Migliore levigatrice rotorbitale del 2022

Migliore levigatrice rotorbitale del 2022

Levigare le superfici per ottenere finiture perfette sarebbe un lavoro lungo da fare a mano, richiedendo inoltre una meticolosa attenzione. Grande precisione e versatilità di utilizzo fanno di Bosch GEX 125-1 AE Professional la levigatrice rotorbitale ideale di chi pretende la perfezione mentre si dedica a operazioni riguardanti il restauro o la manutenzione di oggetti e superfici di varia natura. Utensili come questo permettono di raggiungere sempre risultati ottimali, garantendo la massima efficienza a neofiti e utenti più esigenti.

Confronto delle levigatrici rotorbitali migliori

Bosch GEX 125-1 AE Professional

Miglior rapporto qualità e prezzo

Bosch GEX 125-1 AE Professional

(4.5)

Offerta: 98,00 € Prezzo: 24,50 Sconto: 24,50 (100%) *

  • Il suo platorello è dotato di un pratico freno
  • Aspira fino all'80% delle polveri che si creano
  • Con possibile preselezione del numero di giri

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Metabo SXE 450 Turbo Tec

Il prodotto migliore in assoluto

Metabo SXE 450 Turbo Tec

(3.4)

Offerta: 201,55 € Prezzo: 308,21 Sconto: 106,66 (35%) *

  • Dotata di motore molto potente da 350 W
  • Possiede una seconda impugnatura aggiuntiva
  • Funzionamento ottimale a basse vibrazioni

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Dewalt DWE6423-QS

Buona alternativa

Dewalt DWE6423-QS

(4.8)

Offerta: 98,99 € Prezzo: 152,45 Sconto: 53,46 (35%) *

  • Motore sigillato per una elevata longevità
  • Collegabile ad un aspiratore indipendente
  • Struttura compatta, alta maneggevolezza

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Bosch PEX 300 AE

Il modello più venduto

Bosch PEX 300 AE

(4.4)

Offerta: 84,90 € Prezzo: 90,79 Sconto: 5,89 (6%) *

  • Con pratico e rapido sistema Paper Assistant
  • Regolazione elettronica delle oscillazioni
  • Orbita con una eccentricità pari a 2 mm

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Come scegliere una levigatrice rotorbitale

Caratteristiche generali e impieghi

Come in ogni occasione riguardante un acquisto di utensileria e macchinari utili a semplificare le vita lavorativa, come prima cosa è senza dubbio fondamentale capire bene a cosa serve e come opera un determinato strumento, in modo da poter discernere quale scegliere, in base alle proprie necessità. Ovviamente, tale principio vale anche quando si desidera comprare una levigatrice rotorbitale.

Si parli di hobby domestici o di vere e proprie necessità di tipo professionale, nel corso dei decenni l’evoluzione tecnologica è stata in grado di offrire soluzioni sempre più innovative, grazie alle quali risulta molto più semplice e veloce eseguire interventi di varia natura. Per quanto soddisfacenti, infatti, alcuni lavori manuali presupponevano lunghe tempistiche e molta fatica.

Artigiani e amanti del fai da te trascorrevano dunque parecchi giorni in movimento a rendere perfette le proprie creazioni usando carta abrasiva, mentre anche le più semplici manutenzioni richiedevano molte ore di preparazione. In tale ottica, una migliore levigatrice rotorbitale è un apparecchio fondamentale, poiché sostituisce con efficacia le lunghe sessioni di lavoro necessarie a levigare un oggetto o una superficie.

Consente di ottenere superfici perfettamente lucide

Le levigatrici rotorbitali, inoltre, permettono anche di raggiungere un grado di efficienza e risultati finali quasi impensabili per lavorazioni effettuate a mano. Molti hobbysti sanno bene cosa significa ripulire o smussare passando la carta vetrata, e saranno senz’altro concordi sul fatto che alcuni superfici non potevano venire trattate molto efficacemente in tal modo.

A differenza della sfera professionale, infatti, senza l’ausilio della levigatrice rotoorbitale, o levigatrice eccentrica, può risultare quasi impossibile rifinire con precisione manufatti più o meno dettagliati. Al contempo, tale dispositivo consente pure di preparare superfici, anche ampie, con forme irregolari o molto resistenti, a successivi interventi di restauro o manutentivi.

È dunque palese che acquistare la migliore levigatrice rotorbitale possa incrementare la propria efficienza operativa, contribuendo inoltre a salvaguardare la salute, abbattendo non solo le tempistiche, ma pure la fatica e i gravi disagi muscolari e articolari derivanti dall’uso continuativo dei classici fogli di carta abrasiva da passare a mano.

In aggiunta, utensili di questo tipo ampliano notevolmente le possibilità d’intervento, dal momento che, per un normale amante del bricolage può essere estenuante, oltre che intrinsecamente difficoltoso, lavorare in maniera efficace su superfici resistenti oppure molto rovinate. In tal senso, la levigatrice roto orbitale, è ottima per operare su

  1. Legno
  2. Metalli
  3. Materiali lapidei
  4. Superfici murarie

Come è semplice intuire, il legno è senz’altro il materiale più comunemente trattato. Dal modellismo al restauro, passando per veri e propri progetti costruttivi, è a dir poco frequente che un operatore si ritrovi a dover usare carta abrasiva per ripulire, scrostare, smussare o rendere perfettamente liscia una superficie lignea con una levigatrice rotorbitale.

La medesima apparecchiatura, però, si può impiegare con notevole efficacia allorquando è necessario rimuovere strati di ruggine e ossidazioni da elementi metallici, oppure per eliminare bave taglienti dopo operazioni di troncatura o sagomatura. Sebbene sia un ambito più ristretto, anche la carrozzeria delle auto risulta trattabile usando levigatrici.

Vecchie pavimentazioni, davanzali e rivestimenti ceramici, magari dopo anni di incuria o nei momenti successivi a ristrutturazioni casalinghe, possono necessitare di essere ripulite e riportate al loro splendore originario. Interventi del genere sono sovente affidati a professionisti, ma non è raro vedere levigatrici rotorbitali usate anche in detta maniera.

In ultimo, molto spesso, prima di ridare nuova vita alla pittura di porzioni di muro, occorre eliminare gli strati rovinati. Nel caso in cui le superfici da trattare siano molto ampie, risulta di certo meglio dotarsi di una levigatrice per muri, tuttavia aree non troppo estese sono affrontabili con carta vetrata se ci si affida alla rotorbitale.

Funzionamento e struttura

Al netto della versatilità generica piuttosto evidente, non è difficile comprendere il perché le levigatrici rotorbitali siano macchinari tanto diffusi e adoperati, non solo nel fai da te ma anche all’interno di alcune sfere operative professionali. Ciò comporta però la presenza di molti prodotti e, di conseguenza, le necessità di capirne le peculiarità per valutare l’aderenza ai propri bisogni.

Infatti, per potersi fare un’idea precisa ed esauriente a riguardo, valutare come scegliere una levigatrice rotorbitale professionale è un procedimento che passa inevitabilmente dalla comprensione delle sue funzionalità, del modo in cui essa agisce e della sua struttura fisica. Tali fattori sono cruciali per determinare quali sono le caratteristiche da ricercare.

La spiegazione riguardante come funziona levigatrice rotorbitale ha invero doppia finalità. Oltre a risultare utile per definire con chiarezza quali sono le sue potenzialità d’intervento in ambito meramente operativo, è importante evidenziare alcune sostanziali differenze d’uso utili a contraddistinguerla da altri utensili simili, identificando impieghi specifici.

La principale di queste peculiarità riguarda il movimento impresso alla carta abrasiva, il quale consente di capire se sia meglio utilizzare una levigatrice orbitale o rotorbitale. Se la seconda si basa su un movimento soltanto oscillatorio, il macchinario qui presentato unisce a tale movimento di rotazione la rivoluzione eccentrica, la quale amplifica l’efficacia e aumenta il raggio di azione.

In parole molto povere, la carta vetrata si muoverà seguendo un doppio movimento combinato. A fronte di ciò, la levigatrice rotorbitale per muri o legno risulterà più precisa, rivelandosi adatta alle rifiniture più accurate, poiché è in grado di ridurre al minimo le righe causate dalla levigatura, oltre a garantire maggiore efficacia generale.

Detto ciò, è possibile identificare gli elementi componenti le levigatrici, ovvero

  1. Motore
  2. Corpo macchina
  3. Impugnatura singola o doppia
  4. Piastra tondeggiante con abrasivo

Come è facile comprendere, il motore è la parte tecnologica della levigatrice rotorbitale. Indipendentemente da come viene alimentato, per merito di un sistema di trasmissione ad albero, esso genera e trasmette il moto circolare ed eccentrico all’elemento cui è collegata la carta abrasiva, determinando maggiore o minore velocità e potenza.

È contenuto all’interno della scocca protettiva, o corpo macchina, quasi sempre realizzata in plastica dura e resistente, spesso combinata con gomma. Sono sovente presenti prese d’aria, specie sulla levigatrice rotorbitale professionale, a garantire un raffreddamento ottimale anche durante le applicazioni più gravose.

Il tutto viene movimentato dall’operatore per mezzo di una o più impugnature, le quali dovranno rispondere a elevati criteri di ergonomia. Le migliori levigatrici rotorbitali sono provviste di doppia impugnatura, a pomolo o facente parte della scocca stessa, le quali consentono maggiore manovrabilità. È molto importante il rivestimento in gomma soft grip, assicurante presa salda in ogni frangente.

È ottima per levigatura su oggetti non piani o curvilinei

La parte inferiore è occupata dalla piastra, o cuscinetto con velcro, sempre di forma rotonda, a cui viene applicata la carta vetrata che, a tutti gli effetti, svolgerà la lavorazione di levigatura. Detto cuscinetto agisce seguendo il movimento a orbite impresso dal motore e può presentare dimensioni differenti identificanti la versatilità dell’apparecchio in questione.

Ovviamente, tutta la conformazione strutturale dovrà risultare facile e comoda da movimentare e maneggiare, al fine di offrire all’utilizzatore un’esperienza d’uso confortevole e il meno faticosa possibile. In questo senso, le dimensioni ideali si attestano sui 30 cm in lunghezza, sebbene la mini levigatrice rotorbitale elettrica molto compatta possa essere lunga solamente 20 cm.

Per ricercare la più elevata facilità d’impiego possibile è bene inoltre valutare anche il peso del prodotto nella sua interezza. Non è chiaramente pensabile applicare dei criteri assoluti in tal senso, poiché detto valore dipende dalle specifiche costruttive di ogni modello, tuttavia, idealmente, la levigatrice rotativa comoda non dovrebbe superare i 2,5 kg.

Tipi di alimentazione

Nel momento della scelta della migliore levigatrice rotorbitale, è senz’altro indispensabile prendere in considerazione anche la sua effettiva capacità lavorativa, dipendente in gran parte dalla tipologia di motore di cui essa è dotata. Questa specifica costruttiva, infatti, determina non soltanto l’efficienza del macchinario, ma anche l’adattabilità a diversi lavori di levigatura.

Più nello specifico, la versatilità, e quindi l’adeguatezza alla differenza tra le necessità d’uso, varia a seconda della alimentazione della levigatrice rotorbitale, la quale può essere di 3 tipi, cioè

  • Elettrica
  • A batteria
  • Ad aria compressa

Prevedendo un utilizzo relativamente frequente e magari orientato al restauro continuativo di mobilia o altri oggetti di pregio, sia esso svolto in ambito amatoriale o professionale, la scelta più logica è senz’altro una levigatrice rotorbitale elettrica. In genere, i modelli a corrente sono infatti più performanti e adatti a usi gravosi.

Qualora ci si intenda dotare di una soluzione a corrente, è bene valutare la potenza del motore. Apparecchi ideati in modo specifico per il bricolage raramente superano i 350 W, mentre utensili progettati per impieghi più impegnativi possono arrivare fino a 450 W. Normalmente questi motori sono alimentati tramite corrente monofase a 220 V.

Nel caso in cui, invece, le necessità lavorative impongano di considerare la maneggevolezza come criterio fondamentale, risulta più utile la levigatrice rotorbitale a batteria. Simili apparecchi sono più facilmente adoperabili all’aperto e laddove non vi siano prese di corrente nelle vicinanze, favorendo dunque chi lavora parecchio al di fuori della propria officina.

Chiaramente il costo di tale versatilità viene pagato in termini di minor potenza. La batteria, quasi sempre agli ioni di litio, è infatti prevalentemente da 18 V, con un’autonomia variabile da 2 a 4 ore, a seconda dell’amperaggio della batteria stessa. Una volta scariche, tali levigatrici rotoorbitali devono essere ricaricate tramite apposite basi, per un tempo compreso da 3 a 5 ore.

Pur valutando di certo in maniera positiva la possibilità di operare anche in assenza di corrente elettrica e con maggiore libertà di movimento data dall’assenza di cavi nell’area di intervento, è bene specificare come simili soluzioni a batteria siano adatte in modo particolare a situazioni amatoriali e lavori sporadici. Utenti più esigenti, infatti, prediligono le alimentazioni a corrente.

La potenza impiegata varia anche a seconda del materiale levigato

In aggiunta a quanto detto, è possibile anche valutare di dotarsi di un modello funzionante ad aria compressa. In tal caso, ovviamente, sarà indispensabile il collegamento a un compressore esterno. Genericamente più maneggevoli, prodotti del genere sono tipicamente impiegati all’interno di officine specializzate e impianti di produzione.

Dopo aver inquadrato la casistica precisa d’uso in base alla differenza tra le proprie previsioni operative, vanno considerate ulteriori variabili legate alla potenza, ovvero

  • Eccentricità
  • Velocità operativa
  • Ampiezza delle orbite

La velocità, dipendente dal numero di giri a vuoto sviluppati dal motore, si traduce in oscillazioni, od orbite, al minuto. Tale dato definisce la rapidità e la precisione raggiungibili dalla rotazione e può variare in linea generale da un minimo di 4000 a un massimo di 20000 orbite/min.

Molti modelli consentono di impostare preventivamente la velocità di lavoro, offrendo quindi all’utente la possibilità di avere un maggiore controllo sull’intervento. L’eccentricità delle orbite invece, definisce la traslazione longitudinale della piastra in base all’asse di rotazione della levigatrice circolare.

All’aumentare di questa misura aumenta anche l’area di levigatura coperta dalla rotazione del cuscinetto abrasivo e, di norma, varia da 1 a 2 mm. L’ampiezza delle orbite definisce il diametro delle orbite oscillanti compiute dalla piastra ed è di solito compresa tra 1,5 e 3 mm.

Cuscinetti ed elementi abrasivi

Un notevole punto di forza della levigatrice rotorbitale professionale è senza dubbio la sua incredibile versatilità. Tali strumenti, infatti, sono perfettamente in grado di adattarsi a tutte le superfici non solo per quanto riguarda la loro forma, ma anche e soprattutto per quanto concerne il materiale da cui sono composte.

È però di certo necessario fare un appunto a tal proposito. Le levigatrici rotorbitali sono utensili ideati per garantire un certo grado di efficienza per quanto riguarda lavorazioni più estese e nell’ottica di conseguire una più elevata accuratezza andando a operare su elementi con sagome o piani irregolari, mentre risultano meno adatte per intervenire su angoli e interstizi.

Contrariamente ai modelli orbitali, infatti, la piastra su cui viene applicato l’abrasivo, spesso chiamata anche cuscinetto o platorello, nella levigatrice rotorbitale sarà sempre di forma rotonda. Il duplice moto di rotazione delle orbite impresso dal motore sarebbe chiaramente incompatibile con forme di altro genere, pertanto in tale ottica dovrà essere considerato il diametro di tale elemento.

Le possibilità in tal senso sono limitate, poiché tali misure possono essere unicamente da 125 mm o da 150 mm. Non è difficile comprendere come tale dimensione influenzi primariamente l’area di intervento, poiché il platorello da 125 mm sarà di norma adeguato per lavori di precisione.

Intervenire su superfici estese è, al contrario, molto più rapido con la levigatrice rotorbitale 150 mm, per cui il consiglio è quello di valutare con attenzione prima di acquistare un modello che sia veramente adatto alle occasioni d’uso che si prevede di affrontare.

Individuato il diametro della piastra maggiormente indicato in base alla rotazione desiderata, è bene tenere a mente come i dischi abrasivi per levigatrice rotorbitale possano essere di diverso tipo. Le differenze in tal senso riguardano la grana, o grammatura, della carta adoperata, ognuna realizzata per ottenere risultati diversi su vari tipi di materiale.

Grana Tipo Usi Materiali
Da 40 a 100 Grossa Adatta principalmente per scrostare, ridurre spessori eccessivi e per effettuare levigatura grossolana di pulizia Carta abrasiva utilizzata su legno, laddove necessario anche su muratura
Da 100 a 240 Grammatura media Interventi di levigatura meno profondi su elementi già precedentemente sgrossati o sui quali sia necessario non portare via troppo materiale Legno morbido, metalli leggeri e, in generale, superfici più delicate, come il parquet
Oltre i 240, fino a 400 Fine Specifica per rifiniture di precisione, levigatura leggera e per l’asportazione di limitate quantità di materiale Manufatti lignei di pregio, elementi lapidei, oggetti ornamentali

Nell’ottica di intervenire nel migliore dei modi, dunque, è indispensabile valutare bene quale tipologia di abrasivo utilizzare. Le grane sopra elencate sono quelle normalmente utilizzate e ritrovabili con facilità in commercio, tuttavia è utile menzionare come sia possibile applicare alla levigatrice rotorbitale anche grane più fini, sebbene lavorazioni così accurate siano più rare in ambito amatoriale.

Ad esempio, nel caso di una levigatrice per carrozzeria, quindi impiegata per lucidatura e per eliminare imperfezioni sul metallo, è possibili usufruire di abrasivi molto delicati. Nonostante interventi di levigatura del genere siano di solito demandati a professionisti, esistono in commercio spugne appositamente realizzate.

A prescindere dalla lavorazione de eseguire, comunque, è indispensabile, nel momento in cui si acquistano dischi abrasivi per levigatrice rotorbitale, rispettare il numero di fori dei platorelli. Tali forature sono comprese normalmente in un range da 6 a 10 ed è fondamentale sincerarsi della compatibilità degli elementi prima di procedere alla lavorazione.

La modalità di attacco dell’elemento abrasivo ai platorelli, poi, è quasi sempre velcro, o micro velcro. Il sistema a velcro consente una sostituzione estremamente semplice, rapida e intuitiva, permettendo di cambiare la carta in pochi secondi quando risulta necessario. Allo stesso modo, la tenuta del velcro durante il lavoro è eccellente, a patto di eseguire un fissaggio ottimale.

Dotazioni accessorie

Così come qualunque altro utensile progettato per essere utilizzato in maniera più o meno frequente all’interno di diversi ambiti lavorativi, anche le levigatrici rotorbitali possono presentare differenti accessori che ne migliorano notevolmente la versatilità e la sicurezza d’uso. Va da sé che non tutti i modelli disporranno delle medesime dotazioni, pertanto sono utili alcune considerazioni aggiuntive e dei consigli mirati da parte, magari, di utenti più esperti.

In tal senso riveste senz’altro un’importanza primaria il rapporto qualità prezzo dello specifico utensile, il quale servirà a incasellarlo all’interno di una determinata fascia di mercato. Per quanto possa sembrare ovvio, è chiaro che modelli di fascia alta potranno disporre di numerosi e utili accessori, mentre una levigatrice rotoorbitale più economica potrebbe esserne sprovvista.

Sebbene, soprattutto per un neofita del bricolage, possa risultare complesso stabilire un equilibrio ottimale tra le funzionalità effettive del modello scelto, il costo di acquisto e le proprie necessità effettive, simili valutazioni sono importanti. Prendendo in esame questi aspetti, infatti, si potrà evitare di comprare apparecchi poco aderenti alle esigenze d’uso.

È però bene specificare che alcune dotazioni, seppur comunemente definite accessorie, sono senz’altro fondamentali, specialmente quando incidono sulla sicurezza d’impiego. In linea generale, comunque, per acquistare la miglior levigatrice rotorbitale, si dovranno esaminare anche tali aspetti, grazie ai quali la scelta potrebbe rivelarsi molto più semplice del previsto.

Accessorio Effetto Utilità
Tasto di bloccaggio Può semplificare l’uso da parte dell’utente Consente di lavorare con le medesime impostazioni senza che l’operatore debba tenere sempre premuto il pulsante di avviamento
Variatore di velocità Maggiore controllo d’insieme sulla levigatura Selettore che serve ad adattare la velocità di movimento alla lavorazione svolta e in base al materiale
Sistema di aspirazione ed estrazione Indispensabile per incrementare sicurezza e precisione operativa Attraverso i fori nel velcro, aspira e convoglia al di fuori dell’area operativa le polveri di risulta
Sacchetto di raccolta Adatto specialmente per lavori di levigatura di breve durata e non troppo impegnativi Raccoglie i residui aspirati, in assenza di un altro dispositivo di raccolta o aspiratore
Dispositivi di abbattimento della vibrazione Influisce notevolmente sul comfort d’uso, salvaguardando anche la sicurezza Tali criteri costruttivi contribuiscono a ridurre la vibrazione trasmessa al braccio dell’operatore
Regolazioni elettroniche Hanno effetto sul sistema elettrico, aiutando a prevenire malfunzionamenti e danni di sorta A prescindere dalla levigatura, mantengono le impostazioni selezionando, evitando surriscaldamenti e sovraccarichi
Soft start Importante nell’ottica di conseguire la massima precisione possibile Aziona gradualmente il macchinario, evitando che una partenza brusca possa rovinare il pezzo lavorato o staccare l’abrasivo dal velcro

Risulta evidente che ognuno degli accessori ritrovabili con maggior frequenza su una levigatrice rotorbitale può avere una utilità più o meno spiccata. Ad esempio, variatori di velocità di rotazione e regolazioni elettroniche risultano particolarmente indicati per quegli utenti che sono soliti lavorare molti tipi di materiali diversi, poiché garantiscono maggiori controlli sul lavoro.

Di contro, invece, i sistemi di aspirazione sono ormai integrati in quasi tutti i dispositivi di questo tipo. La formazione di polveri, infatti, oltre a rappresentare un problema dal punto di vista della sicurezza, può anche ostacolare l’effettiva operatività. È quindi indispensabile che le levigatrici rotorbitali offrano la possibilità di convogliare tali residui tramite aspiratore.

Molte levigatrici rotorbitali presentano sacchetti o contenitori appositi, i quali tuttavia non sono particolarmente capienti. Nel caso in cui si preveda di svolgere un intervento molto lungo che produrrà elevate quantità di polveri, è possibile collegare, al posto della vaschetta, un aspiratore o altri sistemi similari.

Se risultano assolutamente intuitivi i motivi per cui molti modelli montano sicurezze elettriche e simili, può non esserlo altrettanto l’abbattimento delle vibrazioni. La levigatura produce inevitabilmente molte vibrazioni che, trasmesse al braccio e alle articolazioni, possono provocare sovraccarichi biomeccanici e articolari, se non adeguatamente contenuti dalle specifiche costruttive.

La miglior levigatrice rotorbitale palmare, quindi molto compatta, ma anche i modelli più voluminosi sono in aggiunta spesso venduti all’interno di comode valigette per il trasposto e lo stoccaggio. Al loro interno trovano spazio sovente anche diversi fogli di carta abrasiva, i quali a loro volta possono trovarsi compresi nella dotazione iniziale dello stesso utensile.

Consigli d’uso e sicurezza

Una volta prese in considerazione tutte le variabili utili a identificare il modello più adatto alle proprie necessità operative, è senz’altro importante capire come usare levigatrice rotorbitale in modo sicuro ed efficiente. Soprattutto nel caso in cui l’esperienza operativa fosse ancora poca, è bene tenere a mente alcuni consigli utili a riguardo.

Come prima cosa è indispensabile attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal produttore, sempre riportate sul manuale d’uso e manutenzione della levigatrice rotorbitale. Ciò consentirà di evitare problematiche meramente operative che potrebbero condurre a errori d’intervento e, allo stesso tempo, ridurrà l’insorgenza di eventuali rischi dovuti a usi impropri.

In tal senso, infatti, è necessario ricordare come le levigatrici rotorbitali siano progettate unicamente per asportare materiale da legno e altri materiali, pertanto dovranno essere impiegate esclusivamente a tale scopo. Qualunque altro utilizzo non è considerabile adeguato e, nella medesima ottica, detto utensile dovrà essere tenuto fuori dalla portata dei bambini.

Prima di incominciare a lavorare, inoltre, sarà bene mettere in atto qualche piccolo accorgimento, ad esempio

  • Evitare di levigare in spazi non aerati
  • In caso di oggetti mobili, fissarli adeguatamente
  • Accertarsi che l’area di lavoro non presenti pericoli d’inciampo
  • Lavorare solo in assenza di atmosfere esplosive o a rischio d’incendio
  • Sincerarsi di assumere una posizione comoda e di avere buona visibilità

Inoltre, risulta importante valutare sempre le condizioni di conservazione della levigatrice rotorbitale stessa. Nello specifico, cavi di alimentazione e scocca dovranno essere controllati prima dell’inizio delle lavorazioni e, nel caso in cui si rilevassero danni o malfunzionamenti, sarà bene rivolgersi a tecnici specializzati per la manutenzione ed evitare di operare.

Per contro, la manutenzione ordinaria non è complessa, poiché richiede solamente la pulizia dell’intero utensile. Evitando solventi, detergenti e liquidi in genere, dopo ogni sessione lavorativa, il macchinario dovrà essere ripulito da eventuali depositi di polveri, utilizzando getti di aria compressa direzionati specialmente verso le prese d’aria.

Qualora si utilizzasse la levigatrice rotorbitale pneumatica, il nipplo di raccordo con il compressore andrà lubrificato con qualche goccia d’olio almeno una volta ogni 2 mesi.

Diversamente, a prescindere dalle levigatrici adoperate, quando la carta abrasiva è usurata bisognerà procedere alla sostituzione, evitando l’impiego di dischi rovinati e non più efficienti.

Seguendo queste poche indicazioni, ci si potrà assicurare che la levigatrice rotorbitale duri a lungo nel tempo e risulti longeva, non incorrendo in usure precoci. Allo stesso modo, sarà fondamentale porre la giusta attenzione alla sicurezza operativa, la quale risulterà molto facile da conseguire tenendo presente alcune semplici raccomandazioni.

I cavi di alimentazione elettrica devono essere lunghi almeno 2 m

Le levigatrici rotorbitali, infatti, non sono dispositivi pericolosi, se utilizzati con criterio e buonsenso. Al di fuori del movimento rotatorio delle orbite, il quale richiede di raccogliere eventuali capelli lunghi e di evitare indumenti con maniche larghe e parti che si potrebbero impigliare, l’unico rischio è legato alla dispersione delle polveri prodotte durante la levigatura.

Soprattutto il legno, ma anche la scrostatura delle vernici e il trattamento di pietra e metalli, produce alte concentrazioni di polveri le quali, oltre a risultare un ostacolo alla visibilità sulle parti oggetto di intervento, possono risultare dannose per il sistema respiratorio, se inalate in grandi quantità. A tal proposito, dispositivi di aspirazione e raccolta dovranno essere sempre in funzione.

Infine, sempre nell’ottica di lavorare con il più elevato grado di sicurezza possibile, è indispensabile levigare muniti di una mascherina protettiva, utile a evitare la respirazione delle polveri eventualmente non aspirate del tutto dagli appositi sistemi. A questo proposito, i sacchetti di raccolta dovranno essere svuotati quando pieni, in modo da mantenere l’impianto di aspirazione efficiente.

In base alla lavorazione svolta con la levigatrice rotorbitale dovranno poi essere indossati adeguati dispositivi di protezione individuale, in particolare guanti spessi antitaglio per proteggere dalle abrasioni, tappi o cuffie per le orecchie e scarpe antinfortunistiche. È indispensabile anche operare muniti sempre di occhiali protettivi.

Recensioni delle migliori levigatrici rotorbitali

1. Bosch GEX 125-1 AE Professional

Altamente maneggevole e molto potente, una levigatrice rotorbitale di alta qualità come Bosch GEX 125-1 AE Professional rappresenta la perfetta risorsa per tecnici specializzati ma anche per utenti meno esperti. Ha un peso contenuto e la sua impugnatura permette di maneggiarla con facilità.

Bosch GEX 125-1 AE Professional

Miglior rapporto qualità e prezzo

Bosch GEX 125-1 AE Professional

(4.5)

Offerta: 98,00 Prezzo: 24,50 Sconto: 24,50 (100%) *

Semplice, discreta e completa, Bosch GEX 125-1 AE Professional è una macchina che rappresenta un ottimo compromesso tra praticità d’uso e professionalità. È integrata con un potente motore avente una potenza di 250 W, valore grazie al quale vi sarà la possibilità di trattare ogni tipo di superficie, comprese quelle più delicate, in maniera precisa ed efficace.

Inoltre, il suddetto motore è in grado di sviluppare un numero di giri a vuoto che varia da un minimo di 7500 fino ad arrivare ad un massimo di 12000 al minuto, dati che si possono tradurre in una gamma di orbite comprese tra 15000 a 24000 oscillazioni/min. La struttura è anche molto compatta, risultando quindi semplice e pratica da usare per ogni tipo di lavorazione.

Il peso e le dimensioni contenute, 1,3 kg per 34,7 x 22 x 7 cm, unitamente a un’ampia impugnatura ricoperta da un rivestimento soft grip, sono fattori che permettono di lavorare nella posizione più adatta, senza dover mai rinunciare alla comodità e al comfort. Ciò significa che questa levigatrice rotorbitale può essere usata senza difficoltà anche dagli utenti meno esperti.

Platorello con freno

A riprova ulteriore dell’elevata qualità costruttiva, Bosch GEX 125-1 AE Professional si dimostra in grado di trattare ogni tipo di superficie con efficacia. A ciò contribuisce la presenza di elementi che la rendono particolarmente affidabile, come ad esempio il freno del platorello, particolare che riduce al minimo il rischio di danneggiare o rigare il materiale.

Non a caso, viene indicata per trattare superfici ampie, ma anche per lavori che richiedano particolare precisione, tipo l’installazione di finiture, restauri e costruzioni tipiche dell’ambito edile. È in grado di operare su superfici piane, sia orizzontali che verticali, ma anche su mobili od oggetti ondulati o sagomati, offrendo una versatilità superiore alla media.

Le oscillazioni a doppio movimento prodotte da questa levigatrice rotorbitale hanno un diametro di 2,5 mm e ruotano con una eccentricità di 1,25 mm. Il platorello da 125 mm, realizzato con un materiale espanso e molto robusto, può resistere bene alle alte temperature. Tutte queste caratteristiche definiscono un concentrato di qualità e funzionalità.

Aspirazione efficiente

Indipendentemente dal materiale e dalla tipologia di superficie da levigare, un utensile del genere permette di operare su un’area di lavoro sempre perfettamente pulita, grazie al pratico sistema Microfilter integrato. Costituito da una comoda vaschetta di raccolta, tale peculiare tecnologia di aspirazione consente di raccogliere fino all’80% delle polveri prodotte.

In aggiunta, la levigatrice rotorbitale si dimostra funzionale e altamente versatile. In particolare, essa permette all’utente, esperto o neofita che sia, di preselezionare e regolare il numero dei giri in maniera precisa, così da utilizzare il numero di oscillazioni più adatto ad ogni tipo di materiale e da non rischiare di danneggiare l’oggetto che viene levigato.

Considerando infine la semplicità del fissaggio della carta abrasiva, che avviene tramite un intuitivo e rapido sistema a strappo con velcro, risulta evidente l’elevata adattabilità di Bosch GEX 125-1 AE Professional a qualunque frangente operativo. A fronte di ciò, un prodotto simile è indicato per soddisfare un ampio spettro di utenti con esigenze di vario tipo.

2. Metabo SXE 450 Turbo Tec

Dotata di tutti gli elementi necessari a renderla una levigatrice rotorbitale di qualità, Metabo SXE 450 Turbo Tec è un concentrato di efficienza e professionalità. È molto potente, comoda da impugnare e maneggiare e può essere utilizzata per levigare superfici composte da materiali diversi.

Metabo SXE 450 Turbo Tec

Il prodotto migliore in assoluto

Metabo SXE 450 Turbo Tec

(3.4)

Offerta: 201,55 Prezzo: 308,21 Sconto: 106,66 (35%) *

A fronte di una notevole funzionalità generale e di molte ottime peculiarità costruttive, Metabo SXE 450 Turbo Tec è in grado di consentire a utenti esigenti, ma anche ai più classici amanti del fai da te manutentivo casalingo, di levigare ogni tipo di materiale in maniera professionale e rapida. Uno dei vantaggi principali di questo modello è indubbiamente la sua praticità d’uso.

Questa levigatrice rotorbitale è dotata infatti di impugnatura ergonomica molto comoda da utilizzare e di un’ulteriore impugnatura aggiuntiva a pomolo che può essere rimossa o montata a piacimento in base alle esigenze del momento. Allo stesso tempo vanta una potenza di ben 350 W, grazie alla quale è possibile lavorare sia su superfici ampie che in zone che richiedono una maggior precisione.

Il peso complessivo è di 2,2 kg e, sebbene tale dato non la qualifichi come tra i modelli più leggeri, le dimensioni compatte pari a 20,2 x 18 x 39,2 cm ne certificano comunque un uso piuttosto confortevole in ogni frangente operativo. La piastra di attacco dell’abrasivo misura 150 mm di diametro, consentendo di levigare rapidamente anche aree più estese.

Filtro di aspirazione

Uno dei maggiori problemi derivanti dall’uso di una levigatrice rotorbitale può essere rappresentato dalla mancanza di precisione dovuta a una scarsa visibilità della superficie di lavoro, a causa di polvere e detriti che finiscono per accumularsi. La cartuccia con filtro integrata in questo modello, tuttavia, è in grado di ridurre al minimo rischi di questo genere.

Nella medesima ottica riguardante il raggiungimento di buoni risultati, un ulteriore vantaggio di Metabo SXE 450 Turbo Tec risiede nel fatto che sia strutturata in modo tale da ridurre al minimo le vibrazioni, così da garantire un livello di precisione ottimale. È chiaro come questa caratteristica, derivante da avanzate tecnologie di progettazione, sia utile anche per non affaticare troppo l’utilizzatore.

Valutando sempre la versatilità operativa e la possibilità di avere un controllo sempre elevato sulla lavorazione effettuata, è bene citare la funzione che consente di regolare la velocità in base alle esigenze specifiche e al materiale trattato. Il numero di oscillazioni varia infatti da un minimo di 4200 al minuto fino a un massimo di 11000 al minuto, garantendo elevate prestazioni.

Turbo Boost

Per poter portare a termine lavori impegnativi in tempi brevi, Metabo SXE 450 Turbo Tec integra un innovativo pulsante Turbo Boost, grazie al quale la levigatrice aumenta di intensità e migliora le prestazioni. Questa opzione si rivela particolarmente utile quando si desidera levigare superfici ampie, in modo da completare il lavoro in tempi ridotti, senza rinunciare alla qualità del risultato.

In virtù della funzionalità del Turbo Boost, anche l’ampiezza delle oscillazioni può essere variata all’interno di un range piuttosto ampio, che varia da 2,8 a 6,2 mm. Simili valori consentono di incrementare notevolmente il controllo sulla levigatura, poiché con la prima opzione si potrà procedere a lavorazioni più precise, oppure, ampliando l’orbita, sarà possibile asportare più materiale.

Tutte le suddette funzionalità concorrono dunque a determinare una versatilità assolutamente notevole, che rende questa levigatrice rotorbitale capace di fare fronte con efficacia a una grande varietà di esigenze differenti. Specifiche tecnologiche e costruttive molto avanzate identificano un dispositivo adatto a lavorare sia all’interno delle officine per il bricolage che in ambiti professionali.

3. Dewalt DWE6423-QS

Equipaggiata con un potente motore e in grado di soddisfare anche gli utenti più esigenti, Dewalt DWE6423-QS è precisa e funzionale. Una levigatrice rotorbitale protetta e longeva, che può raggiungere un elevato numero di oscillazioni al minuto e dotata di una comoda impugnatura ergonomica.

Dewalt DWE6423-QS

Buona alternativa

Dewalt DWE6423-QS

(4.8)

Offerta: 98,99 Prezzo: 152,45 Sconto: 53,46 (35%) *

Adatta a trattare superfici diverse pur rispettando l’unicità di ogni materiale, Dewalt DWE6423-QS è caratterizzata dalla presenza di un motore sigillato in modo tale che la polvere non possa penetrare all’interno, così da garantire a detto utensile la massima durabilità nel tempo. La stessa longevità è determinata dall’elevata qualità e robustezza dei materiali costruttivi.

Questa ottima levigatrice rotorbitale è inoltre dotata di un attacco a velcro per la carta abrasiva, grazie al quale viene offerta  la possibilità di attaccare e staccare il foglio con facilità. Oltre a minimizzare quindi le tempistiche di intervento, in tal modo sarà possibile portare a termine ogni lavoro trattando ciascun materiale con la dovuta cura e adeguando le operazioni alle esigenze specifiche.

Allo stesso tempo, questo utensile nella sua interezza è molto semplice e sicuro da utilizzare. Essendo dotato di un sistema di aggancio per l’aria chiamato AirLock, sarà in grado di aspirare istantaneamente, nell’apposito sacchetto o tramite dispositivo esterno indipendente, la maggior parte delle polveri prodotte durante la fase di levigatura, mantenendo sempre una buona visibilità sul piano di lavoro.

Molte oscillazioni

Potente e precisa, Dewalt DWE6423-QS vanta una potenza tutt’altro che trascurabile che ammonta a 280 W e permette di trattare ogni tipo di superficie con efficienza e in tempi rapidi. Grazie a un simile wattaggio, infatti, riesce a raggiungere un elevato numero di oscillazioni per minuto, a partire da un minimo di 8000 fino a raggiungere un massimo di 12000.

La velocità di lavorazione può essere regolata, tramite un’apposita rotella di selezione sulla sommità, in base alle varie esigenze e i diversi livelli consentono di effettuare sia lavorazioni di precisione e rifinitura che interventi più impegnativi su ampie superfici. Ciò permetterà di sfruttare al massimo tutte le molte potenzialità di una macchina di ottimo livello.

A ulteriore riprova della notevole qualità, non solo tecnologica ma anche costruttiva, di questa levigatrice rotorbitale è presente una protezione per l’interruttore di avviamento. Quest’ultimo è infatti sigillato con il resto della carcassa, al fine di risultare completamente a prova di polvere, così che le impostazioni operative non possano subire modifiche accidentali e la durabilità sia elevata.

Notevole compattezza

Comoda da impugnare, pratica da utilizzare e discreta a livello strutturale, questa levigatrice rotorbitale presenta una impugnatura palmare, che ben si adatta al design ergonomico dell’intero prodotto. La maneggevolezza e il comfort durante tutte le fasi di impiego sono inoltre determinati da una scocca particolarmente compatta, a fronte di dimensioni ridotte pari a 12,8 x 6 x 17 cm.

In aggiunta alle compattezza volumetrica, è da citare anche il peso di soli 1,28 kg. Tale dato si traduce in un livello di manovrabilità ottimale, il quale consente di lavorare anche a lungo o di raggiungere anche le zone più difficili e nascoste senza difficoltà. Il tutto assume maggior valore alla luce di una tecnologia progettata per ridurre al minimo sia la rumorosità che le vibrazioni trasmesse.

Facilità e comfort d’uso sono senz’altro caratteristiche fondamentali per determinare la bontà qualitativa di Dewalt DWE6423-QS, che permette di affrontare con efficienza anche le situazioni più difficili, riguardanti magari elementi con forme irregolari. Con un’orbita di 2,6 mm e un platorello di 125 mm, tale utensile offre versatilità e assicura efficacia su ogni tipo di materiale.

4. Bosch PEX 300 AE

Incredibilmente funzionale e altamente professionale, la levigatrice rotorbitale Bosch PEX 300 AE è pensata per assistere in diversi lavori di levigatura e rifinitura. Comoda da utilizzare e maneggiare, vanta un motore potente e un’ottima versatilità, risultando efficace in ogni occasione.

Bosch PEX 300 AE

Il modello più venduto

Bosch PEX 300 AE

(4.4)

Offerta: 84,90 Prezzo: 90,79 Sconto: 5,89 (6%) *

Progettata per assistere utenti di ogni livello nella lucidatura e levigatura di una vasta gamma di materiali, Bosch PEX 300 AE ha un motore con potenza di 270 W che può sviluppare fino un massimo di 24000 oscillazioni/min, valore che può essere ridotto ad un minimo di 4000 oscillazioni/min per poter trattare le superfici più delicate.

In base a tali caratteristiche, una simile levigatrice rotorbitale può essere usata sia per lavori di finitura che per trattare superfici più estese. Allo stesso tempo, ha una struttura compatta e un design ergonomico che abbattono le vibrazioni, consentendo di maneggiarla con estrema facilità, riuscendo a lavorare anche per lunghi periodi riducendo eventuale stress al polso o al braccio.

Tutto ciò è possibile per merito di dimensioni contenute e peso ridotto, ovvero 11,1 x 15,2 x 28,1 cm per 1,5 kg. In aggiunta, l’impugnatura rivestita in gomma soft grip si trova in una posizione ottimale rispetto al baricentro, quindi, essendo anche molto comoda da maneggiare, consente anche agli utenti meno esperti di portare a termine con disinvoltura ogni tipo di lavorazione.

Rapidità e controllo

Dotata di un platorello di 125 cm, Bosch PEX 300 AE presenta su quest’ultimo elemento un freno, estremamente utile nell’ottica di controllare nel migliore dei modi la levigatura e di ridurre al minimo il rischio di danneggiare il materiale trattato. È inoltre possibile preselezionare in modo continuo il numero dei giri, i quali poi saranno mantenuti sempre costanti dalla regolazione elettronica.

Ciò consente di trattare con la dovuta cura ogni tipo di superficie, che si tratti di legno, metallo, plastica, materiali verniciati o grezzi. Per massimizzare ulteriormente l’efficienza e ridurre al minimo il rischio di errori, è presente anche un ottimo sistema di filtraggio e aspirazione che serve a convogliare la polvere prodotta all’interno di un piccolo contenitore.

Una volta raggiunto il massimo livello di riempimento, il suddetto sacchetto può essere svuotato con estrema semplicità. Altrettanto semplice sarà inoltre lo stoccaggio e l’eventuale trasporto della levigatrice rotorbitale, la quale viene fornita in una comoda e pratica valigetta in plastica. Questo accessorio sarà particolarmente gradito da chi ha spesso necessità di lavorare a domicilio.

Sistema Paper Assistant

Non è tutto, però, poiché uno dei maggiori punti di forza di questa levigatrice rotorbitale è il sistema Paper Assistant integrato, pensato per facilitare il compito di posizionamento del foglio di carta abrasiva sul platorello. Per mezzo di tale accessorio e del fissaggio con microvelcro, sarà più semplice applicare il disco senza rischiare di occludere i fori per aspirazione.

Posizionare la carta in maniera scorretta, infatti, può spesso causare danni e bruciature superficiali al materiale lavorato. Inoltre, una posizione inappropriata del foglio abrasivo conduce a usura precoce del disco, determinando quindi uno spreco economico e costringendo l’utente a più frequenti. Il Paper Assistant risulta anche ottimo dunque in ottica di mantenimento.

Questo sistema, considerato in sinergia con le ottime peculiarità strutturali e tecniche, compreso un movimento eccentrico di 2 mm, rende Bosch PEX 300 AE particolarmente funzionale e versatile. A fronte di tutte le suddette caratteristiche, essa si dimostra una risorsa fondamentale per chiunque si impegni, in maniera più o meno frequente, nel restauro e nella manutenzione.

Opinioni finali

Ottima per portare a termine lavori di vario genere su materiali diversi, la levigatrice rotorbitale è un concentrato di efficienza e affidabilità multifunzione, utile per fronteggiare le esigenze che richiedono un miglior grado di precisione. Orientarsi all’interno della vasta gamma di offerte disponibili sul mercato non è però sempre facile e, per stabilire quale scegliere, occorre valutare i rapporti qualità prezzo.

In generale, rivolgendo la propria attenzione verso una fascia di prezzi media, è possibile rintracciare una scelta di prodotti ottimi sia per il bricolage che per impieghi più gravosi. Tra queste levigatrici rotorbitali, Bosch GEX 125-1 AE Professional è senza dubbio una delle migliori alternative, dal momento che combina convenienza economica, qualità costruttive e versatilità.

Nel caso in cui le esigenze operative presupponessero invece di dotarsi di una levigatrice eccentrica potente, che presenti delle peculiarità adatte anche a usi continuativi e più impegnativi, Metabo SXE 450 Turbo Tec può sicuramente essere una scelta adeguata. Il più alto costo di acquisto è commisurato all'affidabilità, e potrebbe diventare imperdibile in presenza di uno sconto.

Al contrario, considerando una previsione d'uso più affine all'ambito prettamente amatoriale, un prodotto come Dewalt DWE6423-QS risulta interessante anche per i neofiti, dal momento che il prezzo è decisamente alla portata di chiunque, configurando una buona offerta anche dal punto di vista qualitativo. Un modello senza dubbio di buona fattura e ideale per il più classico fai da te.

Infine, qualora il budget a disposizione per acquistare la levigatrice rotativa fosse limitato e si preferisca non attendere l'applicazione di sconti, un migliore equilibrio tra dispendio economico e caratteristiche tecniche lo si può ritrovare in Bosch PEX 300 AE. La qualità costruttiva è comunque alta, così come la versatilità, grazie alla quale sarà possibile far fronte a diverse necessità.

Quale levigatrice rotorbitale scegliere? Classifica (Top 4)

Prodotto Offerta Sconto Voto
Bosch GEX 125-1 AE Professional Bosch GEX 125-1 AE Professional 98,00 € 24,50 * 24,50 € (100%) (4.5)
Metabo SXE 450 Turbo Tec Metabo SXE 450 Turbo Tec 201,55 € 308,21 * 106,66 € (35%) (3.4)
Dewalt DWE6423-QS Dewalt DWE6423-QS 98,99 € 152,45 * 53,46 € (35%) (4.8)
Bosch PEX 300 AE Bosch PEX 300 AE 84,90 € 90,79 * 5,89 € (6%) (4.4)

Domande frequenti

Emette molte vibrazioni?

Come per la levigatrice orbitale e la levigatrice a nastro, la vibrazione emessa dipende dal modello, tuttavia, di norma varia tra i 3 e i 10 m/s². Per evitare fastidi muscolari e circolatori, comunque, sono sempre da preferire levigatrici rotorbitali dotate di dispositivi di abbattimento della vibrazione trasmessa.

È rischioso rimuovere vecchie vernici da muro?

In linea generale no. Alcuni tipi di vernice però, soprattutto quelli più antichi, possono presentare elevate concentrazioni di piombo, quindi è necessario lavorare con una maschera protettiva ed evitare l'inalazione delle polveri, limitando l'esposizione e operando in ambienti aperti e ben ventilati.

Come si svuota il contenitore delle polveri?

Lo svuotamento del sacchetto di estrazione delle levigatrici rotorbitali è un'operazione molto semplice e intuitiva: sarà sufficiente sganciare il contenitore dalle apposite guide e reinserirlo nella sua sede dopo averlo svuotato.

Si possono usare grane diverse sullo stesso utensile?

Certamente sì. Molto spesso, nell'ottica di svolgere lavori di precisione, si inizia a carteggiare apponendo sul velcro carta abrasiva di grana più grossolana, passando progressivamente a grammature più fini, semplicemente procedendo alla sostituzione della carta vetrata sui platorelli a velcro.

Per quanto tempo si può lavorare senza pause?

Le tempistiche di lavoro continuativo variano a seconda delle levigatrici rotorbitali adoperate, ma, in qualunque caso, per evitare surriscaldamenti al motore e sovraccarichi biomeccanici da vibrazione, è sempre preferibile fare pause dopo 15 minuti circa di lucidatura o levigatura.

Qual è il livello di emissione sonora?

Tutte le levigatrici rotorbitali hanno una rumorosità differente, ma, in linea generale, essa varia tra i 70 e i 90 dB.

La levigatura del metallo richiede accorgimenti particolari?

No, è soltanto bene tenere presente che la lavorazione con carta abrasiva di elementi metallici svolta usando una levigatrice circolare può produrre scintille, pertanto è consigliabile evitare di intervenire indossando elementi sintetici e rimanere distanti da atmosfere e liquidi infiammabili.

Ci si può tagliare da soli la carta vetrata?

Sì, ma è necessario rispettare il diametro della piastra e forare la carta abrasiva in corrispondenza delle bocchette di aspirazione presenti sui platorelli e sul velcro. In ogni caso, risulta più comodo comprare carta vetrata con velcro già sagomata e compatibile, realizzata appositamente per le levigatrici rotorbitali.