Come tostare le mandorle

Aggiunta in preparazioni dolci o salate, la frutta secca riesce a conferire alle pietanze una peculiare rotondità di gusto e una nota particolare apprezzata da molti. Un’azione semplice come tostare le mandorle in forno o in padella sarà in grado di sprigionare tutto l’aroma racchiuso in questi piccoli scrigni di sapore, donando a ogni piatto profumo e croccantezza, per poter offrire ai propri ospiti aperitivi insoliti, pietanze ricche o dolci deliziosi.

Perché tostarle

Di certo la tostatura mandorle è il modo migliore per preservarne ed esaltarne caratteristiche e sapore. Occorre davvero poco tempo, da 5 a 15 minuti in base al metodo scelto, e ancora meno se si decide di tostare le mandorle in lamelle, per le quali è necessario ridurre i tempi indicati e fermarsi al raggiungimento della doratura, scongiurando così che possano bruciarsi o diventare amare.

Il risultato è croccante e gustoso, gli oli essenziali naturalmente presenti vengono esaltati da questo procedimento e si potrà contare su uno spuntino sano, da assaporare durante la giornata, o su un’ottima aggiunta a preparazioni salate e dolci, da quelle della tradizione come il “biancomangiare” fino alle ricette etniche come il pollo alle mandorle.

Pelate o con la buccia

Prima di vedere nel dettaglio come tostare le mandorle, dobbiamo decidere se preferiamo mantenere o no la loro sottile buccia marrone. Questo rivestimento esterno è prezioso per via del suo alto contenuto di fibre e dell’azione probiotica che svolge a livello intestinale, pertanto mantenerlo è sempre la scelta ideale, per godere inoltre di una maggiore complessità di gusto.

Se però le mandorle tostate salate o dolci ci servono per preparazioni specifiche che debbano mantenersi bianche e cremose, si potranno acquistare mandorle già spellate o effettuare nella propria cucina pochi e brevi passaggi per togliere la buccia da soli. Per spellare le mandorle si dovrà

  1. Far bollire dell’acqua
  2. Immergervi le mandorle
  3. Attendere da 2 a 5 minuti
  4. Sciacquarle con acqua fredda
  5. Porle su un canovaccio pulito
  6. Sfregare energicamente eliminando la buccia

In pochissimi minuti le mandorle saranno lisce e bianche, pronte per essere tostate e usate in cucina per le più fantasiose preparazioni.

I 3 metodi

Quando si cerca di capire come si tostano le mandorle i metodi tra cui scegliere sono 3, tutti ugualmente semplici e alla portata anche di quanti non siano ancora chef provetti. Le mandorle possono essere tostate nel forno a microonde, in una buona padella antiaderente oppure in teglia nel forno di casa, sia che si tratti di un forno a gas come di un forno elettrico.

Tostatura in forno

Prima di iniziare è bene sapere come tostare le mandorle con la buccia o senza nel forno di casa, tenendo conto che occorrono solo una teglia e pochi passaggi per essere certi di raggiungere sempre un risultato ottimale.

Innanzitutto è importante accendere il proprio forno e preriscaldarlo. La temperatura ideale è di 190 °C se si opta per il forno statico o a 180 °C per il ventilato. Successivamente si dovrà:

  1. Porre sulla teglia un foglio di carta forno
  2. Adagiare le mandorle ben distanziate
  3. Porre la teglia in forno già caldo
  4. Attendere circa 12 o 15 minuti
  5. Estrarre e far freddare

Se le mandorle sono in lamelle potrebbero bastare da 5 a 10 minuti per ottenere la giusta doratura, la quale si preannuncia con un inebriante profumo e ci avvisa che è giunto il momento di spegnere il forno. Se lo si desidera si potranno poi spennellare con albume e sale, ottenendo così deliziose mandorle tostate salate per accompagnare l’ora dell’aperitivo.

Rapidamente nel microonde

Una soluzione ancora più veloce è quella di tostare mandorle in forno a microonde, provvedendo prima a ricoprire la loro intera superficie con un velo sottile di olio vegetale o burro per favorirne la doratura. Il rapporto corretto per 100 g di mandorle è di circa 6 od 8 grammi di olio o burro, da mescolare bene in un contenitore.

A questo punto i passaggi per la cottura prevedono di:

  1. Mettere le mandorle in un piatto adatto al microonde
  2. Azionare alla massima potenza per circa 1 minuto
  3. Estrarre il piatto e mescolare senza farle sovrapporre
  4. Ripetere questa operazione per almeno 4 volte

Il procedimento potrà dirsi concluso quando la doratura sarà ben uniforme, dopodiché si dovranno versare le mandorle tostate su un foglio di carta da cucina e assorbire l’unto in eccesso prima di mangiarle, conservarle o usarle in cottura per le nostre ricette.

Facilissimo in padella

Se si preferisce si possono tostare le mandorle in padella, scegliendone una con rivestimento antiaderente e valutando se sia il caso di ungere il fondo con un velo d’olio, sebbene non sia necessario e si possa compiere tale operazione senza aggiungere grassi.

Per ottenere mandorle tostate uniformemente si dovrà porre la padella su una fiamma medio alta, avendo cura di rimescolare frequentemente per avere una doratura regolare su entrambi i lati e una cottura ben fatta, che faccia arrivare il giusto calore anche al centro delle mandorle.

In padella si potrà provvedere anche a creare deliziose mandorle tostate dolci, sabbiate, pralinate o caramellate, per gustarle come stuzzichino o arricchire un bel parfait.

Come conservarle

Come si possono conservare al meglio le mandorle per averle sempre in dispensa? Nulla di più facile, occorrerà solamente fare freddare le mandorle tostate dopo la cottura e poi chiuderle in un barattolo di vetro con chiusura ermetica che, a differenza dei contenitori in plastica, sarà in grado di contrastare l’ingresso di umidità.

In questo modo la croccantezza verrà preservata integralmente anche per lunghi periodi, avendo cura di porre la nostra frutta secca in un luogo al riparo dalla luce e con una temperatura compresa tra i 15° e i 20 °C.

Buone e sane

Se si pensa alla frutta secca inevitabilmente uno tra i primi aspetti che si tengono in considerazione è quello delle calorie in essa contenute. A ben vedere, però, in special modo le mandorle sono veri e propri scrigni di importanti proprietà nutritive, a patto di consumarne un quantitativo ragionevole, da 4 a 10 al giorno, viste le 603 calorie contenute in 100 g.

Ricche di vitamina E mantengono la pelle elastica e in salute contrastando i radicali liberi, grazie agli Omega-3 mantengono l’apparato cardiocircolatorio in salute e sono indicate per integrare la dieta in caso di anemia grazie al loro apporto di ferro. Le mandorle inoltre regolano l’attività intestinale per merito delle fibre, contrastano la stanchezza grazie al magnesio e rinforzano le ossa con la vitamina D.