Come essiccare i peperoncini

Colorati e croccanti, piccantissimi o lievemente aromatici, i peperoncini costituiscono l’immancabile aggiunta nei piatti della tradizione del sud Italia e possono farci viaggiare nel gusto esotico di preparazioni etniche estrose. Sapere come essiccare i peperoncini piccanti al sole o tra le mura domestiche in pochi passaggi molto facili da replicare ci assicura di averne sempre un’adeguata scorta per sbizzarrirci in cucina, selezionando le varietà a noi più gradite e conservandone a lungo fragranza e piccantezza.

Eliminare l’umidità dai peperoncini

Turgidi, rossi e brillanti, i peperoncini possono essere raccolti all’inizio dell’estate, raggiunta la loro piena maturazione, e conservati tutto l’anno per farne largo uso in cucina. Quando si intende imparare come essiccare i peperoncini piccanti, la prima cosa di cui tener conto è che questi devono assolutamente essere privati di tutta l’umidità interna, così da non generare muffe che potrebbero essere molto nocive.

A questo scopo sarà possibile scegliere uno dei metodi per essiccazione peperoncino proposti qui di seguito, valutando il clima della propria zona o i tempi che intendiamo impiegare per portare a termine l’operazione ed essiccare rapidamente i peperoncini freschi. Si potranno essiccare peperoncini piccanti rossi ma anche peperoncini di altre varietà, informandosi sul grado di piccantezza per potersi regolare con le dosi mentre si cucina.

Sarà importantissimo ricordare che la capsiacina può risultare molto irritante a contatto con le mucose, pertanto sarebbe meglio indossare guanti in lattice durante tutto il procedimento per essiccare peperoncini e non toccare bocca, occhi o naso dopo aver maneggiato il peperoncino essiccato o fresco che sia.

Usare un essiccatore

Chi possiede un essiccatore troverà molto facile una procedura come essiccare i peperoncini freschi. Dopo averli lavati e asciugati, si dovranno tagliare a metà i peperoncini e decidere se tenere o meno i semini. A questo punto si potranno adagiare le metà ottenute sui ripiani senza sovrapporle, con la parte esterna rivolta verso l’alto, e iniziare a seccare peperoncini.

La temperatura da selezionare per essiccare peperoncini dovrà essere compresa tra 40° e 55 °C, per un tempo che potrà variare da appena 6 ore fino a massimo 48 ore, comunque fino a che i peperoncini non risultino ben croccanti, tanto da sbriciolarsi tra le dita.

In forno ventilato o statico

Se non si dispone di un essiccatore sarà comunque possibile vedere come essiccare i peperoncino all’interno del proprio forno domestico. Anche in questo caso i peperoncini devono essere lavati, asciugati e tagliati longitudinalmente, per poi essere disposti su una placca ricoperta di carta forno a distanza adeguata tra loro.

Qualora si scegliesse di essiccare i peperoncini in forno statico la temperatura da impostare è di circa 75° o 80°C, mentre per il ventilato ci si potrà limitare a una temperatura di circa 40° o 50 °C. La fase di essiccazione peperoncini in forno richiederà da 6 a 8 ore circa.

Al fine di dissipare meglio l’umidità un buon consiglio è quello di essiccare i peperoncini lasciando il forno leggermente aperto, magari ripiegando un canovaccio da mettere sulla parte superiore dello sportello o inserendo il manico di un cucchiaio di legno.

Sotto i raggi del sole

Quanti hanno la fortuna di risiedere in zone calde e soleggiate potranno cedere al fascino di essiccare peperoncino sul balcone, in terrazza o nel cortile di casa, dopo aver controllato su un sito web di previsioni meteo affidabile che temperature e condizioni del tempo siano favorevoli per alcuni giorni di fila, consentendo ai peperoncini di asciugarsi.

Imparare come essiccare peperoncini piccanti al sole non prevede alcun passaggio complesso ed è davvero alla portata di tutti. Si può decidere di legare in collane i peperoncini o infilarli con un ago dalla cruna media all’altezza del picciolo, usando un filo da cucina robusto ma abbastanza sottile. Queste collane rosso rubino consentono di essiccare peperoncini appendendoli in un luogo ben arieggiato e raggiunto dai raggi solari, facendoli disidratare fino a un mese o più, in base a quanto carnoso e spesso sia ciascun peperoncino.

In alternativa, per ridurre i tempi, si possono realizzare peperoncini essiccati anche tagliandoli prima in pezzi e poi adagiandoli su un telo traspirante di lino o cotone da mettere sotto il sole da mattina a sera, magari sul tettuccio dell’auto parcheggiata in cortile a favorire il riflettersi dei raggi, coprendo eventualmente i peperoncini con un telo leggero durante le ore notturne. Saranno sufficienti da 4 a 6 giorni per essiccare il tutto e avere così dei pezzetti di peperoncino perfettamente asciutti, pronti da conservare.

Come si conservano

Una volta appreso come seccare i peperoncini e aver messo in pratica il metodo per essiccare a noi più congeniale, è il momento di conservare il peperoncino essiccato in modo che mantenga inalterate le sue caratteristiche organolettiche e le sue proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antiossidanti, dovute alla presenza di polifenoli oltre a quella di vitamina C, A ed E.

Finito di essiccare i peperoncini, si dovranno predisporre dei vasetti, meglio se in vetro, dotati di chiusura ermetica, essenziale per evitare all’umidità di entrare a contatto col peperoncino piccante secco. Ciascun vasetto dovrà precedentemente essere sterilizzato e asciugato alla perfezione prima di accogliere il peperoncino intero, in pezzi o in polvere.

I peperoncini andranno inseriti sempre dopo essersi freddati perfettamente, soprattutto se si sceglie di essiccarli in forno o con essiccatore. Se ben tenuti, in un luogo asciutto, fresco e al riparo dalla luce, i vasetti di peperoncini essiccati possono mantenere questa spezia in condizioni ottimali fino a 2 anni, assicurandoci sempre la giusta scorta in dispensa per pietanze e salse ricche di gusto e carattere.