Cos’è Alexa e come funziona

Sempre più spesso su confezioni originali e specifiche tecniche di piccoli e grandi elettrodomestici, così come auricolari bluetooth e casse senza fili, capita di riscontrare diciture riguardanti la loro compatibilità con alcune tecnologie. Proprio guardando tali sigle, sorge spontaneo domandarsi che cos’è Alexa e come funziona. Questo assistente vocale di casa Amazon è ormai integrato in parecchi dispositivi elettronici e consente a ogni utente di interagire con essi anche attraverso la voce, senza bisogno di usare le mani.

Che cosa è

Sentendo qualcuno pronunciare “Alexa, quali sono le notizie del giorno?” o frasi simili, diventa inevitabile chiedersi che cos’è Alexa e perché rivolgere i propri dubbi a questo specifico interlocutore.

Inizialmente conosciuto come AVS, il cui acronimo significa “Alexa Voice Service”, si tratta di un assistente vocale progettato da Amazon in grado di interagire nel modo migliore con qualsiasi persona solo attraverso la voce dell’utente, senza bisogno di usare le mani.

Ma di fatto, dopo aver formulato una particolare richiesta, Amazon Alexa cosa fa? Tramite i dispositivi a essa collegati espone in forma orale una soluzione ai quesiti posti o fornisce altri servizi, come, ad esempio, l’ascolto di musica con Amazon Music oppure accensione e spegnimento di un dispositivo smart home.

A cosa s’ispira e perché si chiama così

L’idea alla base di Alexa trae ispirazione dai film di “Star Trek”, in quanto cerca di ricreare la tecnologia di comunicazione adoperata sulla nave stellare Enterprise, dove il sistema di bordo dialoga con umani ed extraterrestri umanoidi rispondendo ai loro comandi vocali.

Il nome Alexa può sembrare casuale, ma in realtà non lo è. Da una parte vuole far capire Alexa cos’è, rievocando la ricca e famosa Biblioteca di Alessandria, dall’altra la presenza della lettera X all’interno della parola ne facilita il riconoscimento all’intelligenza artificiale.

Quando è arrivata in Italia

L’ormai nota assistente vocale Alexa ha incominciato a diffondersi dal 6 novembre 2014. All’inizio il sistema funzionava esclusivamente sullo smart speaker Amazon Echo e in lingua inglese, poiché commercializzato solo negli Stati Uniti.

Gradualmente Alexa ha preso piede in ogni parte del mondo, inclusi i vari paesi europei e l’Italia, dove è disponibile dal 30 ottobre 2018. Da quel momento Amazon Alexa ha cominciato a parlare pure in italiano, riuscendo a interpretare i comandi vocali impartiti dagli utenti del nostro Paese e a rispondere loro nella stessa lingua.

App e dispositivi in cui trovarla

Proprio come gli assistenti virtuali di diversi brand, anche Alexa funziona in combinazione con un applicativo, nello specifico l’app Alexa, la quale va scaricata e installata sul device mobile in cui si pensa di adoperarla.

A differenziarla dall’intelligenza artificiale degli altri marchi è la possibilità di servirsene addirittura attraverso un dispositivo Echo Amazon, ossia un piccolo altoparlante intelligente con integrate le funzionalità di Alexa. Recentemente esse vengono supportate persino dai migliori smart speaker, casse bluetooth, router, cuffie over-ear, auricolari in-ear e smartwatch di terzi.

Da poco è disponibile anche Echo Auto, con cui è possibile letteralmente portare con sé Alexa in macchina, magari per organizzare liste e promemoria, ascoltare musica o rispondere alle chiamate mentre si guida.

A cosa serve

È lecito voler sapere cosa fa Alexa Amazon e in quale modo può rivelarsi utile il suo impiego nella vita di tutti i giorni, magari insieme a Echo. Perciò se ci si domanda a cosa serve Alexa, la risposta è semplice: aiuta le persone a dissipare dubbi o a svolgere alcune mansioni.

Ad esempio, chi sta preparando la cena, ma ha dimenticato un passaggio della ricetta, dovrà solo esprimersi a voce per chiedere delucidazioni ai dispositivi Echo in suo possesso, mentre per sentire un sottofondo musicale uscire dallo smart speaker basterà ordinare ad Alexa di accedere alle playlist salvate in Amazon Music.

Gli amanti della lettura apprezzeranno la possibilità offerta da Alexa e dal servizio Amazon Audible di ascoltare audiolibri, l’ideale quando si hanno le mani impegnate e si vuole ottimizzare il tempo a propria disposizione.

Usi in smart home

Uno degli ambiti in cui si può vedere come funziona Alexa di Amazon è la domotica, conosciuta anche come smart home. Si tratta della possibilità di connettere alla rete internet molti dei dispositivi di casa, inclusi gli elettrodomestici di ultima generazione, per controllarli a distanza anche tramite Alexa.

Acquistando un altoparlante intelligente come Amazon Echo o scaricando l’app Alexa sul proprio smartphone sarà possibile, ad esempio, avviare il programma di lavaggio della lavastoviglie oppure impostare tempi, temperatura e tipo di cottura nel forno da incasso, il tutto senza usare le mani.

Pochi sono i limiti a cosa puoi fare con Alexa, tuttavia per avere un’idea più precisa il consiglio è quello di visitare il sito ufficiale e leggere attentamente la sezione dedicata alle funzionalità di Alexa, ai comandi vocali associati e ai dispositivi compatibili cui impartirli, compresi quelli Amazon Echo.

Come funziona e requisiti

Trattandosi di un’intelligenza artificiale basata su cloud, è facile intuire come funziona Alexa e perché essa è ormai così diffusa nella smart home e tra i dispositivi di uso comune, a cominciare dagli smart speaker.

Affinché Alexa funzioni ha bisogno di un dispositivo Echo o di terze parti dotato di alcuni requisiti fondamentali per il corretto svolgimento delle operazioni.

Se la presenza di uno o più microfoni ha lo scopo di catturare e registrare la voce nel momento in cui viene pronunciato un ordine ad Alexa, un altoparlante intelligente, come quello presente in Amazon Echo, fornisce le soluzioni ai propri dubbi attraverso un sintetizzatore vocale. Il modulo di connessione wi-fi, invece, serve a collegare i dispositivi muniti di Amazon Alexa alla rete internet.

Questi requisiti sono indispensabili per far recepire correttamente ad Alexa le richieste effettuate tramite comandi vocali e ottenere successivamente un responso in forma orale, ma anche per inviarle prontamente al server di Amazon, il quale le elaborerà in tempo reale per dare risposte pertinenti immediate.

Come si usa

Apprendere cosa può fare Alexa e quali sono le sue reali potenzialità consente di capire come servirsene al meglio. Se non si sa come usare Alexa, occorre tenere presente che, almeno al primo utilizzo, bisogna mettere mano ad alcune impostazioni.

Qualora non si avesse la più pallida idea di come configurare Alexa, è bene seguire scrupolosamente la procedura indicata sul sito di Amazon. Si tratta di un passaggio fondamentale, poiché senza di esso non sarà possibile avvalersi di Alexa.

Una volta regolati i settaggi, sapendo Amazon Alexa come funziona, prima di iniziare diventa estremamente importante verificare che il proprio smartphone oppure qualsiasi altro dispositivo Echo o di diverso marchio sia acceso e connesso alla rete wi-fi.

1- Dare un ordine

Chi non sa come si usa Alexa deve solo pronunciare una precisa istruzione, la quale deve sempre iniziare con il termine “Alexa” seguito dalla propria richiesta, altrimenti al suo posto si potrà impostare un vocabolo a scelta tra “Amazon”, “Echo” o “Computer”.

Cominciare le proprie frasi con “Alexa” o un’altra parola di attivazione tra quelle consentite permetterà al sistema di rilevare la voce a partire da quel momento, evitando di registrare per sbaglio conversazioni private.

Lo stesso procedimento vale sia per chi sfrutta l’app Alexa che per gli utenti dotati di un dispositivo della linea Amazon Echo, tuttavia con alcune versioni di questo altoparlante intelligente sarà possibile dare il via all’interazione premendo un apposito pulsante, senza bisogno ogni volta di dire Alexa all’inizio della frase.

2- La risposta in un secondo

Chi non si sa cosa fare con Alexa dovrà solo attendere la risposta al proprio quesito, fornita a voce dal sintetizzatore vocale di smartphone o smart speaker Amazon Echo in proprio possesso.

Qualora ci si fosse serviti di una funzionalità di Alexa legata alla smart home, si assisterà all’effettiva esecuzione dell’azione richiesta, come, ad esempio, l’attivazione del sistema di illuminazione o del riscaldamento.

In questi casi, dopo aver dato ad Alexa il giusto input, le luci si accenderanno e si percepirà un certo tepore nella stanza, il tutto senza premere alcun interruttore o mettere mano al termostato.

Come fa a rispondere

Qualora si volessero conoscere le ultime notizie di cronaca, informazioni sul traffico o previsioni meteo, si dovrà solo chiedere ad Alexa. Nel caso in cui si impostino una o più ricerche sul web, Alexa sfrutterà il motore Bing o consulterà direttamente Wikipedia.

Vi sono funzionalità di Alexa alquanto comode da usare quando si hanno le mani impegnate. Si pensi alla possibilità di creare a voce liste della spesa o contenenti l’elenco delle cose da fare in giornata, oppure alla libertà di impostare timer o sveglie mentre si prepara la cena e di avvisare tutti non appena è pronta, con annunci attraverso tutti gli smart speaker Echo presenti in casa.

Funzionalità e utilità

Per attivare Alexa occorre pronunciare dei comandi vocali, ma non tutti sanno esattamente cosa dire e cosa aspettarsi. Chiunque si chieda Alexa come funziona deve ricercare la risposta nelle proprietà di questa intelligenza artificiale.

Alcune funzionalità di Alexa vengono sempre fornite in ogni dispositivo Echo e con l’app Alexa, per tale ragione si definiscono native, altre invece richiedono l’installazione di programmi, chiamati skill, spesso gratuiti e sviluppati da terze parti.

Funzioni native

Quando le funzionalità di Alexa sono native, si fa riferimento a proprietà comuni a tutti i dispositivi compatibili con la sua tecnologia, inclusi quelli per smart home, casse bluetooth e vari tipi di altoparlante intelligente, a cominciare dagli apparati Amazon Echo.

Qualcuno potrebbe avere dubbi su come funziona Alexa con dispositivi di questo genere. Per ottenere le soluzioni desiderate è sufficiente impartire le giuste istruzioni, dopodiché ci vorrà solo un attimo per scoprire a cosa serve Alexa.

Utilizzando i comandi vocali opportuni Amazon Alexa può ricevere e inviare chiamate e messaggi anche al di fuori delle mura domestiche, consentendo la comunicazione con i contatti dotati di apparati Echo o altri dispositivi supportati.

Intrattenimento a portata di tutti

Con Alexa sarà sempre possibile ascoltare la propria musica preferita, poiché il sistema proporrà le canzoni contenute nelle playlist precedentemente memorizzate su Amazon Music. Inoltre chi è iscritto ad Amazon Prime avrà a disposizione fino a 2 milioni di brani gratuiti inclusi nell’abbonamento per arrivare addirittura a 60 milioni col pacchetto Unlimited.

La visione di un film tra quelli nel catalogo di Amazon Prime Video, invece, potrà avvenire sul miglior altoparlante intelligente Echo con schermo integrato oppure su tv equipaggiati con Fire Stick, i cui modelli di ultima generazione consentono di parlare direttamente al suo telecomando premendo un tasto e dicendo frasi del tipo “Alexa, riproduci un film romantico”.

Se poi l’oggetto del proprio interesse fosse un articolo venduto su Amazon, con Alexa si potrà procedere al suo acquisto tramite voce e monitorare spedizione e notifiche di consegna, servendosi delle credenziali associate all’account personale.

Funzioni aggiuntive

In quanto extra, le funzionalità aggiuntive di Amazon Alexa non sono già disponibili con app e smart speaker, ma devono essere scaricate e installate sul dispositivo Echo o di altri marchi su cui si intende adoperarle.

Si tratta di piccole app denominate skill spesso realizzate da terze parti, nello specifico aziende che si occupano di dispositivi per la smart home compatibili con Alexa.

Illuminazione, serramenti e sicurezza

Le ragioni del suo elevato impiego nell’ambito della domotica vanno ricercate proprio nel funzionamento di Alexa Amazon. Infatti, dopo aver installato le skill di interesse, è sufficiente dire ad Alexa appositi comandi vocali per aprire e chiudere finestre, porte e valvole termostatiche o per accendere e spegnere lampadine smart, televisori e telecamere di sicurezza.

A molti di questi dispositivi è inoltre possibile assegnare un nome e una categoria, così facendo si potrà decidere se ordinare ad Alexa di agire singolarmente su un elemento, su un gruppo collocato in una stanza precisa o su tutti indistintamente.

Elettrodomestici e svago

Grazie ad Alexa si potrà programmare l’avvio di diversi elettrodomestici, tra cui lavatrici, lavastoviglie e forni, così come di robot aspirapolvere e sistemi di irrigazione, in modo da farci trovare tutto pulito e magari persino il pranzo pronto entro un orario prestabilito.

Tenendo a mente dove è possibile reperire Alexa, non c’è da stupirsi se esistono skill appositamente dedicate agli smart speaker Amazon Echo o di altri marchi, con cui si potranno avere in sottofondo sonorità rilassanti, come il rumore dell’oceano e della pioggia o il suono delle campane tibetane, oppure passare il tempo facendo quiz, giochi e imparando una lingua straniera.

Tutela della privacy

Considerando Alexa come funziona, è lecito chiedersi se essa tuteli adeguatamente i dati personali degli utenti. Quando l’app Alexa è aperta o lo smart speaker viene acceso, i dispositivi Amazon Echo e quelli dotati della stessa tecnologia restano sempre in ascolto, così da riuscire a cogliere la parola di attivazione quando viene pronunciata.

Nell’effettuare questa procedura Amazon Alexa limita la quantità di dati acquisita, cercando di registrare solo i comandi vocali e tralasciando frammenti di altre conversazioni. Ovviamente possono verificarsi attivazioni involontarie di Alexa, tuttavia il sistema interrompe rilevazione e invio dell’audio non appena si accorge dell’errore.

Perché ha bisogno di registrare le richieste

Trattandosi di un assistente virtuale basato su cloud, ogni richiesta fatta a voce ad Alexa viene registrata e poi inviata ai server di Amazon, dove viene elaborata e conservata.

Ciò consente ad Alexa di perfezionarsi nel tempo, migliorando la sua comprensione di frasi e singole parole, indipendentemente da formulazione, dialetti e cadenze, e ottimizzando l’algoritmo dell’intelligenza artificiale su cui si fonda e le risposte fornite.

Nelle impostazioni del proprio account Amazon è possibile tenere sotto controllo la cronologia delle registrazioni effettuate da Alexa e decidere se eliminarle una alla volta, dopo qualche mese oppure di non salvarle mai.

Come accorgersi se sta ascoltando

I prodotti Amazon Echo di ultima generazione comprendono alcune spie luminose con cui segnalare all’utente quando Alexa sta effettivamente recependo un comando e anche la sua trasmissione al server. Chiunque adoperi Alexa può quindi sapere esattamente cosa sta facendo il dispositivo in cui è integrato.

Nei dispositivi Echo di solito la luce rossa corrisponde alla disattivazione del microfono, quella blu alla sua attivazione, mentre la gialla indica la presenza di notifiche da ascoltare impartendo il giusto comando ad Alexa.

Attivare e disattivare il microfono

Per tutelare la privacy degli utilizzatori, diventa importante conoscere come spegnere il microfono di Alexa. A tal scopo, gli smart speaker più moderni, inclusi gli apparati Amazon Echo, possiedono un pratico pulsante con cui attivare e disattivare il microfono a proprio piacimento, così da essere veramente sicuri che la cassa non stia registrando neppure inavvertitamente.

Qualora si tratti di dispositivi Echo, si sarà agevolati dalle colorazioni della spia di stato, la quale sarà blu a microfono acceso e rossa quando è spento. In quest’ultimo caso, prima di effettuare la propria richiesta ad Alexa, bisogna ricordarsi di riattivarlo.

Di recente Amazon Alexa ha imparato a riconoscere la voce di chi la interpella. Per riuscirci il sistema elabora un profilo vocale basato sulle informazioni acquisite, tuttavia è possibile in qualsiasi momento eliminarlo e revocare il consenso all’uso dei propri dati in tal senso.