Idropulsore

Idropulsore

Gli idropulsori sono pratici ed efficienti dispositivi pensati per migliorare la salute di denti e gengive e garantire una perfetta pulizia del cavo orale. Tra tutti, il modello Waterpik Ultra WP100 è uno degli apparecchi più apprezzati grazie alla potenza del suo getto mirato e al suo design moderno e poco ingombrante, ma si distingue anche per l’efficacia delle 7 punte di erogazione che giungono in ogni angolo, rendendo smagliante il vostro sorriso.

Confronto dei modelli migliori

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  • 7 punte di erogazione del getto per ogni esigenza
  • Perfetto per chi soffre di gengivite e ipersensibilità
  • Per eliminare fino al 99,9% di placca e dello sporco

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  • Getto d’acqua multiplo per massaggiare le gengive
  • Potenza del getto variabile per una pulizia più mirata
  • La pressione può essere regolata su 5 diversi livelli

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  • Azione pulente dello spazzolino elettrico oscillante
  • Potente e con innovativa tecnologia a microbollicine
  • Risulta compatibile con le diverse testine Oral-B

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Guida all’acquisto

Igiene del cavo orale

Fin da piccoli ci è stato sempre ripetuto che lavarsi i denti dopo ogni pasto, passare il filo interdentale e andare dal dentista per controlli e pulizia con regolarità è molto importante. Le nostre dentature, infatti, sono incredibilmente delicate e trascurarne la pulizia potrebbe avere conseguenze poco piacevoli.

Per ottenere una perfetta igiene del cavo orale, utilizzare lo spazzolino manuale non basta. Fortunatamente, al giorno d’oggi esistono diversi strumenti più potenti ed efficaci in grado di aiutarci ad ottenere un livello di pulizia superiore e più duraturo. Tra questi, lo spazzolino elettrico e l’innovativo idropulsore orale sono gli apparecchi più funzionali e la loro azione combinata è in grado di rendere ogni sorriso sano e splendente.

Lo spazzolino elettrico è il primo da usare in ordine di tempo, poiché ha la capacità di eliminare la maggior parte della placca e dei residui di cibo che finiscono inevitabilmente per accumularsi dopo ogni pasto ed ogni spuntino. Questo strumento è generalmente dotato di testine oscillanti che, con un movimento rotatorio, oscillatorio o combinato, hanno la capacità di pulire ed spazzolare la dentatura con una precisione notevolmente superiore rispetto a quella di un modello manuale.

Una volta avvenuto lo spazzolamento, è possibile completare la routine di pulizia rendendola più approfondita e scegliendo di utilizzare un idropulsore per denti per eliminare tutti i piccoli residui incastrati negli spazi interdentali e per rinforzare la base del solco gengivale, essenziale affinché nel tempo non si verifichino spostamenti o movimenti indesiderati della dentatura.

Un idropulsore dentale non sostituisce l’azione dello spazzolino, ma può essere usato in sostituzione al flossing

Questo strumento, infatti, è in grado di emettere un getto d’acqua, più o meno forte, che disintegra la placca residua, elimina la fauna micro batterica ed igienizza dentatura e gengive in profondità.

Inoltre, i modelli più moderni e sofisticati sono dotati di flusso ed ugelli regolabili, in grado di variare l’intensità di erogazione, per evitare che un getto troppo forte possa danneggiare o irritare le gengive, e di indirizzare il getto verso le zone interessate.

Ma come si usa un idropulsore dentale? Semplice, sarà sufficiente

  1. Riempire con acqua tiepida il serbatoio
  2. Aggiungere colluttorio se si desidera
  3. Inserire la testina adatta al trattamento scelto
  4. Selezionare l’intensità del getto d’acqua
  5. Accostarsi al lavabo ed avviare l’apparecchio
  6. Scegliere, ove possibile, la tipologia del getto
  7. Posizionare vicino alla dentatura la testina
  8. Effettuare una pulizia accurata tra ogni dente

Gli idrogetti o docce dentali possono essere usati da grandi, bambini, persone con gengive sensibili, soggetti con apparecchi fissi e da chiunque abbia ponti, protesi o impianti dentali. Chiaramente, per trattare al meglio ogni condizione è importante regolare il getto all’intensità giusta e, possibilmente, chiedere consiglio al proprio dentista sulla frequenza e la metodologia d’utilizzo dell’idrogetto.

Metodi a confronto

Spesso si sente parlare di come la doccia dentale possa efficacemente eliminare i residui dei pasti dalla nostra dentatura. Chi continua a preferire i metodi classici potrebbe chiedersi perché usare proprio un idropulsore dentale invece del filo interdentale. Molti dentisti ed esperti sostengono a gran forza che la doccia dentale sia la sostituta più sofisticata e tecnologica del flossing e che abbia un potere pulente superiore. Ma cosa cambia veramente?

Idropulsore dentale Filo interdentale
Emette un getto d’aria e acqua, singolo o multiplo, per rimuovere placca e residui Non emette alcun getto, quindi perde l’azione pulente dell’acqua
Viene utilizzato per pulire gli interstizi tra la dentatura e il solco gengivale Viene utilizzato per pulire gli interstizi della dentatura ma fa più fatica con il solco gengivale
È automatizzato e offre diversi programmi diversi tra cui scegliere È completamente manuale, quindi potrebbe essere difficile raggiungere gli spazi più angusti
Può essere usato anche da chi ha gengive sensibili, impianti dentali e apparecchi fissi Potrebbe irritare o far sanguinare le gengive più sensibili

In altre parole, la doccia dentale garantisce una pulizia più approfondita e accurata ed inoltre, la possibilità di scegliere tra getti di diverse intensità e tra vari programmi pulenti, consente di trattare con la dovuta cura e attenzione anche i cavi orali maggiormente sensibili, operazione che risulta impossibile con il classico flossing.

In aggiunta, un idropulsore dentale è nettamente più igienico rispetto al filo poiché l’azione dell’acqua fa scivolare via i residui e la placca, mentre il filo si limita a spostare i resti di cibo senza intaccare tartaro o sedimenti persistenti.

Infine, è importante tenere a mente che, nonostante l’elevato potere pulente della doccia dentale, consultare periodicamente un dentista per una pulizia e un controllo accurati rimane necessario. Certo, a volte ci preoccupiamo di quanto costa la pulizia dei denti, ma con la salute non si scherza e un consulto periodico è fondamentale per evitare l’insorgenza di problemi gravi o la degenerazione in gengiviti e carie.

In ogni caso, utilizzare la doccia dentale tra una visita e l’altra ci aiuta a mantenere un buon livello d’igiene e riduce il rischio di carie e problemi di varia natura.

Modelli e tipologie

A seconda delle proprie esigenze e preferenze, è possibile scegliere tra vari modelli di idrogetti che si differenziano soprattutto per struttura e tipo di alimentazione. La prima distinzione da fare è tra modelli fissi e modelli portatili:

  1. Idropulsore denti fisso: il termine “fisso” non significa che l’apparecchio non possa essere spostato, ma indica che è preferibile utilizzare questo modello per un uso domestico. Queste docce dentali sono più grandi ed ingombranti, dotate di un serbatoio esterno e di un capiente vano porta-ugelli e sono generalmente alimentate a rete.
  2. Idropulsore da viaggio: per muoversi comodamente e liberi da pesi o volumi eccessivi, dobbiamo portare con noi il minimo indispensabile e gli strumenti più piccoli e pratici a nostra disposizione. Un idropulsore portatile è generalmente alimentato a pile o ha una piccola base di ricarica e possiede un serbatoio integrato nel manico per ridurre al minimo l’ingombro.
    Un’ulteriore distinzione da fare riguarda il tipo di alimentazione. I tre modelli principali sono gli apparecchi con alimentazione a rete, a batteria interna ricaricabile e con alimentazione a pile.

Non è difficile immaginare che l’alimentazione a rete sia la più pratica per tutti gli idrogetti dentali fissi che devono essere utilizzati dall’intera famiglia e che devono essere operativi per lunghi periodi. In questi casi, collegando il filo alla presa elettrica potremo sfruttare al massimo le performances della doccia dentale per tutto il tempo necessario, senza preoccuparci che si scarichino le batterie e senza dover cambiare le pile.

I modelli con alimentazione a rete, però, sono anche quelli con i consumi più elevati e quelli dalla struttura più ingombrante. Inoltre, la necessità di collegare la spina alla presa di corrente per poter azionare il dispositivo limita notevolmente la libertà di movimento. Per poter aver un buon raggio d’azione, quindi, è importante optare per un modello con un cavo piuttosto lungo e possibilmente flessibile.

Un idropulsore dentale con alimentazione a rete è il più potente ed efficace

Questo però non significa che gli altri modelli di idropulsore siano da sottovalutare. Al contrario, il modello a batteria ricaricabile garantisce un’ottima libertà di movimento ed ha una notevole potenza. L’unico problema è rappresentato dal fatto che le batterie tendono ad avere un’autonomia limitata: ciò significa che di tanto in tanto bisognerà riposizionare il manico nella base di ricarica e aspettare che il dispositivo sia nuovamente pronto all’uso.

In questi casi è preferibile optare per modelli con batterie al litio che garantiscono una buona autonomia e che hanno tempi di ricarica brevi.

Infine, gli idropulsori con alimentazione a pile sono i modelli meno diffusi e meno pratici rispetto ai primi due. Questi strumenti funzionano con pile stilo da sostituire periodicamente e sono indicati quasi esclusivamente per un uso sporadico o da viaggio.

Struttura e componenti

Il moderno idropulsore per denti è uno strumento semplice da utilizzare ma caratterizzato da una struttura piuttosto complessa in cui ogni elemento è preposto ad una funzione specifica per massimizzare le performances dell’apparecchio e garantire un’igiene orale a prova di dentista.

Componente Usi e caratteristiche
Pompa idraulica La pompa idraulica consente il passaggio dell’acqua dal serbatoio all’idrogetto. Si tratta di un elemento molto delicato che non dovrebbe mai essere toccato
Compressore Grazie all’azione di un pressostato, il compressore è in grado di far partire il getto d’acqua che verrà incanalato lungo il manico ed espulso dal beccuccio
Manico Nei modelli portatili comprende un serbatoio mentre in quelli fissi fa passare l’acqua da espellere. Dovrebbe essere sufficientemente piccolo da poter essere impugnato anche dai bambini
Ugelli Gli ugelli rappresentano la parte terminale dell’idrogetto e possono essere di tipi e dimensioni diverse per indirizzare il flusso e trattare dentature e gengive sensibili

Forma e componenti cambiano a seconda della grandezza e del modello in questione. Il serbatoio, ad esempio, costituisce un caso particolare. Nei modelli di idropulsore “fissi” esso è rappresentato da una struttura esterna che può arrivare ad avere una capacità di anche 600-700 ml, per tale ragione può essere utilizzato da tutti i componenti della famiglia senza che ci si debba fermare a ricaricarlo dopo ogni sessione, proprio perché pensato per un uso continuativo da parte di più di una persona.

Alcuni modelli possono essere agganciati al muro

In un idropulsore da viaggio, invece, il serbatoio non è più parte della struttura esterna ma viene spesso integrato all’interno del manico. Ciò significa che la capacità sarà inferiore, da un massimo di 160 ml ad un minimo di 100 ml, ma che l’ingombro e la praticità d’uso diminuiranno esponenzialmente. Un idropulsore portatile, infatti, è strutturato in modo tale da poter essere trasportato con facilità e da garantire una libertà di movimento totale.

Che si tratti di un modello fisso o di uno da viaggio, il serbatoio dell’idrogetto può essere riempito unicamente con acqua e, in alcuni casi, qualche goccia di collutorio, un mix perfetto per un’igiene totale. Chiaramente, queste sono le componenti che si trovano nei modelli più comuni in circolazione ma è possibile che varianti più sofisticate o più semplici abbiano caratteristiche e funzioni leggermente diverse.

Getto e velocità

La caratteristica più importante di qualsiasi idropulsore dentale è senza dubbio il getto: se esso è troppo forte potrebbe avere effetti collaterali, danneggiare o irritare le gengive o addirittura causare piccole, fastidiose lesioni; mentre se risulta troppo debole potrebbe rivelarsi inutile e non migliorare in alcun modo la salute dei nostri denti.

In generale, i getti emessi da un idropulsore dentale si dividono in:

  • Getto d’acqua: i modelli più semplici sono in grado di erogare semplicemente un getto d’acqua da direzionare ad hoc e pensato per rimuovere i residui di cibo più grossi incastrati tra incisivi, canini e molari e nel solco gengivale;
  • Getto d’acqua e aria: l’ugello eroga un getto d’acqua mista a particelle d’aria purificate da un apposito filtro. L’azione combinata di entrambi gli elementi permette di eliminare residui di cibo e placca anche dagli spazi più nascosti;
  • Getto preimpostato: gli idrogetti più sofisticati sono dotati di programmi preimpostati da selezionare quando abbiamo bisogno di trattare situazioni particolari come ipersensibilità, gengivite, apparecchi fissi, ponti e protesi dentali.

Al di là di questi sistemi, è possibile regolare anche l’intensità e la velocità del getto di un idropulsore per ottenere un risultato perfetto e curato.

Chi soffre di ipersensibilità gengivale dovrebbe usare getti delicati

Allo stesso modo, chi porta apparecchi fissi o ha paura di controindicazioni per via di implantologia dentale esistente, farebbe bene a cominciare con getti di intensità inferiore per poi aumentare con il passare del tempo. In generale, la regolazione della potenza del getto si fa ruotando una piccola ghiera situata sulla parte frontale dell’apparecchio o semplicemente premendo un tasto.

Gli idropulsori più potenti permettono di scegliere tra oltre 10 livelli di intensità e potenza mentre quelli più semplici offrono un range di livelli più ristretto. Un idropulsore portatile, poi, generalmente è dotato solo di un paio di livelli e velocità.

Un’ulteriore differenza è quella tra getto singolo e getto multiplo:

  • Getto singolo: si tratta di un unico getto continuo – detto anche doccia dentale – da utilizzare per rimuovere il grosso dei residui e igienizzare le varie parti del cavo orale;
  • Getto multiplo: questa variante consente all’idrogetto di erogare flussi alternati, di intensità e durata diverse, in modo da rimuovere anche la placca e i residui più ostinati e ottenere una pulizia più approfondita. Alcuni getti multipli sono pensati unicamente per massaggiare e rinforzare le gengive.

Anche in questo caso, gli idropulsori più sofisticati permettono di scegliere tra una grande varietà di getti multipli a velocità diverse, mentre idropulsore portatile e i modelli più semplici si limitano ad erogare un getto singolo.

Ugelli e beccucci

La versatilità e l’efficacia di un idropulsore per denti dipendono anche dalla varietà e dalla quantità di ugelli e beccucci presenti nella confezione al momento dell’acquisto. Ancora una volta, nel caso del comodo idropulsore da viaggio non possiamo aspettarci di trovare più di due testine, mentre nei modelli fissi e per uso familiare è possibile trovare anche più di sette ugelli diversi.

Innanzitutto, negli apparecchi fissi in genere si trovano almeno quattro beccucci per uso quotidiano uguali: uno per ogni membro della famiglia. In questi casi, è possibile differenziare le varie testine applicando dei piccoli elastici di colori diversi attorno al manico, che spesso si trovano già all’interno della confezione di un idropulsore. Personalizzando il proprio beccuccio si riducono i rischi di confonderlo con quello degli altri membri della famiglia e si mantiene un livello di igiene più elevato.

Oltre agli ugelli basilari pensati per l’uso quotidiano, si possono trovare anche altre varianti da utilizzare per scopi specifici. Le più comuni sono:

  1. Ugello interstiziale per gli spazi tra i denti
  2. Beccuccio pulisci-lingua
  3. Testina per chi porta l’apparecchio fisso
  4. Ugello per trattamento di ponti e impianti dentali
  5. Testina dello spazzolino elettrico
  6. Beccuccio di tipo professionale
  7. Ugello per pulizia approfondita dalla placca

Chiaramente, non tutti questi beccucci sono sempre disponibili ed è comunque possibile ottenere una pulizia accurata anche solo utilizzando il modello base. Tuttavia, sfruttando l’azione delle varie testine specifiche sarà possibile raggiungere un livello di igiene superiore e maggiormente duraturo.

Quando non sono in uso, i vari beccucci possono essere riposti nell’apposito vano porta-ugelli che si trova generalmente nella parte posteriore della base di un idropulsore denti fisso. Infine, quando decidiamo quale testina utilizzare basta semplicemente incastrarla nella parte superiore del manico e assicurarsi che sia ben fissa e salda nel suo alloggio prima di avviare il getto d’acqua.

Recensioni dei modelli preferiti


Waterpik Ultra WP100

Potente ma delicato e versatile, il modello Waterpik Ultra WP100 vanta ben sette testine intercambiabili ed è in grado di erogare un getto d'acqua e colluttorio preciso e mirato, perfetto per trattare anche le pareti gengivali dei soggetti più sensibili e delicati senza mai causare alcun tipo di irritazione.

Waterpik Ultra WP100

Il prodotto migliore in assoluto

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Il modello Waterpik Ultra WP100 è uno dei migliori idropulsori sul mercato per via della sua incredibile efficacia ed un design moderno e poco ingombrante, caratteristiche che lo contraddistinguono dalla concorrenza in modo evidente. Perfetto per tutta la famiglia, è dotato di un serbatoio di ben 650 ml e di uno scomparto superiore all’interno del quale riporre il cavo e le ben 7 testine di erogazione del getto, da sostituire di volta in volta in base alle proprie esigenze.

Questo idropulsore può essere utilizzato proprio da tutti, anche da chi ha gengive molto sensibili che tendono a sanguinare spesso, da chi porta l’apparecchio e persino da chi ha dovuto installare protesi dentali di ogni genere. Il getto regolabile e direzionabile e l’incredibile potenza pensata per disgregare la placca ed eliminare la fauna microbatterica sono in grado di eliminare fino al 99.9% della placca e di migliorare notevolmente la salute e la pulizia del cavo orale, diradando le visite dal dentista e donando nuovo splendore al vostro sorriso.

10 intensità e 7 testine

Chi ha pareti gengivali particolarmente sensibili e chi ha protesi dentali non dovrebbe utilizzare getti d’acqua troppo forti e intensi che potrebbero avere un effetto controproducente, mentre chi ormai è un veterano dell’uso degli idropulsori dentali può permettersi di aumentare leggermente la forza. Con il modello Waterpik Ultra WP100 è possibile scegliere tra ben 10 livelli di intensità, che possono essere regolati con una pratica manopola a ghiera posizionata sulla parte frontale del dispositivo.

Inoltre, per un trattamento mirato e specifico è possibile scegliere tra sette differenti testine di erogazione tra le quali troviamo due punte standard perfette per il trattamento quotidiano, un getto pensato per pulire con cura gli apparecchi ortodontici fissi, un pulisci lingua e un getto interstiziale per rimuovere la placca alla base della dentatura e pulire in maniera profonda le tasche gengivali. Grazie a questa ampia scelta sarà possibile trovare la testina adatta per ogni tipo di esigenza.

Dimensioni e praticità

Quando scegliamo un idrogetto, non dobbiamo dimenticarci di tenere in considerazione l’ingombro e la praticità d’uso. In fondo si tratta di un oggetto che dovrà occupare un posto fisso su una delle mensole del bagno o sul bordo del lavandino, per questo dovrebbe risultare proporzionale agli spazi di cui disponiamo. L’idropulsore Waterpik Ultra WP100 misura l 14 x p 11,50 x h 20,50 cm, non è dunque particolarmente ingombrante ed è molto pratico e semplice da utilizzare per tutti in casa.

Sarà sufficiente riempire il serbatoio, scegliere la testina adeguata, selezionare l’intensità desiderata e selezionare il comando per  avviare il getto. Inoltre ci viene data la possibilità di rimuovere il serbatoio e lavarlo periodicamente in lavastoviglie, per una disinfezione ed un’igiene totale, e riporre ordinatamente testine e cavi nel pratico scomparto superiore dove rimarranno protetti da polvere e schizzi per essere sempre perfettamente puliti ed igienizzati, pronti all’uso in qualsiasi momento e dopo ogni spuntino.


Oral-B Waterjet

Dotato di getto d’acqua singolo e multiplo regolabile a seconda delle proprie esigenze, idropulsore dentale Oral-B Waterjet è uno dei modelli più sofisticati ed efficaci, che si avvale dell’emissione di acqua pressurizzata particolarmente delicata ed indicata per la salute gengivale anche dei soggetti più sensibili.

Oral-B Waterjet

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Oral-B Waterjet

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Ideale per la pulizia del cavo orale quotidiana di tutta la famiglia, l’idrogetto dentale Oral-B Waterjet è un modello potente e al passo con le moderne richieste in campo di salute odontoiatrica, ma allo stesso tempo delicato e discreto. Questo apparecchio non è particolarmente rumoroso, è provvisto di 4 testine intercambiabili per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia ed è caratterizzato da un design moderno e semplice, dalle linee pulite e arrotondate, sebbene si tratti di un modello che necessita di una buona superficie d’appoggio ad esso dedicata, vicina ad una presa di corrente.

Versatile ed efficace da utilizzare anche per chi non fosse pratico di queste soluzioni ma volesse implementare l’uso dello spazzolino con una soluzione più efficiente, permette di personalizzare le testine uguali con dei piccoli elastici colorati per essere facilmente distinguibili a prima vista ed evitare di confonderle con quelle degli altri utilizzatori. Inoltre, queste possono essere riposte nell’apposito vano porta ugelli dopo l’uso, soluzione pratica, igienica e funzionale.

Getto singolo e multiplo

Il modello di idropulsore Oral-B Waterjet può essere utilizzato proprio da tutti: da chi ha dentature sane e vuole quotidianamente eseguire una corretta pulizia del cavo orale, da quanti sono soggetti a frequenti gengiviti per via di una eccessiva sensibilità e da chi porta un apparecchio ortodontico o è provvisto di altre tipologie di protesi dentali. A seconda delle proprie esigenze è possibile regolare, mediante una ghiera posta lateralmente sul corpo centrale del macchinario, l’intensità del getto dell’acqua su 5 livelli: il primo è più adatto a chi non è ancora pratico o abituato all’ausilio degli idropulsori, mentre l’ultimo è perfetto per chi non soffre di ipersensibilità.

Inoltre, è anche possibile scegliere tra un getto singolo e mirato, perfetto per sostituire il filo interdentale e rimuovere tutti i residui di cibo, e uno multiplo, pensato per massaggiare delicatamente la superficie gengivale e per rimuovere placca e residui da zone specifiche. Per una pulizia perfetta, l’ideale sarebbe utilizzare il getto diretto e concludere con una passata di getto multiplo per rinfrescare e disinfettare alla perfezione il cavo orale, magari addizionando l’acqua del serbatoio con qualche goccia di colluttorio.

Alimentazione e serbatoio

Come c’è da aspettarsi da un idropulsore di questo livello e in grado di vantare eccezionali caratteristiche tecniche, Oral-B Waterjet sfrutta un pratico sistema di alimentazione a rete. In poche parole, basta inserire la spina nella presa e, da quel momento, sarà possibile utilizzare l’idrogetto per tutto il tempo necessario. Il vero vantaggio sarà quello di poter giovare di tutta la potenza del suo motore senza che si ravvisi alcun calo nelle performances promesse, visto che si tratta di un tipo di alimentazione costante e non soggetta a cali.

Trattandosi di un modello pensato soprattutto per un uso familiare, questo tipo di alimentazione garantisce inoltre che tutti i membri della famiglia possano completare la pulizia del proprio cavo orale senza rischiare che l’apparecchio possa scaricarsi o le batterie possano esaurirsi. Il serbatoio di cui è dotato ha una capienza di 600 ml, anche questo pensato per soddisfare le esigenze di più utilizzatori senza dover ricorrere a ricariche continue. È sufficiente infatti riempirlo a pieno carico prima di usarlo ogni sera e ogni mattina e sarà in grado di portare a termine la routine di pulizia di tutti in casa.


Oral-B Professional Care Oxyjet

Il completo set Oral-B Professional Care Oxyjet comprende un avanzatissimo e potente spazzolino elettrico, unitamente ad un idropulsore denti in grado di rimuovere fino al 99,9% della placca. Efficace e versatile, rappresenta il kit ideale per una pulizia del cavo orale sempre perfetta e brillante.

Oral-B Professional Care Oxyjet

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Il kit Oral-B Professional Care Oxyjet è il pacchetto completo per una pulizia ed un’igiene dentale assoluta. La confezione comprende un potentissimo idrogetto, ma anche un efficace spazzolino elettrico di ultima generazione capace di eliminare oltre il 99,9% della placca grazie all’azione rotante e oscillante della testina. Esso vanta 3 sistemi di lavaggio: pulizia quotidiana, sbiancante e denti sensibili. L’idrogetto dentale è accurato e mirato, con una struttura elegante, sottile e funzionale. Il serbatoio può contenere fino a 600 ml d’acqua, il manico è robusto e resistente e può essere impugnato senza problemi anche da un bimbo.

È possibile variare l’intensità del getto idropulsore su 5 livelli e utilizzare uno dei vari beccucci per trattare soggetti particolarmente sensibili, pulire la lingua e rendere ogni sorriso sano e splendente. Il funzionamento avviene tramite alimentazione a rete: una volta collegata la spina alla presa elettrica si potrà usare l’apparecchio fino al completamento della pulizia ed il cavo di dimensioni medie ci consente un buon raggio d’azione.

Pulizia 3D

Con questo kit è possibile ottenere un livello di pulizia del cavo orale superiore alla media consentita della maggior parte dei prodotti, anche della stessa casa produttrice. Lo spazzolino elettrico rimuove il grosso dello sporco e della placca grazie ai suoi movimenti. Esso infatti pulsa, oscilla e ruota mentre l’idrogetto dentale agisce sostituendo e superando le prestazioni di qualsiasi flossing eliminando sporco e placca dagli spazi interdentali e dalla zona sottogengivale.

Utilizzando il beccuccio giusto, poi, è possibile anche massaggiare e pulire le tasche gengivali, rimuovere lo sporco incastrato negli apparecchi ortodontici correttivi e trattare persino protesi ed impianti dentali senza rischio di danneggiarli, anzi, garantendo loro una durata maggiore e priva di problemi dovuti ad un’igiene inaccurata. Il performante idropulsore Oral-B Professional Care Oxyjet può raggiungere 3000 frequenze al minuto, in grado di disintegrare la placca dentale ed eliminare la fauna microbatterica. Le bollicine di aria pressurizzata emesse, inoltre, disintegrano efficacemente ogni deposito lasciando una piacevole e duratura sensazione di pulizia.

Setole Indicator

Come ogni dentista raccomanda lo spazzolino andrebbe sostituito con una certa regolarità per evitare proliferazioni batteriche e per garantire alle setole il giusto grado di durezza. Per essere un efficace aiuto in questo promemoria la casa produttrice ha ideato per idropulsore Oral-B Professional Care Oxyjet un set di testine con setole Indicator, che sbiadiscono e perdono colore nel momento in cui è opportuno effettuare tale sostituzione. Possono essere inserite e disinserite con estrema facilità e personalizzate con degli elastici colorati, così da accontentare i gusti estetici di tutta la famiglia.

Le testine regolabili, che vanno riposte nell’apposito vano porta ugelli sul retro dopo l’uso, rendono questo apparecchio perfetto per un uso quotidiano da parte di tutti in casa – anche i più piccoli. Molti dentisti, infatti, consigliano di insegnare ai bambini ad utilizzare l’idrogetto fin dai primi anni di età, ovviamente impiegando un getto delicato adatto al loro cavo orale, in modo da abituarli a prendersi cura della propria igiene dentale e da prevenire la formazione di fastidiose carie.


Opinioni finali, offerte e prezzi

Per una pulizia perfetta del cavo orale non ci si può limitare ad utilizzare gli obsoleti metodi tradizionali ma bisogna essere certi di eliminare tutti i residui e la placca che si accumulano inevitabilmente negli spazi interstiziali. Invece di utilizzare il classico flossing, in questi casi è possibile optare per il più potente e moderno idropulsore dentale: un dispositivo in grado di emettere un getto d’acqua preciso e mirato, perfetto sia per chi gode di una dentatura in salute che per chi ha subito interventi di impiantistica o di correzione.

La qualità e l’efficacia di un idrogetto dentale dipendono dalla potenza, dai livelli e dalle tipologie di intensità del getto disponibili e dal numero di testine intercambiabili.
Nella fascia di prezzi media rientra il modello Waterpik Ultra WP100, uno degli idropulsori per denti migliori sul mercato, dotato di un serbatoio capiente, della possibilità di scegliere tra 10 livelli di intensità e con 7 punte di erogazione incluse. In questa categoria si possono trovare apparecchi versatili e potenti, ideali per uso singolo o familiare e pensati per trattare anche il cavo orale dei soggetti maggiormente sensibili.

Scendendo leggermente di prezzo ed entrando nella fascia di prodotti medio-bassa, troviamo comunque docce dentali di ottima qualità come Oral-B Waterjet, che consente di scegliere tra getto singolo e multiplo per adattarsi ad una pulizia approfondita o ad un massaggio delicato e rinforzante.

Rappresenta la dimostrazione migliore del fatto che gli apparecchi più efficaci e versatili possono essere alla portata di tutti senza dover attendere uno sconto o un’offerta dedicata, perché la salute è un bene che non ha prezzo. Infine, nella fascia di costo più alta è possibile trovare gli apparecchi più moderni e potenti come Oral-B Professional Care Oxyjet, il miglior kit completo di spazzolino ed idropulsore che si presta davvero a qualsiasi modalità di utilizzo.

In questa categoria si trovano idrogetti incredibilmente versatili ed efficaci, dotati di utilissime funzioni extra e caratterizzati da un design moderno ed innovativo. Per di più, aspettando il momento giusto per acquistarli, è spesso possibile sfruttare incredibili sconti e offerte grazie alle quali si possono comprare anche i modelli più costosi per la metà del prezzo.

Quale scegliere? (OFFERTE & PREZZI)
Prodotto Offerta / Prezzo Sconto Voto
Waterpik Ultra WP100 Waterpik Ultra WP100 EUR 74,55 91,15 * EUR 16,60 (18%) (4.4)
Oral-B Waterjet Oral-B Waterjet EUR 52,16 83,90 * EUR 31,74 (38%) (4.5)
Oral-B Professional Care Oxyjet Oral-B Professional Care Oxyjet EUR 189,98 190,00 * EUR 47,50 (25%) (4.4)

Domande frequenti

Quante volte al giorno deve essere usato un idropulsore dentale?

Un idropulsore dentale dovrebbe essere usato 2 volte al dì, dopo i pasti e in special modo dopo lo spazzolamento della sera.

Ci sono vantaggi per i fumatori che lo usano?

Un buon idropulsore dentale migliora di certo l’igiene del cavo orale dei soggetti fumatori, influendo positivamente sull’alitosi che spesso li affligge. Alcune testine apposite sono l’ideale per uno sbiancamento parziale o per prevenire la formazione di macchie. In caso di macchie persistenti si dovrà comunque ricorrere ad una pulizia professionale presso uno studio dentistico.

Si può portare nel bagaglio a mano?

Un idropulsore portatile ha generalmente dimensioni più piccole rispetto a quello per uso domestico per poter essere comodamente infilato in valigia o in borsa. Non vi sono limitazioni al trasporto in cabina.

Si può utilizzare per la pulizia delle tonsille?

È possibile, previa consultazione di un otorinolaringoiatra, ma solo con un getto estremamente delicato, per evitare escoriazioni che potrebbero infiammare la laringe.

Gli ugelli si rovinano come le setole degli spazzolini?

No, giacché non richiedendo un contatto diretto con la dentatura e non creandosi attrito non sono soggetti alla medesima usura delle setole.

Nell’acqua del serbatoio è possibile effettuare l’aggiunta di bicarbonato?

Certamente sì, purché non si superi il dosaggio di mezzo cucchiaino in 600 ml di acqua pe evitare ostruzioni agli ugelli più sottili, dovute a qualche granello non sciolto. Si otterrà in questo modo una soluzione perfettamente igienizzante e leggermente sbiancante.

È rumoroso o si può usare anche di notte?

Questa caratteristica dipende dal modello in questione ma gli apparecchi più moderni spesso sono dotati di un sistema di avviamento molto discreto e silenzioso che permette di utilizzare idropulsore per denti anche di notte senza svegliare nessuno in casa.

È difficile da pulire?

Per evitare che si formino muffe o incrostazioni è importante pulire bene le varie componenti prima di riporre lo strumento dopo l’uso. Il serbatoio dell’acqua spesso può essere rimosso e lavato in lavastoviglie o semplicemente con acqua e aceto, le testine e i beccucci possono essere risciacquati manualmente mentre il corpo motore va pulito con un panno bagnato.