle caratteristiche delle varie offerte sul mercato. Un’accurata valutazione della luminosità, la capacità di ingrandimento e gli accessori integrativi permetterà sempre di fare acquisti in maniera corretta e oculata.

Quale otoscopio scegliere? Classifica (Top 3)

Prodotto Offerta Sconto Voto
Gima Parker Gima Parker 39,99 € 10,00 * 10,00 € (100%) (4.5)
Aiesi AHS-789 Aiesi AHS-789 36,90 € 9,23 * 9,23 € (100%) (4.7)
Heine 31681 Mini 3000 Heine 31681 Mini 3000 105,00 € 26,25 * 26,25 € (100%) (4.5)

Domande frequenti

È meglio utilizzare i coni monouso o quelli riusabili?

Se si dispone di autoclave o di altra strumentazione atta alla disinfezione, gli speculum auricolari riutilizzabili sono un’ottima soluzione, adatta in particolar modo agli studi medici. Per usi domestici, situazioni in cui non si dispone di un’attrezzatura adeguata per l’igienizzazione o usi sporadici, è consigliabile puntare sui coni monouso.

Perché i coni auricolari sono di varie forme e dimensioni?

Questa caratteristica serve ad adattare l’otoscopio a vari usi. In genere gli speculum auricolari di diametro pari a 2,5 mm sono utilizzati per scopi pediatrici, mentre quelli grandi per gli adulti. Per usi veterinari, invece, esistono delle versioni lunghe, pensate appositamente per i condotti uditivi degli animali.

È possibile utilizzare gli speculum monouso su un auricolare che usa quelli sterilizzabili?

Alcuni modelli prevedono la possibilità di installare degli adattatori realizzati in materiale metallico, da posizionare sul distale. Attraverso questo componente integrativo sarà possibile utilizzare speculum auricolari usa e getta anche su un otoscopio con speculum autoclavabili.

Qual è il peso medio di un otoscopio a batteria?

Questo tipo di utensili medicali nasce per offrire la massima portabilità e leggerezza. Data la piccola dimensione, abbinata sempre a materiali piuttosto leggeri, il peso medio senza batterie si attesta attorno ai 70-80 grammi e, in generale, non supera mai i 100 grammi.

L’inserimento nelle cavità è doloroso?

Di norma questa procedura non comporta alcun dolore, a patto di aver letto correttamente le istruzioni contenute sul manuale in modo da eseguire le manovre corrette. Può tuttavia presentarsi una certa sofferenza nei casi di otite acuta (come quella batterica o emorragica); in tali situazioni, tuttavia, si sconsiglia l’utilizzo dell’otoscopio fra le mura domestiche, in quanto sarà necessario l’intervento di un medico professionista che sappia come agire.

È pericoloso per i neonati?

Non c’è alcun pericolo per i bambini piccoli, a patto che vengano utilizzati speculum auricolari della corretta dimensione, ovvero non superiore a 2,5-3 mm di diametro.

Come si usa un otoscopio?

Dopo aver verificato il corretto montaggio di tutti i componenti e la loro pulizia complessiva, si suggerisce sempre di controllare che la luce funzioni, puntandola verso il palmo della mano. Per attivare il fascio luminoso è sufficiente premere il pulsante di accensione. Una volta terminati gli accertamenti, basta raddrizzare il canale uditivo e inserire il distale all’interno, avvicinando gli occhi per osservare lo stato del condotto e della membrana. Terminata la visita, si ricorda di rimuovere prima l’otoscopio, e poi lasciar andare orecchio e testa con la mano sinistra e, infine, spegnerlo.

Come si regola la messa a fuoco?

Gli strumenti elementari per l’otoscopia hanno di solito la messa a fuoco fissa; questo significa che, per visualizzare tutto correttamente, occorre spostare avanti e indietro l’accessorio. Nelle versioni più avanzate, invece, è prevista la messa a fuoco regolabile, di solito con una ampiezza fra 5 e 50 fm modulabile mediante apposita rotellina collocata sul manico.