Migliori Pantaloncini ciclismo del 2020

Quando si pedala per lungo tempo, soprattutto se si corre su terreni scoscesi, la parte del corpo appoggiata al sellino ne potrebbe risentire, a causa di sussulti, vibrazioni e sfregamento dovuto alla costante rotazione delle gambe. Solo usando dei pantaloncini ciclismo, come X-Tiger Boxer 5D Gel, sarà possibile ottenere il comfort ideale in queste situazioni. Un’apposita imbottitura attutirà gli scossoni e consentirà di proseguire per tutto il tempo desiderato senza rischiare di trovarsi indolenziti una volta a destinazione.

Confronto dei pantaloncini ciclismo migliori

X-Tiger Boxer 5D Gel

Il modello più venduto

X-Tiger Boxer 5D Gel

(4.2)

Offerta: 15,99 € Prezzo: 4,00 Sconto: 4,00 (100%) *

  • Imbottitura in gel a 5 strati altamente traspirante
  • Quick Dry disperde velocemente calore e sudore
  • Elastici e assai confortevoli a contatto con la pelle

Leggi la recensione

Souke Sports Pantaloncini per ciclismo

Il prodotto migliore in assoluto

Souke Sports Pantaloncini per ciclismo

(4.2)

Offerta: 31,99 € Prezzo: 48,99 Sconto: 17,00 (35%) *

  • Inserti riflettenti per una maggior visibilità al buio
  • Tessuto sintetico notevolmente flessibile e leggero
  • Sono molto facili da pulire e si asciugano in fretta

Leggi la recensione

Swampland Pantaloncini imbottiti

Miglior rapporto qualità e prezzo

Swampland Pantaloncini imbottiti

(4.2)

Offerta: 18,99 € Prezzo: 4,75 Sconto: 4,75 (100%) *

  • Non si arrotolano sulle gambe durante le pedalate
  • Fondello spesso con prese d’aria per traspirazione
  • Ideali come intimo imbottito nel periodo invernale

Leggi la recensione

Come scegliere i pantaloncini ciclismo

Descrizione e utilizzo

Molte volte l’abbigliamento sportivo non serve solamente a sentirsi comodi mentre si compie uno sforzo fisico, poiché talune attività richiedono protezioni specifiche per salvaguardare alcune parti del corpo. Uno dei casi più lampanti è l’uso della bicicletta, poiché il rapido movimento della pedalata a contatto con il sellino può provocare un indolenzimento al fondoschiena e all’interno coscia.

Perciò quando si pratica questo sport, soprattutto se lo si fa per un periodo prolungato, il consiglio migliore è quello di comprare un paio di pantaloncini ciclismo, la cui imbottitura caratteristica ha esattamente lo scopo di evitare dolori indesiderati. Hanno poi tanti altri vantaggi, come

  1. Proteggere dai raggi UV
  2. Limitare l’attrito con l’aria
  3. Mantenere la pelle asciutta
  4. Evitare sfregamenti e irritazioni
  5. Ridurre l’affaticamento muscolare
  6. Permettere tutti i movimenti delle gambe

Esistono varie tipologie pensate per consentire a chiunque di trovare i migliori pantaloncini ciclismo a seconda delle proprie necessità, ma nel complesso lo scopo rimane sempre quello di garantire il massimo del comfort possibile durante ogni pedalata.

I tessuti utilizzati sono progettati per migliorare l’aerodinamica degli utenti, in quanto non esercitano attrito con l’aria, e risultare morbidi e traspiranti, per non irritare la pelle con sfregamenti continui o con l’accumulo di sudore, il quale infatti viene espulso costantemente.

Tale indumento si trova a diretto contatto con le parti intime, ovvero la zona più delicata del corpo, perciò è così importante accertarsi che sia in grado di proteggerle adeguatamente, senza però risultare pesante o troppo rigido e costrittivo.

Infatti, i pantaloncini da ciclista non devono in alcun modo limitare la libertà di movimento, poiché se opponessero resistenza finirebbero per ridurre le prestazioni degli atleti. Al contrario, la leggera pressione esercitata dai pantaloncini ciclismo sui muscoli delle cosce aiuta a ridurre il loro affaticamento.

Inoltre, essendo così aderenti non rischieranno di spostarsi inavvertitamente diventando scomodi. Per esempio, nonostante la rotazione continua delle gambe questi rimarranno sempre al loro posto senza stropicciarsi o arrotolarsi, perché se ciò accadesse lo scopo dei pantaloncini bici sarebbe compromesso.

La protezione dai raggi UV invece evita le scottature, anche se conviene sempre combinare tale capacità con l’uso di creme solari. Tuttavia, questi indumenti non sono fatti solo per pedalare all’aperto, infatti sono estremamente utili a chi pratica spinning o utilizza la cyclette in modo intensivo.

Il fondello riduce la pressione sulle parti delicate

Oltre allo sfregamento dell’interno coscia, il problema principale dei ciclisti sono le vibrazioni del sellino, soprattutto se percorrono strade accidentate. Per questo motivo è quasi sempre presente un’imbottitura chiamata fondello, il cui scopo è appunto quello di assorbire e attutire urti, scossoni e shock di vario tipo.

Ma come si indossano i pantaloncini da ciclista? Non sono pantaloni normali, infatti vanno utilizzati senza tenere la biancheria intima come barriera tra di essi e la propria pelle. Il motivo è che questa non è realizzata con materiali e cuciture adatti a evitare gli sfregamenti, perciò andrebbe a limitare l’effetto protettivo, persino utilizzando pantaloncini ciclismo professionali e quindi estremamente performanti.

Solo il contatto diretto permetterà alle imbottiture di adeguarsi perfettamente all’anatomia del soggetto e di tenere l’area asciutta, poiché il tessuto di slip o boxer, per quanto traspirante, tende a inzupparsi e non a espellere il sudore.

Esistono infine modelli di pantaloncini ciclismo senza fondello, la cui funzione è principalmente estetica, infatti vengono spesso usati come capo di abbigliamento alla moda. Rimangono comunque estremamente comodi, in quanto proteggono lo stesso da irritazioni e sudorazione eccessiva.

Perciò vengono spesso indossati per praticare sport in cui è richiesta grande libertà di movimento come ginnastica o danza, oppure sotto alle gonne durante la vita di tutti i giorni da chi soffre dello sfregamento tra le cosce quando cammina.

Componenti e materiali

Considerando i pantaloncini ciclismo aderenti, maggiormente diffusi, la conformazione non influisce particolarmente sulla facoltà di adeguarsi ad attività specifiche. È comunque bene conoscere i materiali disponibili e le varie componenti.

Solo così si saprà come scegliere i pantaloncini da ciclista dotati di un buon rapporto qualità prezzo, in grado di resistere a lungo. Sono un capo piuttosto economico, tuttavia ci sono alcuni requisiti da valutare attentamente prima di ogni acquisto.

Parte Materiali Requisiti Tipologie
Pantalone Poliestere, nylon, Lycra, elastane, lana merinos, spandex Anallergico, batteriostatico, elastico, impermeabile, traspirante, veloce ad asciugare Lungo o corto, estivo o invernale
Fondello Gel, schiuma Morbido, flessibile, robusto, traspirante, batteriostatico Composto da 1 a 5 strati
Cuciture Nylon, Lycra, poliestere, cotone Resistenti all’usura, poco percepibili al tatto Flatlock, seamless, termoformate
Inserti extra Gel, schiuma, tessuti riflettenti Garantire maggior sicurezza Imbottiture aggiuntive, pannelli catarifrangenti

Tutti i materiali offrono eccellente elasticità per dare piena libertà di movimento. Devono risultare anallergici perché saranno a contatto con la pelle, perciò conviene cercare prodotti marchiati con la certificazione Oeko-Tex o Bluesign. Entrambe garantiscono che i tessuti siano privi di sostanze nocive e realizzati usando processi e sostanze ecocompatibili.

Per lo stesso motivo, le componenti principali devono essere batteriostatiche, ovvero ridurre il rischio della formazione di batteri e quindi di cattivi odori. La capacità di traspirazione contribuisce notevolmente a ciò, oltre a mantenere l’utente asciutto e comodo.

Conviene acquistare pantaloncini per bici composti da vari pannelli cuciti tra loro, poiché si adattano meglio anatomicamente. Alcune tipologie sono molto flessibili ma resistono parzialmente all’allungamento, aiutando a risollevare le gambe durante la pedalata.

I modelli di pantaloncini bici corsa o mountain bike sono spesso impermeabili, lasciando uscire l’umidità corporea senza far entrare quella esterna quando piove. Per quanto riguarda la stagione, in inverno sono indicati pantaloni lunghi e in estate corti, ma l’importante è la scelta dei tessuti.

Quasi sempre le sostanze sono mescolate in percentuali variabili, ma in generale nylon, Lycra, elastane e spandex si adeguano meglio ai periodi caldi, mentre miscele contenenti poliestere e lana merinos trattengono il tepore e aiutano a sopportare il freddo. Hanno tutte la capacità di resistere bene a usura e abrasioni.

Molti modelli invernali proteggono anche dal vento

La parte fondamentale sono ovviamente i fondelli per pantaloncini ciclismo. È possibile trovare pantaloncini ciclismo con fondello gel o schiuma di poliuretano. Devono essere morbidi ma non abbastanza da schiacciarsi o deformarsi facilmente e adattarsi bene a chi li indossa.

Sono costruiti in modo da risultare già parzialmente curvati, e spesso hanno densità e spessori leggermente diversi a seconda della zona. Nel complesso la schiuma offre una traspirazione migliore, mentre i pantaloncini ciclismo gel hanno una durata maggiore nel tempo.

In entrambi i casi, i pantaloncini ciclismo migliori hanno il fondello dotato di prese d’aria, ovvero piccoli forellini che favoriscono la dispersione del calore. La densità della imbottitura pantaloncini ciclismo può andare da 25 a 200 kg/m3, e la scelta dipende da quanto un atleta soffre le vibrazioni del sellino.

Quasi tutte sono composte da più strati, per esempio i pantaloncini ciclismo 3D ne hanno tre, e i pantaloncini ciclismo 4D arrivano a quattro. In questo modo si uniranno le varie caratteristiche vantaggiose, con una parte più resistente, traspirante, antibatterica e così via.

A prescindere che si tratti di pantaloncini bici gel o schiuma, i bordi devono essere flessibili e assottigliarsi per uniformarsi al resto dell’indumento senza spigoli scomodi. Le cuciture quindi devono essere morbide e a malapena percettibili, altrimenti potrebbero provocare abrasioni a causa dello sfregamento continuo.

Molto diffuse sono quelle flatlock, ovvero piatte, ma nei pantaloncini per bici da corsa sono preferibili le seamless, realizzate a ultrasuoni, per evitare fastidi persino pedalando a velocità elevate. Talvolta le imbottiture sono unite alla loro copertura tramite termoformatura, ovvero usando uno stampo che usa il calore, per rifiniture robustissime e prive di qualsiasi rilievo.

Infine, si trovano pantaloncini ciclismo con protezioni aggiuntive, ossia imbottiti anche lungo i fianchi, estremamente sicuri in caso di cadute accidentali. Chi invece ama percorrere strade nella natura poco illuminate o ha tempo di pedalare solo alla sera dovrebbe acquistare dei modelli per ciclismo dotati di inserti riflettenti, per rendersi visibili da automobili e altri ciclisti.

Taglie e imbottiture

Una volta individuato il pantaloncino ciclismo migliore, per capire esattamente quale scegliere occorre tener conto della taglia. Che si tratti di pantaloncini ciclismo donna, pantaloncini bici uomo o per bambini, il tessuto deve aderire alle gambe e rimanere leggermente più morbido sul fondoschiena, in modo da tendersi correttamente senza scivolare verso il basso quando ci si siede sul sellino.

Conviene guardare le tabelle con le taglie di ogni marca a cui si è interessati, perché queste potrebbero avere vestibilità diverse. Anche tra i pantaloncini ciclismo imbottiti corti si trovano lunghezze di gamba diverse, da meno di metà coscia a poco sopra il ginocchio.

La scelta dipende dal gusto personale, per esempio considerando l’inevitabile segno dell’abbronzatura, ma è bene evitare misure tanto ridotte da trovare l’interno coscia a contatto con la parte frontale del sellino. La zona della vita di norma è più alta sulla schiena e bassa sulla pancia per facilitare l’inclinazione del busto in avanti durante la pedalata.

A volte è dotata di cordoncini pensati per adattare la larghezza dell’indumento al proprio fisico, ma l’importante è considerare la fascia elastica, in quanto questa aderisce alla pelle evitando spostamenti. Tuttavia non dev’essere troppo stretta, altrimenti rischierebbe di rendere difficoltosa la respirazione corretta sotto sforzo e alcune posizioni.

Taglia Uomo (vita – fianchi – gamba) Donna (vita – fianchi – gamba)
XS 64 – 88 – 75 cm
S 80 – 94 – 82 cm 68 – 72 – 96 cm
M 84 – 98 – 83 cm 72 – 96 – 77 cm
L 88 – 102 – 84 cm 76 – 100 – 78 cm
XL 93 – 107 – 85 cm 80 – 104 – 79 cm
XXL 98 – 112 – 86 cm
XXXL 103 – 117 – 87 cm

Per trovare le giuste misure occorre misurare con un metro da sarto, preferibilmente senza vestiti, il girovita, la circonferenza del bacino dove i glutei sporgono maggiormente e la lunghezza interna della gamba, quindi dall’inguine alla caviglia. Chi ha bisogno di taglie superiori dovrà cercare bene, ma sicuramente troverà ciò che fa al caso suo.

Sono davvero rari i modelli unisex, poiché il loro uso è sconsigliato, in quanto uomini e donne ovviamente hanno un’anatomia diversa, perciò anche l’imbottitura avrà una forma specifica. I pantaloncini ciclismo uomo lasciano più spazio lungo un canale centrale, mentre i pantaloncini ciclismo fondello gel donna sono meno curvi per adeguarsi alla larghezza maggiore delle ossa del bacino.

Presentano inoltre variazioni nella distribuzione degli spessori, i quali spesso variano in base alla zona dell’imbottitura, e possono andare da 0,5 a 2,5 cm circa. Nei pantaloncini bici donna la protezione superiore si trova verso la parte frontale, mentre in quelli da uomo è spostata verso il centro.

Esistono anche modelli di pantaloncini da ciclista imbottiti progettati per l’uso da parte di bambini, le cui taglie sono indicate da dei numeri corrispondenti all’altezza media inclusa nel range coperto da quella misura, ovvero

  • 116
  • 128
  • 140
  • 152
  • 154

In tal caso non c’è quasi mai distinzione tra maschi e femmine, poiché sono ancora in via di sviluppo e non ci sono grandi differenze nella conformazione del bacino. Bisogna invece considerare le varianti di fondello per quanto riguarda la disciplina praticata.

Questo perché anche la forma del sellino varia, quindi per i normali mezzi da strada basta un’imbottitura centrale, mentre i pantaloncini bici da corsa o mtb, ovvero mountain bike, ne hanno una più larga e maggiormente protettiva ai lati.

Il fondello non dev’essere tanto spesso da impedire i movimenti corretti

La differenza di spessore si può scegliere infine a seconda del livello di esperienza, poiché i principianti hanno una sopportazione inferiore del dolore, mentre i professionisti possono orientarsi su modelli più sottili e agevoli.

Esistono sul mercato modelli da ciclismo non attillati, i quali sono utilizzati principalmente da chi pratica mtb o pedala spesso nella natura. Questi infatti non hanno bisogno di particolare aerodinamica per muoversi velocemente, ma necessitano invece di comodità, traspirazione e possibilmente di tasche in cui tenere i propri effetti personali.

Varianti e manutenzione

Oltre a distinguere versioni lunghe, corte, larghe e strette dei boxer ciclismo, bisogna conoscere alcune ulteriori varianti, le quali possono risultare più comode in situazioni particolari. Le tipologie in questione sono

  • Salopette
  • Boxer ciclismo
  • Pantaloni a fondello removibile

La salopette è estremamente comoda perché oltre a essere aderente presenta due bretelle da tenere sulle spalle, perciò il rischio che l’indumento scivoli o si sposti quando ci si muove rapidamente è pressoché inesistente.

Nei modelli estivi la scelta dipende solo dalle preferenze personali, poiché hanno le stesse prestazioni dei pantaloni ciclismo classici, con la differenza di una maggior stabilità in vita. In inverno, invece, chi è particolarmente freddoloso dovrebbe comprare una salopette.

Ha una forma tale da impedire persino gli spifferi d’aria indesiderati che potrebbero entrare nello spiraglio tra i pantaloncini ciclismo e la maglietta quando si pedala, perciò trattiene maggior calore su schiena e addome.

La taglia della salopette include anche altezza e circonferenza del torace

Un’altra comodissima alternativa ideale per i climi rigidi sono i boxer con fondello, poiché possono essere indossati sotto ad altri pantaloni più pesanti e possibilmente antivento, ma proteggono comunque da vibrazioni e sfregamenti.

Inoltre, chi desidera avere le gambe completamente libere quando fa caldo senza rinunciare alla sicurezza li può utilizzare da soli come pantaloncini ciclismo molto corti. Infine, la variante con fondello removibile non garantisce la stabilità delle imbottiture fisse, ma può rivelarsi estremamente pratica in occasioni particolari.

Per esempio, chi si sposta spesso in città usando la bicicletta per andare a lavoro, svolgere commissioni o incontrare altre persone in qualsiasi contesto, potrà godere del comfort di un fondello, senza doverlo poi tenere addosso per tutto il tempo quando arriva a destinazione.

È infatti molto più facile assentarsi un attimo in bagno e sfilare rapidamente l’imbottitura, invece di portarsi dietro dell’intimo di scorta e cambiarlo totalmente, per poi doverlo rimettere quando si riprende il mezzo per il rientro.

Subito dopo un acquisto di pantaloncini ciclismo è preferibile lavarli prima di utilizzarli, procedendo a mano con acqua fredda e poco detergente delicato, preferibilmente in polvere o liquido. In seguito, vanno lavati dopo ogni pedalata, senza aspettare troppo per evitare la formazione di cattivi odori.

La soluzione migliore è sempre il lavaggio manuale, ma quasi tutti i modelli per ciclismo possono essere inseriti in lavatrice. Ogni prodotto ha una scheda contenente consigli e suggerimenti specifici, ma il procedimento generale consiste in

  1. Rovesciare il capo con le cuciture all’esterno
  2. Inserirlo in un sacchetto da lavanderia o una federa
  3. Usare solo detergenti neutri ed evitare ammorbidenti
  4. Impostare la temperatura di lavaggio a un massimo di 30°C
  5. Far asciugare su una superficie piana al riparo da luce e fonti di calore

Trattandosi di un indumento da tenere a contatto con le parti intime, è fondamentale evitare detersivi aggressivi, poiché sarebbero dannosi per gli utenti. L’ammorbidente invece rischia di danneggiare l’efficienza del fondello, come farebbero centrifuga e asciugatrice.

Lo stesso vale per le temperature troppo elevate, perciò per impedire la proliferazione dei batteri l’unica soluzione è lavare i pantaloncini ciclismo immediatamente dopo l’uso. Salvaguardare l’integrità dell’imbottitura è indispensabile, poiché è la componente che fornisce gran parte della protezione.

Perciò i pantaloni ciclismo vanno protetti dagli urti nel cestello inserendoli in un sacchetto, e da qualsiasi rischio di deformazione. Bisogna quindi limitarsi a premerli delicatamente senza strizzarli per eliminare eventuale acqua in eccesso, e stenderli ad asciugare su un piano invece di appenderli.

Sono composti principalmente di materiali sintetici e plastici, quindi il calore potrebbe essere pericoloso, di conseguenza è preferibile evitare di esporli alla luce del sole o avvicinarli a stufe e termosifoni. Non sarà necessario cercare di accelerare l’asciugatura, poiché questa sarà comunque estremamente rapida.

Recensioni dei migliori pantaloncini ciclismo

1. X-Tiger Boxer 5D Gel

Dotati di un efficiente fondello composto da una notevole quantità di strati diversi, X-Tiger Boxer 5D Gel sono in grado di ridurre shock e batteri. Inoltre, questi pantaloncini ciclismo permettono agli utenti di rimanere sempre ben asciutti, disperdendo al meglio il sudore generato durante il movimento.

X-Tiger Boxer 5D Gel

Il modello più venduto

X-Tiger Boxer 5D Gel

(4.2)

Offerta: 15,99 Prezzo: 4,00 Sconto: 4,00 (100%) *

Modello da uomo e disponibili in tutte le taglie dalla S alla XXXL, X-Tiger Boxer 5D Gel sono leggeri ed elastici, infatti risultano comodi da indossare persino come intimo per chi va in bicicletta durante il periodo invernale. Sono realizzati all’80% di poliestere, il restante 20% è elastam, mentre l’imbottitura del fondello è composta di gel.

Quest’ultimo offre prestazioni eccezionali, poiché è ampio, con le misure di 23 x 35,5, ma soprattutto si compone di ben 5 strati. Hanno tutti densità e caratteristiche fisiche diverse, per ottenere nel complesso un effetto antishock contro gli urti, riduzione nel rischio di formazione dei batteri e capacità di traspirazione eccezionale.

Grazie alle 93 prese d’aria integrate nell’imbottitura e alla tecnologia Quick Dry che caratterizza il tessuto utilizzato, calore e sudore verranno dissipati con grande velocità. Infine, questi pantaloncini ciclismo sono comodi perché hanno solo cuciture piatte e chiuse per evitare sfregamenti indesiderati contro la pelle a causa dei movimenti.

2. Souke Sports Pantaloncini per ciclismo

Ideali in particolare per chi ama pedalare alla sera e deve percorrere tratti poco illuminati, i pantaloncini ciclismo Souke Sports Pantaloncini per ciclismo hanno inserti riflettenti che li rendono ben visibili, per garantire una buona sicurezza agli atleti persino quando si trovano lungo strade trafficate.

Souke Sports Pantaloncini per ciclismo

Il prodotto migliore in assoluto

Souke Sports Pantaloncini per ciclismo

(4.2)

Offerta: 31,99 Prezzo: 48,99 Sconto: 17,00 (35%) *

Tra le tante caratteristiche positive di Souke Sports Pantaloncini per ciclismo, sicuramente le più facili da notare sono i due pannelli in tessuto catarifrangente integrati sulla zona dei fianchi. Questi infatti daranno la possibilità di muoversi quando è buio, rimanendo ben visibili ad altri ciclisti e soprattutto alle auto, e allo stesso tempo donano all’indumento un look più accattivante.

Il tessuto di tali pantaloncini ciclismo è per l’80% nylon e al 20% spandex, perciò è leggero e in grado di assicurare un livello di elasticità elevatissimo. Inoltre, è facilissimo da pulire, preferibilmente con un lavaggio a mano o in lavatrice utilizzando un sacchetto di stoffa. Le taglie disponibili sono da uomo e vanno dalla S alla XXL.

L’imbottitura è spessa 1,5 cm ed è cucita con rifiniture piatte, come lo sono tutte le altre, per evitare spostamenti indesiderati durante la pedalata. È realizzata in spugna ad alta densità divisa in 4 strati, i quali offrono ottima traspirazione e asciugatura rapida.

3. Swampland Pantaloncini imbottiti

Comodi e versatili, Swampland Pantaloncini imbottiti offrono un notevole grip sulle gambe, così da non rischiare di arrotolarsi durante le pedalate e quindi di risultare poco confortevoli. Sono pantaloncini ciclismo abbastanza leggeri da poter essere usati anche come intimo durante i periodi freddi.

Swampland Pantaloncini imbottiti

Miglior rapporto qualità e prezzo

Swampland Pantaloncini imbottiti

(4.2)

Offerta: 18,99 Prezzo: 4,75 Sconto: 4,75 (100%) *

Chi non smette di pedalare neppure in inverno sa che dei semplici pantaloncini ciclismo corti non sono affatto sufficienti a tenere le gambe al caldo, e certe volte non ci riescono neppure quelli lunghi. In questi casi si consiglia l’uso dei boxer con fondello al posto dell’intimo sotto a indumenti più pesanti e protettivi.

Swampland Pantaloncini imbottiti offrono questa possibilità poiché sono sottili e leggeri, tuttavia possono essere utilizzati da soli quando invece fa caldo, garantendo lo stesso livello di performance. Sono composti di poliestere resistente all’usura, il quale risulta antiscivolo sulla pelle per mantenere l’indumento fermo e comodo persino quando si pedala a grande velocità.

L’imbottitura ha 3 strati di gel, raggiunge uno spessore di 2,1 cm, misura circa 20 x 35,5 cm e presenta 80 prese d’aria per far respirare la pelle e ridurre il rischio di formazione di batteri. Si tratta di un modello da uomo, e le taglie reperibili sono tra la XS e la XXXL.

Opinioni finali

Solitamente i pantaloncini ciclismo sono un prodotto piuttosto economico, perciò si avrà maggior libertà nel decidere quale scegliere a seconda delle caratteristiche specifiche, senza preoccuparsi del budget. In ogni caso nel periodo di sconti si trovano comunque tantissime offerte a prezzi ulteriormente ridotti. È sempre importante valutare il rapporto qualità prezzo considerando soprattutto i materiali, poiché saranno essi a garantire comfort, efficienza e durevolezza a questi accessori. Un altro aspetto fondamentale è la facilità di lavaggio, grazie a cui mantenere sempre un’igiene elevata ed eliminare il rischio di cattivi odori.

Da menzionare come offerta degna di nota in fascia bassa, X-Tiger Boxer 5D Gel sono speciali in particolare per merito del fondello composto da 5 strati, in grado di assorbire tutti gli shock del sellino e di far respirare la pelle in modo eccezionale, disperdendo tutto il calore e asciugandosi assai velocemente. In questo modo non ci si dovrà preoccupare eccessivamente quando ci si allena con temperature elevate, poiché si riuscirà comunque a ottenere un elevato livello di comfort.

Salendo leggermente verso una fascia medio alta, tra i migliori modelli si trovano Souke Sports Pantaloncini per ciclismo. Tanto comodi e leggeri quanto facili da pulire, ma altrettanto da indossare, permettono di mantenere la totale mobilità delle gambe, e devono tali caratteristiche alla grande efficienza ed elasticità dei materiali con cui sono realizzati. Come se non bastasse, hanno degli inserti riflettenti integrati sui fianchi, in grado di rendere gli atleti visibili dalle auto quando stanno pedalando per strada al buio.

In fascia medio bassa, infine, una delle miglior proposte è senza dubbio quella di Swampland Pantaloncini imbottiti, alleati ideali di chi corre in bicicletta a grandi velocità. Infatti, quando ci si muove non tenderanno ad arrotolarsi verso la parte alta delle cosce, in quanto il loro tessuto è antiscivolo e rimarrà sempre ben fermo durante tutto il tempo di utilizzo. Offrono un fondello spesso e comodo, sono elastici e abbastanza leggeri da poter essere sfruttati come intimo imbottito durante il periodo invernale. Chi trova il prodotto migliore per le proprie esigenze, a prescindere dal prezzo, spesso lo potrà trovare online anche in sconto.

Quali pantaloncini ciclismo scegliere? Classifica (Top 3)

Prodotto Offerta Sconto Voto
X-Tiger Boxer 5D Gel X-Tiger Boxer 5D Gel 15,99 € 4,00 * 4,00 € (100%) (4.2)
Souke Sports Pantaloncini per ciclismo Souke Sports Pantaloncini per ciclismo 31,99 € 48,99 * 17,00 € (35%) (4.2)
Swampland Pantaloncini imbottiti Swampland Pantaloncini imbottiti 18,99 € 4,75 * 4,75 € (100%) (4.2)

Domande frequenti

Come capire se occorre sostituire i pantaloncini ciclismo?

Bisogna valutare soprattutto l’usura del fondello, poiché se questo perde elasticità e risulta tropo schiacciato non fornisce abbastanza protezione. Un altro problema potrebbe essere un eccessivo consumo del tessuto, soprattutto sull’interno coscia.

Si può sostituire un’imbottitura rovinata?

Se questa è removibile non ci sono problemi a riguardo, se invece è cucita nel pantalone bisogna rivolgersi a un esperto, il quale saprà valutare la situazione e capire se è fattibile. Se le cuciture sono a filo in genere si può, se sono termoformate occorre sostituire il capo.

I danni al tessuto sono riparabili?

Solo se si verificano a livello delle cuciture, ed è sempre preferibile lasciarli riparare a un sarto specializzato. Non conviene invece cercare di rattoppare gli strappi, perciò in quel caso è meglio cercare dei pantaloncini ciclismo nuovi.

È importante scegliere la sella giusta?

È fondamentale soprattutto per chi pedala a livello professionistico, poiché il sellino adatto può migliorare notevolmente le prestazioni atletiche. Inoltre, se questo è imbottito si potrà scegliere un fondello più sottile e avere quindi una maggior mobilità delle gambe.

Cos’è la crema per fondello?

È una sostanza lubrificante da spalmare sul lato interno dell’imbottitura per ridurre ulteriormente gli sfregamenti con la pelle. Inoltre, usarla dopo ogni lavaggio aiuta a mantenere l’indumento morbido ed elastico davvero a lungo.

Che fare per eliminare i cattivi odori?

Lavando i pantaloncini ciclismo dopo ogni utilizzo il problema non dovrebbe sussistere, ma in caso è bene evitare gli spray assorbiodori, perché potrebbero essere aggressivi sulla pelle. È meglio rilavare usando sapone di Marsiglia, e tenere il capo fuori dalla borsa tra una pedalata e l’altra.

Quanto durano dei pantaloni ciclismo?

Come per tutto l’abbigliamento sportivo, la durata dipende dalla frequenza di utilizzo e dalla qualità dei materiali. Quelli di un ciclista che si allena quotidianamente e in modo intensivo in media durano circa un anno.

Cosa fare in caso di macchie?

Vanno lavate semplicemente strofinando con maggior energia la superficie sporca con il detergente delicato se sono sul fondello, mentre sul pantalone si può aggiungere l’uso di bicarbonato. Se dopo la pulizia riaffiorano vanno lavate subito, poiché se asciugano saranno più difficili da rimuovere.