Migliori auricolari bluetooth wireless in-ear del 2020

migliori auricolari bluetooth wireless in-ear del 2020

Chi si sposta spesso, o semplicemente non sopporta la sensazione di caldo alle orecchie causata dall’indossare certi device per parecchie ore consecutive, non dovrà necessariamente rinunciare ad ascoltare la propria musica in mobilità ma potrà contare su Beats by Dr. Dre BeatsX, gli auricolari bluetooth leggeri, piccoli e discreti che, senza bisogno di alcun filo, riescono a collegarsi a tutti i dispositivi mobili dotati dell’omonima tecnologia wireless, riproducendone i contenuti e talvolta persino gestendone le telefonate in entrata e in uscita.

Confronto degli auricolari bluetooth migliori

Beats by Dr. Dre BeatsX

Il modello più venduto

Beats by Dr. Dre BeatsX

(4.2)

Offerta: 52,90 € Prezzo: 69,00 Sconto: 16,10 (23%) *

  • Cavo Flex-Form morbido al tatto e anti-groviglio
  • In dotazione 4 copriauricolari di misure diverse
  • Fast Fuel, con 5 min di ricarica funziona per 2 h

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Jabra Elite 75t

Miglior rapporto qualità e prezzo

Jabra Elite 75t

(4.2)

Offerta: 179,99 € Prezzo: 45,00 Sconto: 45,00 (100%) *

  • Sfrutta protezione IP55 da polvere e getti d’acqua
  • Integra 4 microfoni per catturare i rumori esterni
  • Permette di collegare 2 device in contemporanea

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Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen

Il prodotto migliore in assoluto

Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen

(4.2)

Offerta: 313,99 € Prezzo: 350,00 Sconto: 36,01 (10%) *

  • Supportano codec audio alta qualità AAC e AptX
  • Compatibili con la modalità di ricarica wireless Qi
  • 5 coppie di gommini in materiali e taglie diverse

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JBL Tune 120TWS

Opzione economica

JBL Tune 120TWS

(4.2)

Offerta: 62,99 € Prezzo: 99,99 Sconto: 37,00 (37%) *

  • Custodia con batteria da 850 mAh per 12 h d'uso
  • Dynamic Driver da 5,8 mm e JBL Pure Bass Sound
  • Ogni unità ha un LED esterno a indicarne lo stato

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Come scegliere gli auricolari bluetooth

Struttura e accessori

Quando si guarda la tv nella comodità di casa propria o si ascolta un disco di musica classica egregiamente riprodotto dal proprio impianto home theatre normalmente si ha tutto ciò di cui si può avere bisogno per sentire i contenuti di proprio interesse, ma qualora vi fosse la necessità di non disturbare chi ci sta intorno, perché magari intento in altre attività, si dovrà correre ai ripari con gli strumenti giusti.

Un’ottima soluzione in simili situazioni è rappresentata dagli auricolari bluetooth senza fili, i quali, sfruttando l’omonima tecnologia di cui sono dotati e nessun cablaggio, riescono a collegarsi a smartphone, tablet, pc, televisori, lettori mp3 e tutti i dispositivi provvisti della stessa connessione, al fine di riprodurre musica o qualsiasi altro tipo di suono con una qualità più o meno accurata in base al modello.

Chi non li conosce potrebbe chiedersi se sia meglio auricolare bluetooth o filo, ma la risposta non è così scontata, poiché dipende dalle proprie esigenze. In generale, se si ambisce a una maggiore comodità e libertà di movimento, ci si sentirà senz’altro più agevolati nell’utilizzare degli auricolari bluetooth senza fili, i quali per assolvere al loro scopo seguono una struttura precisa costituita da

  1. Pulsanti
  2. Batteria
  3. Driver
  4. Spie

Oltre a far apprezzare l’audio trasmesso dal device collegato, gli auricolari bluetooth senza fili normalmente consentono di controllare l’andamento della riproduzione attraverso dei pulsanti, i quali possono assolvere a un compito preciso oppure svolgere più funzioni in base a quante volte vengono sfiorati e alla durata di tale pressione.

Un altro aspetto variabile è il numero di tasti presenti negli auricolari wireless, il quale può andare da uno per capsula fino a un massimo di 3. In quest’ultimo caso spesso si tratta di varianti economiche munite di telecomando in linea, ovvero una piccola unità posta sul cablaggio a poca distanza dagli auricolari bluetooth in-ear in modo da rendere facilmente visibili i controlli e i loro rispettivi simboli.

Vi sono poi i componenti responsabili dell’emissione sonora, i driver, i quali assicureranno una resa migliore se di grandi dimensioni. È importante sapere che non esiste un auricolare bluetooth stereo, ma per godere della qualità del suono stereofonico sono sempre necessari 2 auricolari bluetooth per musica.

Le versioni con cui è possibile effettuare e ricevere telefonate e godere della tecnologia di noise cancelling ovviamente saranno costituite da un microfono integrato e talvolta persino più di uno, i quali possono trovarsi nella parte esterna degli auricolari bluetooth per telefonare o sull’unità dedicata ai controlli così da essere più vicini alla bocca e acquisire ancor meglio il nostro parlato.

Addirittura i migliori auricolari bluetooth senza fili vedono anche integrazione di sensori ottici e accelerometri con cui capire quando li stiamo indossando e di conseguenza avviare la riproduzione per poi metterla in pausa o interromperla non appena vengono rimossi, proprio come accade con auricolare bluetooth iphone.

Possono arrivare ad avere ben 4 microfoni

Uno dei principali fattori a determinare il peso e la durata in termini di autonomia degli auricolari bluetooth senza fili è la batteria ricaricabile da cui sono alimentati, la quale può trovarsi nel controller in-line oppure possono essercene 2, una per ogni capsula.

Inoltre, nel caso delle cuffie in ear wireless, per la loro alimentazione esse potranno contare su una pila extra strategicamente situata all’interno della custodia in cui riporle, la quale non manca mai nella dotazione di questa particolare tipologia di auricolari senza filo, nemmeno qualora si tratti di una variante economica.

Fondamentali per capire cosa sta facendo ogni mini auricolare bluetooth economico sono le spie luminose di norma situate all’esterno delle capsule o del telecomando in linea laddove presente, i cui LED assumono colori e intermittenze diverse per indicare lo stato di funzionamento.

Pure gli accessori compresi nella scatola originale degli auricolari senza fili bluetooth sono importanti, a cominciare dal cavo con cui alimentarli, il quale è assolutamente necessario per rifornire di energia l’apparato quando ha esaurito autonomia a meno che non sia compatibile con una base di ricarica wireless.

Non sempre inclusi nella confezione degli auricolari bluetooth economici ma alquanto utili sono i cosiddetti “gommini”, ovvero dei piccoli inserti in silicone o spugna da inserire nella parte a contatto col condotto uditivo, i quali all’occorrenza spesso si possono acquistare separatamente.

Invece le alette, anch’esse in silicone, circondano il bordo esterno del migliore auricolare bluetooth piccolo al fine di ricreare una forma simile a quella della conca dell’orecchio. A tal scopo, in entrambi i casi, si tratta di componenti forniti in più coppie di diverse misure per adattarsi al meglio a qualunque utilizzatore, garantendogli il massimo del comfort.

Tipologie a confronto

Un buon consiglio per capire tra i tanti auricolari bluetooth quale scegliere consiste nel trovare un modello ergonomico capace di assicurare la giusta comodità e che sia compatibile con le proprie caratteristiche fisiche, il proprio gusto personale e specialmente l’attività svolta mentre lo si indossa. Proprio per riuscire ad assolvere ai più svariati scopi e accontentare il maggior numero di utenti sul mercato si trovano differenti tipologie, tra cui

  • Earbuds
  • In-ear

Se le cuffie bluetooth tradizionali assumono una conformazione over-ear e on-ear, ovvero, come suggerisce il nome, sono versioni circumaurali, poiché circondano l’orecchio, o sovraurali, in quanto si appoggiano sopra al padiglione, gli auricolari bluetooth in ear, detti anche “intrauricolari”, misurano all’incirca 4 x 2 x 1,5 cm, pesano tra i 4 e i 70 g e riescono a entrare parzialmente nel condotto uditivo.

Ad alcune persone questa particolare forma può dare fastidio, specie se indossata per ore, proprio per questo motivo esistono gli auricolari bluetooth senza fili earbuds, i quali offrono un maggior comfort rimanendo all’esterno del canale per incastrarsi fra trago e antitrago, ovvero nella parte inferiore esterna del condotto uditivo.

Questi ultimi, nonostante siano contraddistinti da un’incredibile leggerezza data dal peso simile agli auricolari in ear, rispetto a essi generalmente hanno un maggior ingombro, poiché mediamente sono grandi intorno ai 4 x 2 x 2,5 cm.

Certi modelli sono provvisti di un cablaggio con cui mettere in comunicazione tra loro i 2 elementi da cui sono composti, ossia le capsule, mentre al contrario per garantire una certa autonomia quando ci si muove negli auricolari bluetooth senza fili, conosciuti come “true wireless”, non è presente alcun cavo di collegamento, rendendoli particolarmente adatti per chi porta gli occhiali ma pure per chiunque non voglia rovinare l’acconciatura o indossi cappelli o caschi.

Alcuni si presentano sotto forma di archetti rigidi o morbidi da mettere dietro la nuca

Oltre a certi auricolari true wireless, esistono comunque versioni equipaggiate con un un’unica capsula, le quali sono pensate per l’uso mentre si è alla guida di veicoli. È il caso di un auricolare bluetooth retrattile, una scatoletta o un collare con microfono il cui scopo è quello di fungere da vivavoce per auto, dove per rispondere a una chiamata ricevuta sullo smartphone si estrae il filo mentre una volta terminato si preme un pulsante per farlo riavvolgere automaticamente.

Chi adora correre sentendo la musica in sottofondo in totale autonomia potrà contare su auricolari bluetooth per running, i quali, oltre ad avere un rivestimento impermeabile capace di resistere al sudore, riusciranno a rimanere ben saldi per tutta la sessione di allenamento grazie ad alcuni accorgimenti.

Tra questi vi sono gli auricolari bluetooth con archetto da posizionare dietro alle orecchie così da garantire il massimo del comfort e della tenuta in ogni nostro movimento, anche se a scapito di un maggior ingombro.

Se invece non si riesce a rinunciare all’ascolto dei programmi radiofonici trasmessi sulle frequenze medie bisognerà comprare un auricolare bluetooth con radio fm equipaggiato con l’omonimo modulo per sintonizzarsi sulle stazioni preferite. Tale integrazione nelle cuffie wireless può rappresentare un valore aggiunto, in quanto sempre più smartphone di ultima generazione ne sono sprovvisti.

Connettività e funzioni

Come facilmente intuibile, gli auricolari bluetooth senza fili per comunicare con altri device sfruttano l’omonima tecnologia di connessione. Il nome e il simbolo di questa particolare modalità traggono le origini da re Aroldo I di Danimarca, soprannominato “dente azzurro” per via della sua passione per i mirtilli, dei quali si narra fosse talmente ghiotto da avere il sorriso macchiato del loro colore.

Si tratta di una tecnologia basata su onde radio del tutto sicure con una propagazione a corto raggio su frequenze di 2,45 GHz. Questa connettività alla base degli auricolari bluetooth senza fili nata nel 1999 è stata perfezionata nel corso del tempo al fine di aumentare la quantità di dati trasmessi, la distanza coperta dal segnale e integrare alcune funzionalità aggiuntive.

Connessione Anno Velocità Portata
1.0 1999 732,2 Kbps 10 m
1.1 2001 732,2 Kbps 10 m
1.2 2003 1 Mbps 10 m
2.0 2004 2,1 Mbps 10 m
2.1 2007 2,1 Mbps 30 m
3.0 2009 24 Mbps 30 m
4.0 2009 24 Mbps 60 m
4.1 2013 25 Mbps 100 m
4.2 2014 25 Mbps 100 m
5.0 2016 50 Mbps 200 m
5.1 2019 Variabile Variabile

Pur esistendo ancora device mobili dotati dello standard di connessione Bluetooth 4.0, assai più frequenti sono gli auricolari bluetooth 4.2, i quali spesso supportano il protocollo Low Energy (LE) con cui è possibile avere un minor impatto su autonomia della batteria ma a scapito di un calo nelle prestazioni in termini di portata e velocità di trasmissione dei dati.

Ciò significa che per adoperare questi auricolari true wireless o tradizionali senza il verificarsi di fastidiosi salti per tutta la durata della riproduzione bisognerà tenerli il più vicino possibile al dispositivo da abbinare.

Le migliori cuffie in ear al momento sono gli auricolari bluetooth 5.0, i quali consentono il ricorso alla funzionalità Dual Audio, ovvero la possibilità di inviare la stessa musica a 2 apparecchiature connesse nello stesso momento.

Seppure sia l’ultima uscita, la tecnologia 5.1 attualmente non è ancora largamente diffusa tra gli auricolari bluetooth senza fili, in quanto si serve di accorgimenti con cui localizzare altri device con precisione che la rendono più indicata per un utilizzo nell’ambito della domotica.

Quelli muniti di NFC spesso non necessitano di alcuna configurazione per collegarli

Indipendentemente dalla variante installata, persino i migliori auricolari bluetooth senza fili economici saranno perfettamente in grado di comunicare con qualsiasi apparato dotato del medesimo standard di connessione, poiché si tratta di una tecnologia retrocompatibile con le versioni precedenti. La differenza può riguardare alcune caratteristiche, quali la portata del segnale e la compatibilità con specifici protocolli audio.

Infatti se tutti i modelli possono adoperare il codec SBC, solo gli auricolari bluetooth Apple utilizzano AAC, in quanto si tratta di una codifica proprietaria del marchio, mentre gli auricolari bluetooth migliori supportano addirittura AptX e AptX HD, i quali al momento rappresentano i più alti standard di qualità del suono. Vi sono poi funzionalità aggiuntive delle cuffie bluetooth capaci di ottimizzare l’esperienza d’uso, è questo il caso di

  1. Connettività multipunto
  2. Collegamento via cavo
  3. Capsula indipendente

Normalmente gli auricolari wireless effettuano una connessione alla volta a un unico device, ma qualora disponessero di connettività multipunto riusciranno a instaurarne 2 in simultanea con altrettanti apparecchi. Questa caratteristica frequente negli auricolari bluetooth Samsung e di altri marchi consente di abbinare il proprio smartphone per ricevere le chiamate e il lettore mp3 per sentire la sua musica.

Così facendo la riproduzione continuerà finché non arriverà una telefonata, momento in cui sarà messa in pausa per permetterci di interagire con l’interlocutore attraverso il microfono. Altri modelli di auricolari bluetooth senza fili invece ad autonomia della batteria esaurita consentiranno di proseguire l’ascolto effettuando un collegamento via cavo audio al dispositivo di interesse, purché sia equipaggiato con una presa mini jack da 3,5 mm.

Particolarmente utile per chi fa molte telefonate in movimento è la possibilità di rendere ciascuna capsula degli auricolari true wireless indipendente dall’altra. In questo modo si potrà rispondere velocemente indossando un’unica unità e approfittando del suo microfono integrato senza perdere tempo per metterle entrambe. È questo il caso degli auricolari bluetooth Android o con altro sistema operativo, i quali sono progettati per assolvere anche a questo scopo.

Proprietà ed extra

Capire come scegliere il miglior auricolare bluetooth può non essere semplice per chiunque, in quanto ci sono diversi aspetti da considerare prima di procedere col proprio acquisto. Oltre a valutare in base al rapporto qualità prezzo del prodotto e alla autonomia, occorre considerare la resa sonora che è in grado di garantire, la quale è determinata da alcuni valori indicati sulle specifiche tecniche degli auricolari bluetooth senza fili.

Proprietà audio Valori medi
Risposta in frequenza Da 10 a 21000 Hz
Diametro dei driver Da 6 a 15 mm
Impedenza Dagli 8 ai 32 Ω
Sensibilità Dai 92 ai 113 dB

Innanzitutto c’è una caratteristica fisica capace di migliorare la qualità del suono in uscita, si tratta del diametro dei driver, il quale garantisce performance ottimali se di grandi dimensioni, ovvero intorno ai 15 mm nei migliori auricolari bluetooth.

Invece altri aspetti dipendono da proprietà intrinseche degli auricolari true wireless o tradizionali, tra i quali la risposta in frequenza misurata in Heartz (Hz), ossia il range di frequenze riproducibili. In generale vale la regola che più tale ventaglio è ampio e maggiore sarà la fedeltà del suono emesso dalle cuffie bluetooth 5.0 o inferiori.

In tal senso fa la differenza anche il valore dell’impedenza espresso in Ohm (Ω), ossia il limite più alto prima del verificarsi di fenomeni di distorsione. Non meno importante è la sensibilità degli auricolari bluetooth indicata in decibel (dB), ovvero di quanto può essere alzato il volume uscente, peculiarità fondamentale per chi ama spingere l’emissione sonora al massimo mentre ascolta la propria musica.

Oltre a queste caratteristiche comuni a tutti gli auricolari bluetooth e in generale a qualsiasi sistema di diffusione del suono, esistono funzionalità extra ideate per chi ha esigenze specifiche

  • Cancellazione attiva del rumore (ANC)
  • Tasti fisici e comandi vocali
  • Applicazione

Se si pensa di adoperare i mini auricolari bluetooth in luoghi affollati, come ad esempio sui mezzi pubblici, per non essere disturbati da voci, clacson e qualsiasi sonorità tipica del traffico cittadino, può far comodo optare per un modello dotato di cancellazione attiva del rumore (ANC), meglio conosciuta come “noise cancelling”.

Capire come funziona auricolare bluetooth di questo tipo è semplice, in quanto per tutta la durata della telefonata o della canzone acquisisce il suono attraverso il microfono integrato per poi generare il cosiddetto segnale anti-rumore, ovvero un particolare audio capace di contrastare ogni fattore di disturbo.

Nelle varianti migliori si può ricorrere addirittura all’assistente vocale

Un altro elemento con cui migliorare l’esperienza d’uso sono i controlli, che nel micro auricolare bluetooth economico consistono in tasti fisici, i quali possono essere semplici pulsanti meccanici o superfici touch sensibili al tocco con cui effettuare accoppiamento, regolazione del volume e gestire l’andamento della riproduzione e delle chiamate.

Nelle cuffie wireless appartenenti a una fascia di prezzo elevata viene offerta anche la possibilità di servirsi dei comandi vocali, di solito premendo un bottone e pronunciando una frase ad hoc. Una simile peculiarità la si ritrova negli auricolari bluetooth iphone ma pure in quelli di altri marchi, i quali di norma eseguono accoppiamento con un cellulare.

Gli auricolari bluetooth per smartphone spesso richiedono l’installazione di un’apposita applicazione con cui è possibile conoscere autonomia residua, modificare alcune impostazioni consentendo a volte di usufruire persino di un equalizzatore audio al fine di ottenere la qualità desiderata.

Utilizzo e pulizia

Che sia per ascoltare una lezione in streaming o fare una telefonata mentre si viaggia in treno, non occorre essere degli appassionati di tecnologia per utilizzare degli auricolari bluetooth invisibili, ma anzi chiunque riuscirà ad adoperarli agevolmente senza bisogno di ricorrere al cavo audio e all’uscita mini jack.

In ogni caso chi è in cerca di consigli su come servirsi al meglio degli auricolari bluetooth senza fili dovrebbe dare un’occhiata al manuale di istruzioni, il quale normalmente suggerisce di

  1. Indossare le capsule dal verso giusto
  2. Accendere il dispositivo con un tasto
  3. Connettere al device di proprio interesse
  4. Selezionare il contenuto da riprodurre
  5. Modificare le impostazioni necessarie
  6. Spegnere e riporre al termine della sessione

Se ci si sta domandando come si mettono gli auricolari bluetooth senza fili, la risposta è semplice, per prima cosa occorre capire qual è il giusto verso leggendo la lettera incisa sopra a ogni capsula.

Si procede appoggiando gli elementi sulla parte esterna del padiglione dell’orecchio e ruotando leggermente in caso di auricolari senza fili, mentre se si tratta di un modello in ear come un auricolare bluetooth con filo retrattile bisognerà inserire parzialmente ciascuna unità all’interno del condotto uditivo senza premere eccessivamente.

Per dare il via alla sessione d’ascolto con i propri auricolari bluetooth mini occorre premere il tasto di accensione dopodiché stabilire una connessione col device di interesse attraverso appositi controlli. È lecito chiedersi come collegare auricolari bluetooth senza fili, a tal scopo occorre avviare la procedura di pairing, ovvero selezionare sull’apparecchio da associare il nome del proprio auricolare wireless.

Qualora poi si trattasse di cuffiette bluetooth dotate di NFC non servirà configurare nulla, ma giusto avvicinare i 2 dispositivi fino a farli sfiorare. Ad accoppiamento completato si può semplicemente portarli in attesa di ricevere un’importante telefonata di lavoro oppure selezionare la musica da riprodurre, sia essa un file mp3 di una playlist o l’audio del telefilm che stiamo guardando sullo smartphone.

Nel pulirli non bisogna dimenticarsi di trattare la custodia e il filo, laddove presenti

Ovviamente durante l’ascolto può capitare di dover ritoccare delle impostazioni degli auricolari bluetooth di qualità al fine di migliorare l’esperienza d’uso, ad esempio attivando funzionalità aggiuntive come il noise cancelling, intervenendo sulla regolazione del volume in uscita o addirittura su equalizzatore del suono attraverso la app dedicata per adattarne le caratteristiche al tipo di musica in sottofondo.

Comunque una volta terminata la sessione bisogna ricordarsi di premere il pulsante on/off per disabilitare le cuffie auricolari bluetooth, altrimenti rimarranno accese riducendo la durata della batteria inutilmente. Infatti solo gli auricolari true wireless a volte si disattivano da soli quando vengono rimossi dalle orecchie o riposti nella custodia di ricarica, mentre in tutti gli altri casi dovremo essere noi a ricordarci di spegnerli usando i controlli opportuni.

Rimanendo per ore a contatto con la parte esterna del condotto uditivo, diventa fondamentale pulire periodicamente ogni auricolare bluetooth mini al fine di eliminare eventuali tracce di cerume e qualsiasi residuo grasso che potrebbe compromettere il buon funzionamento delle cuffie in ear riducendone le prestazioni.

Per questo motivo è consigliabile dotarsi di un panno morbido leggermente inumidito con acqua tiepida e sapone neutro per passarlo su

  • Gommini
  • Archetti
  • Collare
  • Driver
  • Alette

Laddove possibile, è meglio smontare i vari elementi che compongono ciascun auricolare senza fili, quali gommini, alette, archetti e collare per trattarli singolarmente. Così facendo sarà addirittura possibile sciacquarli sotto acqua corrente per poi asciugarli e rimontarli.

Ovviamente una simile pratica non può essere eseguita sulle parti fisse di un auricolare bluetooth economico, le quali molto spesso non hanno un rivestimento impermeabile e quindi finirebbero col danneggiarsi.

Per questo motivo con le cuffie in ear bluetooth è importante avere un’attenzione in più nella pulizia dei driver ma anche della parte esterna, specialmente se si tratta di auricolari bluetooth con microfono integrato, poiché in tal caso bisognerebbe evitare di passare in prossimità dei buchini e piuttosto preferire l’uso di salviettine igienizzanti imbevute di alcool isopropilico al 70%.

Recensioni dei migliori auricolari bluetooth

1. Beats by Dr. Dre BeatsX

Quando si devono fare telefonate mentre si è in movimento può far comodo avere dalla propria Beats by Dr. Dre BeatsX, gli auricolari bluetooth muniti di una piccola unità extra con cui gestire le chiamate in arrivo e in uscita sul proprio cellulare, ovviamente purché prima si sia provveduto a connetterlo.

Beats by Dr. Dre BeatsX

Il modello più venduto

Beats by Dr. Dre BeatsX

(4.2)

Offerta: 52,90 Prezzo: 69,00 Sconto: 16,10 (23%) *

Potendo contare su una piccola ma capace batteria ricaricabile agli ioni di litio, Beats by Dr. Dre BeatsX riusciranno ad accompagnarci in qualsiasi nostra avventura per almeno 8 ore, dopodiché sarà necessario rifornirli di energia collegando il cavo in dotazione alla presa Lightning sulla scocca e l’altra estremità USB-A al pc o a un adattatore a muro.

Se poi quando si è di fretta ci si fosse dimenticati di ricaricare gli auricolari bluetooth, sarà possibile assicurarsi 2 ore di ascolto grazie a Fast Fuel. Si tratta di una modalità di rifornimento rapido, dove al dispositivo basta rimanere giusto 5 min attaccato alla corrente senza bisogno di attendere più di un’ora per riportarlo al 100%.

Con il suo design in-ear abbinato a dimensioni di 4 x 1,5 x 1 cm, questo apparato non risulta affatto ingombrante una volta indossato, rimanendo così discreto. Nel suo peso di 50 g poi è compreso anche il chip W1 con cui è in grado di garantire prestazioni ottimali.

RemoteTalk e Flex-Form

Ogni capsula di questi auricolari bluetooth è messa in comunicazione con l’altra attraverso il cavo Flex-Form, ovvero un filo talmente morbido da poter rimanere a contatto con la pelle per diverse ore senza causare irritazioni. Inoltre, essendo flessibile, non si annoderà né quando posizionato attorno al collo né una volta rimosso e ripiegato nella tasca dei pantaloni.

Sul lato sinistro del cablaggio si trova il RemoteTalk, il quale consiste in una minuscola unità contenente un microfono integrato e 3 pulsanti. Il primo a partire dall’alto serve ad aumentare il volume, mentre l’ultimo lo diminuisce, il secondo invece assolve a svariati compiti che vanno dal controllo dell’andamento della riproduzione musicale, alla gestione delle telefonate e al ricorso all’assistente vocale del proprio smartphone.

Se sfiorato alla ricezione di una chiamata, il tasto multifunzione di Beats by Dr. Dre BeatsX avvia la conversazione con l’interlocutore e selezionandolo di nuovo al termine la interrompe, qualora invece si stesse ascoltando della musica, premuto una volta fungerà da play e pausa, 2 volte andrà alla traccia successiva e con 3 tornerà alla precedente. Dunque un simile accorgimento consente persino di scorrere le canzoni di una playlist in maniera sequenziale.

Isolamento acustico

Oltre al cavo di ricarica Lightning, all’interno della confezione originale di questo apparato si trovano 4 copriauricolari intercambiabili, ognuno dei quali di grandezza diversa al fine di adattarsi alla conformazione dell’orecchio di qualsiasi tipologia di utente, andando dai più piccoli agli adulti. Il ricorso a questi gommini è assolutamente necessario per assicurarsi un’esperienza piacevole e all’insegna del comfort.

A tal scopo è fondamentale anche la scelta della misura corretta, dunque che non sia né talmente stretta da creare un senso di costrizione, né troppo larga, poiché gli auricolari bluetooth scivolerebbero via col serio rischio di cadere e danneggiarsi. Inoltre adoperare i giusti copriauricolari contribuirà a creare un isolamento acustico passivo, dunque si percepiranno meno i rumori di fondo circostanti, favorendo così un ascolto più attento.

Il funzionamento di Beats by Dr. Dre BeatsX si basa sul ricorso al Bluetooth 4.0 di cui è provvisto, dunque almeno al primo utilizzo sarà necessario effettuare la procedura di pairing con un altro device provvisto della medesima tipologia di connettività. Per riuscirci si tiene premuto il pulsante centrale per 5 secondi e si seleziona il nome dell’apparato dalla schermata del dispositivo da collegare.

2. Jabra Elite 75t

Chi per lavoro si sposta spesso potrebbe avere difficoltà nel trovare una presa elettrica a cui collegare i propri auricolari bluetooth. Con Jabra Elite 75t la ricarica non sarà più un problema, poiché basterà riporli negli alloggiamenti della custodia in dotazione per assicurarsi fino a 28 ore di autonomia.

Jabra Elite 75t

Miglior rapporto qualità e prezzo

Jabra Elite 75t

(4.2)

Offerta: 179,99 Prezzo: 45,00 Sconto: 45,00 (100%) *

Per servirsi di questi auricolari bluetooth 5.0 occorre adoperare l’omonima connettività di cui sono muniti, ricordandosi di eseguire la procedura di pairing ogni volta che si abbina un nuovo dispositivo. Essendo Multi-connect, sarà possibile collegarne fino a un massimo di 2 in contemporanea, così da poter ascoltare la musica del lettore mp3 e ricevere le chiamate indirizzate al proprio telefonino.

Trattandosi di earbuds true wireless, ciascuno dei quali grande 2,2 x 1,9 x 1,6 cm per 5,5 g, basterà appoggiarli all’orecchio e ad aumentare la libertà di movimento contribuirà anche l’assenza di un filo a unire le 2 capsule, le quali sono facilmente distinguibili l’una dall’altra per via delle scritte R e L su ognuna di esse.

Ottimi persino durante attività outdoor e qualora vi siano condizioni meteo avverse, Jabra Elite 75t dispongono di una protezione IP55 da polvere e getti d’acqua a bassa intensità e sono garantiti per 2 anni contro gli eventuali danni causati da questi agenti esterni.

EarGel e HearThrough

All’interno della scatola di Jabra Elite 75t vi sono 3 coppie di gommini EarGel di misure diverse, ovvero Small, Medium e Large, al fine di adattarsi a chi li indossa. Alla prima apertura si troverà già preinstallata la taglia intermedia, ma è consigliabile provare pure gli altri modelli così da capire qual è quello che aderisce perfettamente riuscendo inoltre a garantire un buon isolamento acustico passivo.

I 4 microfoni integrati non servono solo a far sentire la nostra voce all’interlocutore dall’altra parte della cornetta o all’assistente vocale del telefonino collegato, ma addirittura a percepire meglio i rumori circostanti quando si attiva HearThrough. Per abilitare questa funzione e ritoccare altre impostazioni, incluse quelle relative all’equalizzazione del suono uscente, bisogna scaricare sul proprio smartphone la app Jabra Sound+, la quale saprà persino fornire supporto in caso di bisogno.

Se attivando la funzionalità HearThrough non si riuscisse comunque ad ascoltare le voci o gli annunci di proprio interesse, basterà togliere uno dei 2 auricolari bluetooth per mettere automaticamente in pausa i contenuti in riproduzione. Qualora poi rimanessero inutilizzati per 30 min, trascorso tale lasso di tempo si disattiveranno di default al fine di risparmiare energia.

28 ore di autonomia

A fornire al dispositivo alimentazione di cui ha bisogno ci pensa la custodia di ricarica in dotazione, la quale misura 6,2 x 3,6 x 2,7 cm per 45,4 g e contiene al suo interno una batteria agli ioni di litio in grado di assicurare 20,5 ore di utilizzo. Per servirsene basta inserire gli auricolari bluetooth nei rispettivi alloggiamenti, dove non si sposteranno grazie alle piccole calamite di cui dispongono e alla chiusura magnetica della scatola.

Una volta posizionato ogni elemento in maniera corretta, è sufficiente collegare il tutto a una presa elettrica o al proprio pc sfruttando il cavo USB-C compreso nella confezione originale, dopodiché serviranno all’incirca 2 ore per riportare Jabra Elite 75t al 100% della loro autonomia, ovvero 7,5 ore, mentre per ricaricare completamente pure la custodia occorreranno almeno 20 min in più.

Dunque con una carica completa ci si potrà servire dell’apparato per 28 ore e sarà possibile fargli eseguire 3 cicli di ricarica mentre si è fuori casa lontano dall’elettricità. Qualora invece ci si fosse dimenticati di rifornirlo prima di uscire, basterà ricorrere alla modalità rapida, grazie alla quale alimentandolo per 15 min lo si riuscirà a utilizzare per un’ora.

3. Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen

A chi porta gli occhiali può risultare scomodo indossare apparecchi ingombranti per ascoltare musica. Con Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen auricolari bluetooth true wireless si potrà godere del massimo comfort, senza gravare sulle orecchie ed eliminando fastidiosi cavi che si aggrovigliano.

Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen

Il prodotto migliore in assoluto

Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen

(4.2)

Offerta: 313,99 Prezzo: 350,00 Sconto: 36,01 (10%) *

Il collegamento wireless con questi auricolari bluetooth è reso possibile dall’omonima connettività nella versione 5.1 di cui sono provvisti. Una volta estratti dalla custodia, si accenderanno e i loro LED inizieranno a lampeggiare di blu per indicare l’attivazione della modalità di pairing.

Supportando i codec AAC e AptX, si potrà godere di un suono di qualità, il quale all’occorrenza potrà essere calibrato sui propri gusti semplicemente ritoccando l’equalizzazione attraverso la app Bang & Olufsen. Dopo averla installata sul proprio telefonino, per riuscirci sarà sufficiente trascinare un punto sullo schermo per collocarlo in una delle 4 aree disponibili.

Se invece si vogliono eseguire operazioni più semplici, come gestire l’andamento di una telefonata, scorrere i brani musicali di una playlist o chiedere aiuto all’assistente vocale del proprio smartphone, basterà servirsi dei comandi touch situati all’esterno di Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen. Ad esempio sfiorando una volta il sinistro si attiverà la Transparency Mode con cui sentire meglio i rumori circostanti.

Ricarica certificata Qi

Trattandosi di un modello true wireless, nella sua dotazione non poteva mancare una custodia in cui riporre e ricaricare le 2 unità. Essa, pesando appena 55 g da vuota, risulta alquanto leggera da trasportare e molto elegante da vedere, poiché è rivestita in vera pelle. La sua grandezza è giustificata dalla presenza di una batteria agli ioni di litio da 800 mAh capace di assicurare 28 ore di funzionamento.

Una volta esaurita la loro autonomia, Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen andranno collegati per 2 ore alla corrente elettrica ricorrendo al cavo con estremità USB-C e USB-A incluso nella confezione originale. In alternativa, essendo un prodotto compatibile con lo standard Qi, sarà possibile acquistare a parte la base di ricarica wireless dello stesso marchio per rifornirlo sfruttando l’induzione elettromagnetica.

Avendo ciascuno una pila da 60 mAh, questi auricolari bluetooth potranno essere utilizzati per 7 ore, dopodiché dovranno essere alimentati attraverso il contenitore, dunque in definitiva si potrà godere di una autonomia di 35 ore senza dover ricorrere all’elettricità. Se poi il livello di carica residua fosse scarso e il tempo a disposizione limitato, si potrà usufruire di una modalità di rifornimento rapido che in 20 min garantisce un’ora e mezzo di funzionamento.

Leggeri e resistenti

Composte di alluminio, silicone e polimeri vari, ciascuna delle unità di Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen pesa appena 5,8 g per 2,5 x 1,9 x 2,6 cm di dimensioni. Inoltre, essendo dotate di un grado di impermeabilità IP54, esse riusciranno a resistere a polvere, piccoli spruzzi d’acqua e goccioline di sudore e dunque potranno essere adoperate senza timori durante passeggiate all’aperto e in caso di attività motoria a bassa intensità.

Nella parte interna di ciascuno di questi auricolari bluetooth si trovano svariati fori, tra i quali 2 per i supporti magnetici con cui ancorarli al case, 2 contatti per la ricarica, un’uscita dedicata esclusivamente ai bassi e un piccolo LED di stato. All’esterno invece, oltre al touch centrale, vi sono 2 microfoni MEMS omnidirezionali con cui catturare i rumori circostanti e la propria voce.

Per indossarli è sufficiente appoggiarli all’esterno dell’orecchio e ruotarli in direzione del proprio naso finché non aderiscono. A tal scopo inoltre è importante scegliere l’inserto più adatto alle proprie forme tra quello in spugna Comply e i 4 in silicone inclusi in taglie diverse nella dotazione.

4. JBL Tune 120TWS

Mettere in ordine l’agenda del telefono può essere fatto in mobilità senza attendere di rientrare a casa propria, servendosi dei pratici auricolari bluetooth JBL Tune 120TWS. Compatibili con diversi assistenti vocali, consentono di organizzare gli impegni impartendo precise istruzioni a voce.

JBL Tune 120TWS

Opzione economica

JBL Tune 120TWS

(4.2)

Offerta: 62,99 Prezzo: 99,99 Sconto: 37,00 (37%) *

Per agevolare chi è sempre in viaggio, JBL Tune 120TWS sono in grado di assicurare fino a 16 ore di funzionamento. Ciò è possibile in quanto questi auricolari bluetooth sono equipaggiati con 2 pile ricaricabili da 85 mAh con cui si riuscirà ad ascoltare musica per almeno 4 ore, dopodiché andranno riposti nei rispettivi alloggiamenti di uno specifico accessorio.

Si tratta di una custodia di ricarica con batteria agli ioni di litio da 850 mAh capace di garantire 12 ore di autonomia, terminate le quali sarà necessario collegarla alla corrente per almeno 2 ore, ricordandosi di inserire le 2 unità al suo interno, altrimenti si allungheranno inutilmente i tempi di ricarica di queste ultime.

Qualora si avesse fretta, basterà servirsi della modalità rapida, grazie alla quale sarà sufficiente alimentarle per 15 min per garantirsi un’ora di utilizzo. In ogni caso si potrà sempre conoscere autonomia residua osservando comportamento e colorazione dei LED a striscia all’esterno delle capsule.

JBL Pure Bass Sound

Il peso di appena 73 g combinato alla forma ergonomica di questi earbuds li rende alquanto leggeri e pratici da usare, inoltre, essendo un modello true wireless, non ci si dovrà preoccupare di alcun cavo. Per posizionarli correttamente basta assicurarsi di adoperare i gommini della misura giusta tra le 3 taglie in dotazione e, una volta indossati, occorre verificare che il logo centrale sia posto correttamente in orizzontale e dunque leggibile a chiunque lo veda.

Disponendo della tecnologia JBL Pure Bass Sound e di Dynamic Driver da 5,8 mm, JBL Tune 120TWS riescono a garantire una resa sonora elevata indipendentemente dal contenuto riprodotto. Infatti, potendo contare su una risposta in frequenza tra i 20 e i 20000 Hz, un’impedenza di 14 Ohm e una sensibilità di 96 dB, riescono a offrire un audio fedele all’originale addirittura a volumi elevati e in ogni caso senza distorsioni.

Questo vale non solo per l’ascolto di brani musicali ma anche durante le interazioni con qualsiasi interlocutore, sia esso un amico o l’assistente vocale del proprio smartphone. Infatti questi auricolari bluetooth possono assolvere persino a simili mansioni, purché prima li si colleghi al dispositivo desiderato sfruttando l’omonima connettività di cui sono dotati nella versione 4.2.

2 tasti fisici

La gestione di tutte le operazioni eseguibili con JBL Tune 120TWS è delegata agli unici 2 pulsanti di cui sono muniti, uno per ogni capsula, i quali sono situati al centro in corrispondenza di LED e logo. Quello dell’unità di sinistra L è utile per scorrere le canzoni di una playlist una dopo l’altra, poiché, se selezionato una volta, va alla traccia successiva, 2 invece a quella precedente.

Allo stesso modo il pulsante dell’elemento di destra R sfiorato una volta può fungere da play, pausa, aggancia e interrompi chiamata, mentre, qualora venga premuto per 3 secondi, annullerà l’acquisizione del suono da qualsiasi microfono rendendo di fatto il nostro audio muto all’interlocutore. Se invece viene toccato per 2 volte, verrà attivato l’assistente vocale del proprio smartphone.

Estraendo gli auricolari bluetooth dalla custodia e rimettendoli nel loro alloggiamento si riuscirà rispettivamente ad accenderli e avviarne il pairing per l’associazione e a spegnerli in maniera automatica, ma, se si volessero compiere le medesime azioni manualmente, basterà premere in simultanea i 2 tasti per 5 secondi. Inoltre all’occorrenza sarà possibile servirsi solo di un’unità, la quale poi potrà essere nuovamente abbinata all’altra in qualsiasi momento.

Opinioni finali

Con l’ampia varietà di offerte presenti sul mercato è normale chiedersi quale scegliere tra i tanti auricolari bluetooth. Ovviamente guardare ai prezzi e lasciarsi allettare dagli sconti del momento può aiutare a risparmiare, ma bisognerebbe almeno dare un’occhiata alle specifiche tecniche del prodotto, privilegiando soprattutto il comfort e le caratteristiche che ci interessano maggiormente o di cui abbiamo bisogno.

Per scorrere tra i brani di una playlist non serve necessariamente estrarre dalla tasca il lettore mp3, ma è sufficiente poter adoperare il migliore sistema di controllo combinato alla tecnologia Bluetooth 4.0. Con l’apparato di fascia media Beats by Dr. Dre BeatsX e il piccolo telecomando in linea di cui dispone si avranno a portata di mano tutti i controlli necessari, risparmiando così parecchio tempo.

Quando si è spesso fuori casa per lavoro o per svago non sempre si può sfruttare una presa di corrente, per questo motivo è consigliabile poter contare su un dispositivo di fascia alta come Jabra Elite 75t, il quale riesce a garantire le migliori prestazioni grazie alle batterie ad alta durata integrate nelle 2 unità e nella custodia di ricarica.

Chi ama ascoltare musica godendo di un audio impeccabile potrà cogliere ogni sfumatura servendosi di Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen, il device di fascia alta capace di assicurare la migliore resa sonora grazie a codec audio di alta qualità abbinati alla possibilità di servirsi di un equalizzatore attraverso una app.

Fare e ricevere telefonate mentre si è in mobilità senza bisogno di usare le mani è un’operazione alla portata di tutti con JBL Tune 120TWS, uno dei modelli di fascia media al miglior rapporto qualità prezzo, poiché ogni capsula è munita di un tasto fisico con cui si riusciranno a gestire chiamate in entrata e in uscita.

Se la presenza di una speciale offerta o di uno sconto dedicato può invogliare al casuale acquisto di un prodotto piuttosto che un altro, nel caso degli auricolari bluetooth bisognerebbe invece considerare non solo il prezzo finale ma soprattutto le varie occasioni in cui si pensa di utilizzarli e di conseguenza le proprietà per noi irrinunciabili.

Quali auricolari bluetooth scegliere? Classifica (Top 4)

Prodotto Offerta Sconto Voto
Beats by Dr. Dre BeatsX Beats by Dr. Dre BeatsX 52,90 € 69,00 * 16,10 € (23%) (4.2)
Jabra Elite 75t Jabra Elite 75t 179,99 € 45,00 * 45,00 € (100%) (4.2)
Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen Bang & Olufsen Beoplay E8 3rd Gen 313,99 € 350,00 * 36,01 € (10%) (4.2)
JBL Tune 120TWS JBL Tune 120TWS 62,99 € 99,99 * 37,00 € (37%) (4.2)

Domande frequenti

Come fare a capire se sono scarichi?

Di norma basta guardare il comportamento della spia situata sulle capsule o sul telecomando in linea, la quale diventa rossa o comunque assume una colorazione diversa dal solito mentre lampeggia.

Sono consigliati anche per chi ha la pelle sensibile?

Certamente, ma per avere una sicurezza in più è bene prediligere prodotti waterproof come gli auricolari bluetooth sport, così da poterli pulire a fondo dopo ogni sessione con un panno morbido leggermente inumidito con acqua tiepida e sapone neutro.

Hanno una memoria interna?

No, poiché gli auricolari bluetooth sono progettati per collegarsi ad altri device ricorrendo all'omonima tecnologia, inoltre sono talmente piccoli da non avere uno spazio sufficiente a tal scopo.

Supportano la ricarica wireless?

Sì, ma solo le varianti compatibili con la modalità di ricarica wireless Qi, le quali possono essere alimentate inserendole nella loro custodia e appoggiando quest'ultima sulla superficie di un'apposita base per rifornirle di energia attraverso induzione elettromagnetica.

Gommini e alette sono acquistabili separatamente?

Normalmente sì, in tal modo, se si dovesse danneggiare l'inserto della propria misura o qualora lo si perdesse accidentalmente, sarà possibile sostituirlo con un ricambio da comprare a parte.

Si possono resettare?

Certo, anzi tale operazione è consigliata in caso di problemi o per eliminare i dispositivi a cui ci si è connessi in precedenza e al momento non più disponibili o utilizzabili.

Quanto isolano dai rumori esterni rispetto ad altri modelli?

Ovviamente, se si cerca un prodotto capace di fornire un isolamento ottimale, bisogna rivolgersi alle cuffie bluetooth over ear per via della loro conformazione, altrimenti basta orientarsi su versioni provviste di alette e di cancellazione attiva del rumore.

È possibile servirsene mentre vengono ricaricati?

No, purtroppo non si possono usare quando sono collegati alla corrente, dunque occorre attendere la fine della ricarica oppure rimuovere il cavo per adoperarli in qualsiasi momento.