Elettrostimolatore

Nonostante gli scettici, è ormai ampiamente riconosciuto che elettrostimolatore sia efficace nella sollecitazione delle cellule nervose e nel far lavorare i muscoli, azionando movimenti e reazioni fisiologiche simili a quelle di un allenamento. Con Tesmed Max 7.8 POWER, uno tra i migliori modelli elettrostimolatori professionali, è possibile accelerare il recupero dopo infortuni, tonificare e trattare più zone del corpo contemporaneamente.

L’efficacia della pratica di elettrostimolazione è stata ampiamente dibattuta negli ultimi anni: c’è chi sostiene che si tratti di una bufala, da non prendere troppo sul serio, e chi invece ha riscontrato veri e propri risultati tangibili e misurabili in termini di efficienza muscolare e di tonicità acquisita. In generale la validità di un elettrostimolatore è oramai una certezza comprovata: tale apparecchio, infatti, è sempre maggiormente diffuso sia per un uso domestico sia per un uso professionale da parte di medici e fisioterapisti.

I vari modelli di elettrostimolatori sono utilizzati principalmente per tre scopi, che possono essere medicali o estetici: accelerare il recupero dagli infortuni, allenare e tonificare i muscoli, prassi valida tanto per gli atleti che per chi conduce una vita sedentaria, e ridurre gli inestetismi delle cellulite, dovuti ad irregolarità dello strato adiposo. A seconda dell’uso che si intende farne, bisognerà optare per programmi diversi, assicurandosi di posizionare gli elettrodi in maniera corretta.

Confronto dei modelli migliori

Tesmed Max 7.8 Power

Il modello più venduto

Tesmed Max 7.8 Power

Offerta: EUR 199,00 Prezzo: 248,75 Risparmi: 49,75 (20%)

Tesmed Max 830

Miglior raporto di prezzo e qualità

Tesmed Max 830

Offerta: EUR 180,00 Prezzo: 265,00 Risparmi: 85,00 (32%)

Compex SP 6.0

Il prodotto migliore in assoluto

Compex SP 6.0

Offerta: EUR 649,00 Prezzo: 929,00 Risparmi: 280,00 (30%)

Globus Elite SII

Buona alternativa

Globus Elite SII

Offerta: EUR 159,00 Prezzo: 198,75 Risparmi: 39,75 (20%)

Sanitas SEM 43

Opzione economica

Sanitas SEM 43

Offerta: EUR 54,83 Prezzo: 52,69 Risparmi: 13,71 (26%)

Guida all’acquisto

Principi di funzionamento

Anche senza averne fatto un uso personale o senza avere una conoscenza approfondita in materia, più o meno tutti noi abbiamo sentito parlare di elettrostimolazione almeno una volta nella vita. Ma cosa sappiamo veramente a riguardo di un elettrostimolatore? Di certo leggendo le recensioni di elettrostimolatori muscolari possiamo farci un’idea delle possibili modalità di impiego di questi apparecchi e dei principi base che regolano il processo, ma questo certo non ci rende degli esperti.

Per tale ragione, prima di addentrarci nell’analisi degli apparecchi elettrostimolatori, dei loro pregi e difetti e delle tipologie d’uso, è importante soffermarsi a parlare brevemente di questa pratica. Cos’è? Perché viene usata? Ci serve davvero? Prima di attaccare gli elementi adesivi e di selezionare il programma desiderato e di procedere con l’applicazione di questa tecnica, è bene avere le idee chiare su quello che stiamo per fare e sui modi in cui il nostro corpo verrà stimolato da elettrostimolatore.

Usando poco gel conduttivo sugli elettrodi prima di riporli rimarranno idratati e dureranno di più

Il termine “elettrostimolazione” è già di per sé molto indicativo: anche un neofita, infatti, potrebbe capire che si tratta di un procedimento mirato a stimolare i circuiti elettrici (ovvero nervosi) del nostro corpo. Essa, infatti, consiste nell’invio di impulsi a bassa frequenza alle cellule nervose del nostro organismo (chiaramente quelle situate in prossimità degli elementi che vengono applicati prima di avviare il processo), che azionano così un meccanismo di contrazione del muscolo.

Ma perché dovremmo desiderare che sia un impulso esterno, determinato da un elettrostimolatore, a fare contrarre la nostra muscolatura? Il corpo umano, una macchina perfetta, nel suo naturale funzionamento innesca già continui processi volontari così strutturati:

  • Innanzitutto, coscientemente o meno, pensiamo al movimento da compiere
  • Di conseguenza, il cervello fa partire un preciso impulso neuromuscolare
  • Il segnale viaggia attraverso le cellule neuronali fino a raggiungere il muscolo interessato
  • L’impulso viene trasmesso al muscolo tramite le placche neuromotorie
  • Il muscolo compie l’azione, quindi si contrae o si rilassa a seconda dello stimolo ricevuto

Si tratta di un processo semplice, naturale, che molte volte, anzi quasi sempre, diamo per scontato. La pratica di elettrostimolazione non fa altro che avviare “involontariamente” l’azione del muscolo. In altre parole, l’impulso trasmesso al muscolo è di natura elettrochimica il che significa che un elettrostimolatore professionale, utilizzando le correnti elettriche adatte, può ricreare tale impulso e indurre la contrazione muscolare anche senza che il cervello abbia “dato l’ordine”.

In alcuni casi però è opportuno un intervento mirato in determinate zone e non sarebbe possibile agire con efficacia solamente affidandosi alle naturali funzioni del nostro stesso corpo. Per tale ragione un ausilio esterno si rivela provvidenziale, soprattutto in situazioni nelle quali si desidera accelerare un processo di guarigione o un risultato estetico preciso.

Terapia riabilitativa

Una volta compresa più chiaramente la natura di questa pratica, non resta che chiedersi perché si dovrebbe aver bisogno di indurre il movimento del muscolo: se si tratta di un processo totalmente naturale e semplice, perché ricrearlo artificialmente con un elettrostimolatore? In questo caso, le risposte sono molteplici e rispondono a specifiche esigenze in vari ambiti. Nel dettaglio le macro categorie che più giovano dei benefici degli elettrostimolatori sono tre, ovvero: Riabilitazione, Allenamento, Estetica.

Chi ha subito un’operazione chirurgica sa bene quanto facilmente e velocemente le dimensioni del muscolo si riducano. Anche dopo un intervento semplice come la ricostruzione del legamento crociato, il quadricipite e tutti i muscoli della coscia sembrano atrofizzarsi perdendo tono e vigore dopo neanche pochi giorni di convalescenza e tutti i movimenti risultano incredibilmente complicati.

Dopo un intervento di questo tipo sembra di non avere più il controllo di alcune zone del proprio corpo: il muscolo si adatta in maniera rapidissima alle nuove condizioni: riattivare i normali movimenti è estremamente difficile e, a volte, anche piuttosto frustrante. Fortunatamente, con un elettrostimolatore è possibile facilitare e accelerare il processo di guarigione: l’impulso elettrico inviato tramite le placche neuromotorie stimola il muscolo, lo costringe a lavorare gradualmente e fa sì che il tono e la resistenza vengano recuperati in tempi più brevi.

Idonea anche per il trattamento riabilitativo dei tendini della mano

Lo stesso concetto vale per tutte le persone che, pur non avendo subito un intervento, sono costrette ad un periodo di immobilizzazione: da chi è stato vittima di un serio incidente a chi ha semplicemente riportato una storta alla caviglia, guaribile in poco tempo, da chi non ha svolto attività fisica a chi non ha potuto camminare per lunghi periodi di tempo a causa del peso eccessivo e via dicendo.

In questi casi, l’uso di un elettrostimolatore muscolare è di natura medica/riabilitativa. Non a caso, è possibile trovare elettrostimolatori professionali negli studi della maggior parte dei medici e dei fisioterapisti che, in aggiunta ad esercizi specifici da proporre al paziente, supportano e velocizzano la sua ripresa mediante queste valide e versatili strumentazioni.

Allenamento: complementare o sostitutivo

Quando si intende invece usare questa metodologia come tipologia di “allenamento” le cose sono leggermente diverse. Chiaramente applicazioni mirate, per quanto possano essere efficaci, non avranno mai lo stesso effetto e gli stessi risultati di quelli che potremmo ottenere andando regolarmente in palestra o facendo un’oretta di jogging ogni mattina.

Tuttavia, in alcune circostanze una buona elettrostimolazione quadricipite, per esempio, può essere complementare ad un processo di allenamento classico intervenendo su una zona ben determinata e sotto controllo di un medico sportivo, e solo in caso di individui sedentari per scelta o per necessità può sostituirlo completamente con modalità e tempi da valutare caso per caso.

Molti sono gli atleti di un certo livello che ricorrono all’uso di elettrostimolatore per intensificare o ridurre l’attività del muscolo. I corridori, ad esempio, hanno bisogno di un certo tono di fibra muscolare per essere performanti al massimo: utilizzando uno dei programmi appositi è possibile portare lo stato di allenamento del muscolo esattamente al livello desiderato, e prestando un’adeguata attenzione la muscolatura non risentirà di alcun sovraccarico.

Le calorie bruciate nella contrazione muscolare generata da un elettrostimolatore professionale sono irrisorie

Per quanto riguarda invece l’uso di questi apparecchi come macchinari in grado di sostituire completamente l’allenamento, ci sono alcune precisazioni da fare. In molti amerebbero potersi allenare o poter tornare in forma stando tranquillamente sdraiati sul divano senza fare il minimo sforzo, ma questo non è quasi mai possibile.

Certo, questa prassi attiva e stimola la muscolatura, ma non è esattamente in grado di ricreare lo sforzo che si otterrebbe con un allenamento tradizionale. L’effetto allenante di un elettrostimolatore muscolare, in realtà, è un’impressione che deriva dall’effetto modellante e drenante di questi apparecchi.

Ad ogni modo, chi conduce una vita sedentaria e non riesce mai ad alzarsi dalla sedia dell’ufficio se non per spostarsi in macchina da una parte all’altra della città o per crollare sfinito a letto o sul divano, potrebbe indubbiamente trarre vantaggio e giovamento dall’uso di questi apparecchi: meglio una contrazione forzata e costante, anche per brevi periodi, che una totale inattività.

Massaggio estetico: cura e sollievo

Quando le donne superano una certa età, a volte bastano anche i 25-30 anni, iniziano a preoccuparsi della temutissima cellulite. La pelle a buccia d’arancia è un incubo per molte e i possibili rimedi, oltre all’applicazione di creme, fanghi e scrub, includono anche l’utilizzo di qualche seduta di elettrostimolazione.

La cellulite, infatti, è un problema legato alla ritenzione idrica, ovvero all’accumulo di acqua a livello sottocutaneo che dipende da una circolazione linfatica e venosa non sufficientemente efficace, al punto di creare uno stato infiammatorio nei casi più seri. In questo caso, quindi, applicazioni correttamente effettuate possono essere d’aiuto nel riattivare la circolazione tramite lo stimolo muscolare, e ad indurre l’azione drenante dei livelli sottocutanei.

Se praticata con costanza, questa forma di terapia può portare a risultati notevoli per quanto riguarda la lotta contro la cellulite modellando il corpo a regola d’arte. Infine, oltre ad usarlo per liberarsi della pelle a buccia d’arancia solitamente localizzata su cosce e glutei, un elettrostimolatore cellulite può essere impiegato per la riduzione dell’adipe e la riattivazione della circolazione anche in altre parti del corpo come le braccia o l’addome.

Per un trattamento efficace potrebbero essere sufficienti 10 sessioni da 30 minuti

È bene far presente la possibilità che la circonferenza di cosce e glutei potrebbe aumentare leggermente invece di diminuire. Questo perché ovviamente i muscoli verranno sollecitati e quindi acquisteranno massa, donando alla silhouette sembianze maggiormente toniche ed alla pelle un aspetto decisamente più liscio e levigato e ringiovanito.

In ultimo è bene menzionare anche la possibilità di giovare degli effetti rilassanti che possono derivare da applicazioni mirate di un elettrostimolatore. Nel caso in cui si riscontrasse spesso una rigidità muscolare dovuta alla reiterata assunzione di posture inadeguate, si potrà stimolare la zona contratta riattivando la circolazione ed una corretta ossigenazione dei tessuti.

Questa prassi, applicata in caso di necessità o poche volte al mese in via preventiva, consente un rilassamento profondo e una maggiore e più corretta mobilità. La postura gioverà di benefici immediati di questo vero e proprio massaggio che, effettuato anche solo ad intensità minime, farà sentire ogni utente leggero e riposato come dopo un buon sonno ristoratore.

Corrente TENS ed ENS

Poiché diversi sono gli impieghi di un elettrostimolatore professionale, non stupisce che anche la corrente da esso generata debba differenziarsi in potenza ed intensità in base alle occasioni d’uso per le quali lo si intende adoperare. Individuiamo due tipologie di corrente possibili che sono

  • TENS, acronimo di Transcutaneous Eletrical Nerve Stimulation
  • ENS, acronimo di Electro Muscle Stimulation

La prima, ovvero la stimolazione nervosa elettrica transcutanea, agisce sui nervi sensori utilizzando basse frequenze. Stimolando le terminazioni nervose è infatti possibile intervenire sugli stati dolorosi, diminuendo gradualmente il fastidio e restituendo una buona qualità di vita a chi è affetto da tendiniti croniche così come a chi sia stato vittima di incidenti o traumi.

La seconda, ovvero la stimolazione muscolare elettrica, possiede una gamma di impieghi più vasta. Lavorando su alte frequenze interagisce non solamente con i nervi motori ma anche con la muscolatura, inducendola alla contrazione. In questa maniera, mediante l’uso di elettrostimolatore, è possibile far riacquistare gradualmente tonicità e vigore a zone atrofizzate, rinforzare gli arti e questa pratica può essere fondamentale per il potenziamento in vista di una gara o di un intervento che si sa già potrebbe determinare un periodo di scarsa mobilità o di immobilità totale.

È questo tipo specifico di corrente quello che si adopera per ridurre gli accumuli adiposi e per rinforzare le fasce muscolari sottostanti, garantendo, unitamente ad una dieta ipocalorica e ad un’adeguata attività fisica di supporto, un più veloce raggiungimento della forma desiderata ed un aspetto della pelle più salutare e radioso grazie all’attivazione del microcircolo.

Dopo la depilazione attendere qualche ora prima di applicare

Per completare in modo esaustivo il panorama delle possibilità di un elettrostimolatore, è bene dire che esistono anche in commercio dei modelli che riuniscono in sé entrambe queste tipologie di corrente, consentendoci di scegliere in base alle esigenze specifiche. Sono questi i più indicati per chi pratica sport a livello agonistico e vuole non solo agire quotidianamente sulle performances muscolari, ma anche essere preparato ad intervenire tempestivamente in caso di infortuni, di stiramenti o strappi accidentali, alleviando il dolore e velocizzando la fase di ripresa.

Tipologie ed utilizzo

Una volta compresi i vari usi che si possono fare di questa tecniica e le probabilità di efficacia di tutti i trattamenti possibili, è importante procedere con l’analisi dei dispositivi veri e propri per poter fare una scelta che realmente sia d’aiuto alle nostre esigenze specifiche. Nella maggior parte dei casi, gli elettrostimolatori muscolari con elettrodi adesivi sono delle macchinette di dimensioni ridotte, assolutamente portatili, nella cui confezione sono inclusi:

  • Elettrostimolatore
  • Elettrodi
  • Cavi
  • Libretto di istruzioni
  • Batterie di ricambio
  • Borsa per il trasporto

Altri modelli, invece, sono semplicemente delle fasce da applicare nella zona del corpo interessata: questa variante generalmente è indicata per uso addominale o lombare in base al posizionamento degli elementi elettrificati. Con esse è possibile trattare solamente la fascia alla quale sono destinate e il numero di programmi pre-impostati e variabili tra cui scegliere è decisamente inferiore rispetto a quelli offerti dai modelli di elettrostimolatore classico con elementi adesivi.

Esistono altre tipologie meno diffuse ma altrettanto valide che differiscono per la loro struttura peculiare, ovvero i modelli addominali completi denominati six pack, creati per ottenere la “tartaruga” tanto agognata dagli uomini, i piccolissimi modelli a pannello, pensati per trattare zone circoscritte come il collo in modo mirato, e infine degli articoli specifici per la riabilitazione di ginocchia e gomiti, dotati di manicotti elastici che si adattano alla circonferenza dell’arto.

Gli apparecchi classici hanno potenza e versatilità maggiore rispetto alle cinture

Date tutte queste possibilità, la scelta del miglior elettrostimolatore muscolare dovrebbe dipendere principalmente dalle nostre esigenze e dal tipo di trattamento che cerchiamo. Inoltre, indipendentemente dal modello scelto, gli elettrostimolatori professionali generalmente comprendono elementi elettrificati che possono essere riutilizzati per più trattamenti e altri elettrodi elettrostimolatore pensati per sostituire gli originali quando il potere aderente viene a mancare.

In alcuni casi, poi, la confezione comprende un gel particolare che consente agli elementi elettrificati di aderire meglio alla pelle e, facendo da conduttore, fa penetrare lo stimolo con maggiore efficacia.

Apprestandosi all’uso di un buon elettrostimolatore, è essenziale:

  • Scegliere il programma idoneo per ottenere lo scopo desiderato: allenamento, riabilitazione o estetica
  • Effettuare un corretto posizionamento elettrodi: a seconda della fascia muscolare su cui vogliamo lavorare, dovranno raggiungere le placche neuromotorie interessate
  • Impostare la giusta intensità: un programma troppo leggero è pressoché inutile, mentre uno troppo intenso potrebbe sovraccaricare o danneggiare il muscolo.

Generalmente, all’interno della confezione è presente un chiaro e dettagliato libretto di istruzioni all’interno del quale si possono trovare le spiegazioni relative ai vari programmi e alle modalità d’uso di ogni elettrostimolatore. In ogni caso, è bene avere almeno un’idea di base sulle variazioni di frequenza ed intensità in modo da poter prendere delle decisioni consapevoli e non affidarsi unicamente alle parole del foglietto illustrativo.

Frequenza per ogni muscolo

Individuare e scegliere il programma adatto al trattamento da portare a termine non sempre è semplice, ma si tratta di un passaggio fondamentale per garantire la buona riuscita della terapia. Un primo importate dettaglio da tenere a mente è che non tutti i muscoli sono uguali. Il nostro corpo, infatti, comprende muscoli striati (o volontari), muscoli lisci (o involontari), muscolo cardiaco (il cuore).

Per di più, i muscoli striati – categoria alla quale appartengono tutti i muscoli scheletrici e tutti quelli necessari a mantenere la postura – possono essere classificati in base al tipo prevalente di fibre da cui sono composti:

  • Fibre di tipo I: sono di colore rosso, molto resistenti alla fatica, e fondamentali per tutti gli sport di endurance e resistenza come la corsa, il nuoto o lo sci
  • Fibre di tipo II a: sono di colore rosso e rappresentano la via di mezzo tra le fibre di tipo I e quelle di tipo II b, con buone capacità aerobiche ed anaerobiche
  • Fibre di tipo II b: sono di colore bianco, fondamentali in tutti gli sport di esplosività come il salto in alto, gli sprint ecc.

A seconda del tipo di fibra sulla quale vogliamo concentrare il lavoro quindi, dobbiamo alzare o abbassare la frequenza del nostro elettrostimolatore secondo parametri indicativi riportati in tabella che si riferiscono ai valori più appropriati da scegliere per rendere il trattamento più efficace.

Tipo di fibra Tipo di contrazione Frequenza suggerita
Fibre di tipo I Contrazione lenta 0-50 Hz
Fibre di tipo IIa Contrazione veloce 50-70 Hz
Fibre di tipo IIb Contrazione rapida 80-12’ Hz

Chiaramente, questi valori possono variare a seconda dello stato di allenamento del soggetto in questione, dell’età, del sesso, della gravità dell’infortunio e da altri dettagli ancora. Ad ogni modo, di qualsiasi tipo di trattamento si tratti, è importante sapere che non tutti i muscolo rispondono allo stesso modo e che, a seconda della zona interessata, dovremo variare l’intensità, l’ampiezza e la durata del trattamento con elettrostimolatore.

Per semplificare le cose, in molti elettrostimolatori muscolari sono già preregistrati alcuni programmi da utilizzare a seconda delle esigenze, certi dei più comuni includono:

  1. Riscaldamento
  2. Capillarizzazione
  3. Forza base
  4. Agonista/Antagonista
  5. Forza resistenza
  6. Forza veloce
  7. Forza esplosiva
  8. Resistenza
  9. Contrazioni toniche
  10. Contrazioni fasiche
  11. Lipolisi
  12. Rassodante
  13. Tonificante
  14. Definizione muscolare
  15. Microlifting
  16. Modellamento
  17. Massaggio relax
  18. Defaticante
  19. Drenante

Il numero di programmi varia a seconda della qualità e della sofisticatezza dell’apparecchio in questione ed è comunque possibile creare un programma personalizzato e salvarlo nella memoria del nostro elettrostimolatore professionale.

Fare stretching dopo ogni sessione

È doveroso fare un ultimo appunto in merito alle pratiche di utilizzo di elettrostimolazione con funzione allenante: tutti i muscoli, o meglio, tutti i distretti interessati devono essere coinvolti. Così come l’allenamento è simmetrico e coinvolge più aree del corpo nello stesso momento, si dovrà procedere con la medesima logica scegliendo tale pratica come una soluzione equilibrata.

Non avrebbe senso e non è comunque consigliato lavorare su una sola gamba, o su un solo braccio se si vuole ottenere un risultato armonico, per evitare di potenziare in modo eccessivo solo determinate zone creando dei dislivelli che potrebbero influire negativamente sulla postura e sul mantenimento di un corretto e bilanciato asse di equilibrio.

Sicurezza ed efficacia

Quando si giunge al dunque ed è ora di utilizzare un elettrostimolatore, moltissime persone si tirano indietro all’ultimo momento per paura di sentire dolore o perché non sicuri dell’efficacia di tale strumento. Si tratta di una reazione comune e normale, ma ora che abbiamo capito il principio di funzionamento della tecnica di elettrostimolazione i nostri timori dovrebbero diminuire.

Infatti, un elettrostimolatore funziona come il nostro cervello, ricreando dei segnali e degli impulsi assolutamente normali per il nostro corpo. In effetti, tutte le nostre azioni sono dettate da ordini impartiti dal cervello al nostro sistema nervoso: il che significa che il nostro corpo è costantemente attraversato da cariche elettriche e che, quindi, lo stimolatore muscolare non è pericoloso.

Iniziare da frequenze inferiori ed aumentare gradualmente

Per quanto riguarda la paura del dolore, poi, si tratta di un timore infondato. Difatti, l’intensità della contrazione e della frequenza possono essere regolate in qualsiasi momento: se elettrostimolatore addominali o elettrostimolatore cellulite ci sta provocando fastidio possiamo tranquillamente abbassare l’intensità e ridurre la frequenza. Il muscolo si abitua in fretta allo stimolo e, se compare, il fastidio passa dopo pochi minuti.

Tuttavia, seppur l’ uso di elettrostimolazione per dimagrire e muscolare non sia pericolosa, ci sono dei soggetti che farebbero meglio ad evitarla o a prestare particolare attenzione alle modalità di utilizzo.

Soggetto Elettrostimolazione: sì o no
Donne in stato di gravidanza No
Soggetti con problemi neurologici No
Soggetti con ipertensione arteriosa No
Soggetti diabetici No
Atleti
Anziani
Bambini Preferibilmente no
Soggetti affetti da epilessia No
Soggetti con patologie cardiache No
Portatori di pacemaker No
Soggetti in fase di recupero post-operatorio
Soggetti con problemi circolatori o trombosi No

Nonostante i progressi fatti nel campo della tecnologia, ricorrere a questa terapia in alcuni casi è sconsigliato: in particolar modo, le donne in stato di gravidanza e le persone con problemi cardiaci potrebbero incappare in elettrostimolatore controindicazioni. È bene precisare anche che per le persone anziane, in assenza di patologie come quelle appena descritte, l’intensità dovrebbe sempre comunque mantenersi piuttosto bassa e che il recupero post operatorio si riferisce ad interventi agli arti e non al cuore o al cervello.

Per evitare problemi di questo tipo, è sempre consigliato leggere con attenzione il libretto illustrativo ed aumentare solo progressivamente l’intensità dello stimolo elettrico per sfruttare al massimo il potere benefico di questi apparecchi.

Recensioni dei modelli preferiti


Tesmed Max 7.8 Power

Dall’estetica al potenziamento, dal modellamento al trattamento del dolore non c’è ambito in cui elettrostimolatore Tesmed Max 7.8 POWER non spicchi per la sua capacità di rispondere in modo mirato alle richieste dei suoi utilizzatori. Dopo averlo provato diventerà assolutamente indispensabile.

Tesmed Max 7.8 Power

Il modello più venduto

Tesmed Max 7.8 Power

Offerta: EUR 199,00 Prezzo: 248,75 Risparmi: 49,75 (20%)

Vai all'offerta

Quando si sceglie di acquistare un elettrostimolatore è sempre buona norma, a meno che non si cerchino delle specifiche caratteristiche per il trattamento di determinate patologie, ricorrere all’opzione maggiormente versatile per poterne usufruire a tutto tondo. È di certo questo il caso di Tesmed Max 7.8 POWER, un apparecchio valido per una serie di occasioni talmente vasta da lasciare piacevolmente sorpresi. Questo dispositivo portatile è piccolo e maneggevole, non di meno è dotato di un ottimo display LCD retroilluminato e di immediata lettura.

La pulsantiera a bottoni in gomma è intuitiva e consente di navigare all’interno delle funzionalità semplicemente selezionando le frecce di scorrimento in alto ed in basso, individuando velocemente il programma prescelto tra i vari proposti. È in grado di effettuare sia stimolazioni EMS, per il potenziamento e l’incremento localizzato della massa muscolare, che massaggi TENS per lavorare sui nervi sensori ed alleviare piccoli dolori e fastidi dovuti a traumi od incidenti. Gli elettrodi sono lavabili e riutilizzabili, non richiedono gel e prima di essere sostituiti soddisfano un buon numero di applicazioni.

125 trattamenti mirati

Fare un elenco esaustivo delle 125 diverse possibilità che Tesmed Max 7.8 POWER sarebbe davvero arduo, ma di certo possiamo affermare che qualsiasi sia la vostra esigenza esiste almeno un programma dedicato ad essa. Questo modello di elettrostimolatore è infatti in grado di affrontare in modo efficace il trattamento degli stati dolorosi cronici, di allenare e potenziare alcune fasce muscolari in vista di un competizione e di rilassare e distendere il corpo dopo un affaticamento eccessivo per limitare gli effetti dell’acido lattico.

Anche chi volesse farne un uso non finalizzato ad ambiti agonistici o sportivi sarà comunque estremamente soddisfatto della vasta scelta che gli si offre. Donne e uomini saranno ugualmente allettati dalla possibilità di rimodellare la propria silhouette grazie al posizionamento mirato degli elettrodi, millimetricamente descritto e fotografato nel manuale in lingua italiana che rappresenta un prezioso aiuto soprattutto durante le prime applicazioni. Infine, anche per chi avesse da poco concluso una dieta dimagrante e volesse ridimensionare l’effetto addome cadente, esiste una funzione dedicata ed efficace che solo dopo poche sessioni restituirà allo specchio la forma e l’immagine per cui tanto ci si è impegnati.

Batteria ricaricabile intelligente

Quando ci si avvale di uno strumento portatile è assolutamente necessario che ovunque ci si trovi esso sia in grado di soddisfare le nostre esigenze in modo adeguato. Per questa ragione Tesmed Max 7.8 POWER è dotato della possibilità di eseguire una ricarica veloce che, in poco tempo, ripristina l’attività e consente di proseguire i trattamenti anche nella stessa giornata, agendo su zone differenti del corpo come da programmi indicati nell’esaustivo libretto delle istruzioni che elenca le modalità raccomandate, la frequenza ed i tempi consigliati.

Nel caso invece si desiderasse procedere con un trattamento ininterrotto e più duraturo in un arco temporale ben determinato, la batteria intelligente di ultima generazione è in grado di adattarsi a tale esigenza. Sarà sufficiente infatti lasciare in carica più a lungo l’elettrostimolatore, per circa dieci ore, e l’adattatore farà il resto. Nonostante l’assenza del segnale lampeggiante, infatti, la carica proseguirà in modo discreto ed invisibile per donare alla batteria una durata senza pari.


Tesmed Max 830

Professionale e versatile, elettrostimolatore Tesmed Max 830 è un perfetto alleato nella lotta contro dolori muscolari. Dotato di canali differenziati e integrato con diversi programmi preimpostati e personalizzabili, è semplice da utilizzare e idoneo al trattamento di patologie e problematiche diverse.

Tesmed Max 830

Miglior raporto di prezzo e qualità

Tesmed Max 830

Offerta: EUR 180,00 Prezzo: 265,00 Risparmi: 85,00 (32%)

Vai all'offerta

Pensato per soddisfare una vasta gamma di utenti e in grado di trattare numerose patologie diverse con elevata efficacia, elettrostimolatore Tesmed Max 830 è uno tra i più sofisticati e apprezzati per via della sua notevole versatilità e della sua comodità di utilizzo. Nonostante sia dotato di moltissimi programmi differenziati e abbia parecchie funzionalità integrate, si rivela comunque semplice da utilizzare ed è in grado di garantire risultati soddisfacenti in tempi brevi, soprattutto se abbinato ad un’adeguata attività fisica, ovviamente da concordare con un medico in caso di terapie riabilitative.

Per evitare di peggiorare patologie esistenti o di ottenere un effetto diverso da quello desiderato, è importante leggere con attenzione il libretto illustrativo prima di iniziare qualsivoglia trattamento. Nel libretto delle istruzioni sono indicate con chiarezza le posizioni ideali per collocare gli elementi adesivi, i suggerimenti sul tipo di programma consigliato a seconda della patologia o della problematica in questione e sull’intensità di frequenza suggerita in ogni circostanza.

Dal training all’estetica

Uno dei maggiori punti di forza di questo apparecchio è il fatto che la scelta possa variare tra una considerevole offerta di programmi diversi. Elettrostimolatore Tesmed Max 830, infatti, vanta 20 programmi differenziati per frequenze e durata, all’interno dei quali possiamo trovare 15 soluzioni con funzioni decontratturanti, tonificanti o drenanti (ideali per la cellulite) e cinque opzioni Waims-Systems dalle proprietà rilassanti, linfodrenanti, defaticanti e di recupero – ideali per rilassare il muscolo e recuperare tonicità.

Oltre alle 20 appena descritte, sono disponibili ulteriori 79 voci grazie ai quali possiamo effettuare una vasta gamma di trattamenti diversi che possono essere divisi in quattro categorie: training, fitness, estetica e massaggio. Nella prima categoria rientrano le sedute decontratturanti, quelle di recupero attivo, i trattamenti per la resistenza aerobica e per il riscaldamento. Nella seconda possiamo trovare programmi simili ma di intensità leggermente più bassa, con trattamenti specifici per gli addominali e il potenziamento della massa. Tra i trattamenti estetici troviamo soluzioni per la cellulite, per la tonificazione e il drenaggio mentre i trattamenti massaggianti sono perfetti per i muscoli stanchi e affaticati.

Elettrodi per trattamenti mirati

All’interno della confezione di Tesmed Max 830 possiamo trovare venti elettrodi adesivi: 4 di dimensioni 70x120mm, 8 da 50x50mm e 8 che misurano 50x100mm. La scelta della dimensione dipende dalla zona da trattare, ma all’interno del manuale delle istruzioni dovremmo trovare indicazioni precise relative alla tipologia da utilizzare in base alla situazione. Una volta applicati gli elettrodi, possiamo scegliere tra i 220 programmi di trattamento e i 99 livelli di intensità.

Pratico e funzionale, questo elettrostimolatore è un dispositivo a batteria ricaricabile, molto comodo da utilizzare e dotato di uno display LCD chiaro e ben leggibile. Utilizzando tale apparecchio con regolarità avremo la possibilità di trattare una vasta gamma di patologie e di ottenere risultati ottimali in tempi piuttosto rapidi, riuscendo a lenire il dolore e a ritrovare la tonicità muscolare senza dover assumere farmaci o medicinali di alcun tipo.


Compex SP 6.0

Integrato con una batteria ricaricabile e arricchito da una serie di programmi preimpostati e personalizzabili, Compex SP 6.0 è un elettrostimolatore moderno ed efficiente con dimensioni ridotte e struttura compatta che tratta patologie diverse limitando l’assunzione di medicinali o farmaci.

Compex SP 6.0

Il prodotto migliore in assoluto

Compex SP 6.0

Offerta: EUR 649,00 Prezzo: 929,00 Risparmi: 280,00 (30%)

Vai all'offerta

Potente, preciso e funzionale, Compex SP 6.0 è un preziosissimo alleato per utenti di tutti i tipi, ma in particolar modo per sportivi amatoriali, atleti professionisti e tutte quelle persone che sposano uno stile di vita piuttosto attivo. Questo elettrostimolatore muscolare, infatti, racchiude al suo interno una vasta e variegata offerta tra cui spaziare per la rigenerazione e il rilassamento muscolare ed è arricchito dalle sofisticatissime tecnologie Mi-Scan e MI-Range, in grado di riconoscere autonomamente le necessità del muscolo.

Oltre ad essere molto avanzato e completo, il modello in questione si distingue per il suo utilizzo intuitivo ed estremamente facile. È dotato, infatti, di uno schermo a colori particolarmente ampio e di immediata lettura, sul quale troveremo anche istruzioni e indicazioni precise sul miglior posizionamento degli elettrodi. Inoltre la tecnologia wireless e i ben quattro canali differenziati garantiscono una praticità e una versatilità d’uso sopra la media, permettendoci di effettuare trattamenti mirati ed efficaci in ogni circostanza.

Tecnologie MI –scan e MI – Range

I due maggiori punti di forza di Compex SP 6.0 sono la tecnologia MI-Scan e la tecnolgoia MI-Range. La prima opera una scansione del muscolo, ed è quindi in grado di analizzarlo riuscendo ad individuare autonomamente il livello di intensità necessario al trattamento in base alle nostre caratteristiche fisiologiche. La seconda, invece, è principalmente associata ai programmi di massaggio e recupero ed è in grado di suggerire un intero range nel quale sarà possibile spaziare, dalle prime sedute sino alle ultime, variando i livelli di intensità ideali da utilizzare in circostanze specifiche.

Oltre ad essere arricchito con queste due tecnologie, il modello è dotato anche di trenta programmi aggiuntivi per il recupero, la riabilitazione, il fitness, la preparazione fisica e il trattamento del dolore. All’interno di ogni categoria troviamo varie opzioni diverse; ad esempio, in quella della preparazione fisica troviamo programmi di resistenza, forza esplosiva, endurance e aumento massa muscolare, mentre all’interno della categoria antidolore abbiamo trattamenti per il mal di schiena, il dolore muscolare, i crampi, le contratture, la tendinite e molti altri ancora.

Nessun bisogno di gel

Pratico ed efficiente, Compex SP 6.0 può raggiungere una frequenza massima di 150 Hz – un livello piuttosto elevato che lo rende particolarmente funzionale e in grado di trattare anche i casi più difficili. La sua versatilità è ampliata ulteriormente grazie alla presenza di diversi accessori inclusi all’interno del packaging, come due confezioni di elettrodi 5×10 cm e due da 5×5 cm. Essi sono facili da applicare, altamente igienici e possono essere riutilizzati più volte senza la necessità di applicare del gel conduttore.

Il kit è provvisto inoltre di una valigetta per il trasporto dell’elettrostimolatore, molto comoda per chi desidera avere sempre l’apparecchio con sé e prepararsi prima di una gara o rilassarsi dopo una dura sessione di allenamento. A completamento dell’offerta un cavo USB, una stazione di ricarica ed un pratico libretto delle istruzioni sul quale possiamo trovare indicazioni precise sui diversi trattamenti, sulle modalità di applicazione degli elettrodi, sulla frequenza e l’intensità consigliate in base alle nostre esigenze e sulle migliori modalità di utilizzo dell’apparecchio in generale.


Globus Elite SII

In grado di trattare qualsiasi tipo di esigenza Globus Elite SII è uno degli elettrostimolatori più completi per via della sua versatilità e capacità di aiutarci a raggiungere risultati ottimali in tempi brevi, rendendo in alcuni casi superflua l'assunzione di medicinali.

Globus Elite SII

Buona alternativa

Globus Elite SII

Offerta: EUR 159,00 Prezzo: 198,75 Risparmi: 39,75 (20%)

Vai all'offerta

Discreto, pratico e funzionale, elettrostimolatore Globus Elite SII è caratterizzato da una struttura compatta e un design semplice. Funziona con batterie ricaricabili, il caricabatteria è incluso all’interno della confezione, e può tornare alla sua piena autonomia in poche ore, in modo che sia sempre disponibile e pronto all’uso. È provvisto di un display LCD retroilluminato ben leggibile, sul quale possiamo rilevare con chiarezza i nomi dei vari programmi e visualizzare il livello di intensità.

Sfruttando le onde e le frequenze che è in grado di generare, questo prodotto riesce ad accelerare il recupero da infortuni, elimina e lenisce dolori di varia natura e ci permette addirittura di migliorare il tono muscolare qualora si fossero verificati periodi di immobilità forzata e si debbano rinforzare le fasce adibite ad una postura corretta. Le sue dimensioni sono di 25,5 x 19 x 7 cm ed il suo peso complessivo inferiore ad un kg, precisamente 739 g, la frequenza varia in un range copreso tra un minimo di 1 e un massimo di 150 Hz, per un’onda di forma quadrata bifasica e un’ampiezza di impulso di 50 – 400 μs.

100 programmi differenti

Con ben 100 programmi, tra i quali troviamo opzioni per sport, incontinenza, fitness e dolori di ogni genere, inclusi i dolori mestruali, elettrostimolatore Globus Elite SII è arricchito anche con soluzioni di prevenzione, grazie alle quali possiamo ridurre al minimo il rischio di infortuni e incidenti. Le opzioni dedicate allo sport includono trattamenti per lo sviluppo della forza e della resistenza di varie fasce muscolari, come addominali o glutei, opzioni per il miglioramento della reattività e della capillarizzazione e varianti per recupero muscolare attivo e defaticamento.

All’interno della categoria beauty e wellness, invece, sono molteplici i trattamenti anticellulite per fianchi e glutei, opzioni per la lipolisi e il drenaggio della fascia addominale, lipostress gambe, fianchi e arti superiori, programmi post parto per aiutare le donne a tornare in forma più velocemente dopo la gravidanza, opzioni per rassodamento e tonificazione e funzioni per il modellamento delle cosce e degli arti inferiori. Per quanto riguarda infine la sezione per i problemi di incontinenza e quella anti dolore, l’apparecchio si distingue riuscendo con le sue capacità mirate a ridurre notevolmente infiammazioni e contratture, aiutandoci a combattere mal di testa, di schiena e molti altri piccoli fastidiosi disturbi.

Due canali indipendenti

Per poter ottenere risultati soddisfacenti, è importante applicare gli elementi adesivi in maniera corretta, scegliere il programma giusto, utilizzare il livello di intensità adatto e ripetere il trattamento in maniera costante fino a quando non avremo raggiunto il nostro obiettivo. Se usato correttamente, un elettrostimolatore come Globus Elite SII non dovrebbe provocare dolori e, anzi, farci percepire una sensazione di benessere. Grazie ai due canali indipendenti si può intervenire su 2 aree diverse nello stesso momento come indicato dalla guida canali, così da massimizzare l’efficacia della procedura, riducendo i tempi di attesa tra un trattamento e l’altro.

Gli elettrodi sono inclusi all’interno della confezione e li troviamo disponibili in diverse dimensioni, così da poter intervenire sulle diverse zone del corpo con una stimolazione generata da elementi idonei a coprire tutta l’area da interessare. Sono di tipo adesivo e riutilizzabili, fino a quando saranno in grado di mantenere un buon livello di aderenza con la cute, presupposto fondamentale per una conduzione corretta degli stimoli generati dall’apparecchio in uso.


Sanitas SEM 43

Sottile e moderno, elettrostimolatore Sanitas SEM 43 coniuga un design accattivante con performances professionali di altissimo livello. Grazie alla sua praticità può essere portato ovunque e costituire un aiuto impareggiabile nel trattamento post traumatico e nel modellamento del fisico.

Sanitas SEM 43

Opzione economica

Sanitas SEM 43

Offerta: EUR 54,83 Prezzo: 52,69 Risparmi: 13,71 (26%)

Vai all'offerta

Che si voglia un massaggio rilassante o coadiuvare il potenziamento muscolare inserendo costanti e regolari sessioni di utilizzo di un elettrostimolatore nella propria routine di allenamento, Sanitas SEM 43 è un validissimo prodotto da tenere senz’altro in grande considerazione. Le sue caratteristiche tecniche infatti sono perfettamente in linea con gli standard più alti del mercato ed il suo design essenziale, elegante e dalle linee pulite e moderne rende immediata la comprensione dell’utilizzo ad ogni tipologia di utente, anche i meno avvezzi all’impiego di strumentazioni di questo tipo.

La ghiera posta nella parte inferiore della scocca è la sede dei comandi, che è possibile scorrere con una semplice pressione per selezionare il programma desiderato tra la ben nutrita varietà di quelli proposti dall’apparecchio. L’ampio display LCD quadrato rende visibile in modo estremamente chiaro tutte le informazioni necessarie, leggibili con facilità anche dalle persone più in là con gli anni che necessitano di caratteri dotati di una certa dimensione.

44 applicazioni e 6 programmi personalizzabili

Non sempre si riesce a trovare un prodotto che sia in grado di soddisfare tutte le esigenze del consumatore. Elettrostimolatore Sanitas SEM 43 è invece stato realizzato per racchiudere in sé una serie variegata di applicazioni preimpostate, ben 44, che coprono la quasi totalità delle necessità di chi si affida all’ausilio di questa tipologia di macchinari. In base al posizionamento degli elementi, che non richiedono l’applicazione di alcun tipo di gel conduttore grazie ai sensori di ultima generazione, si potrà modellare a piacimento la propria figura, integrando questa metodologia ad un’opportuna e mirata attività fisica.

In base alle richieste dell’utilizzatore finale sono state inserite applicazioni dedicate alla stimolazione muscolare ma non solo. È infatti possibile diversificare i trattamenti dal menu scegliendo tra la corrente TENS, la EMS o una dolce e rilassante funzione massaggiante che rilassa i muscoli dopo un’intensa attività o riattiva la micro circolazione dopo una giornata seduti alla scrivania di fronte al computer. È inoltre prevista la personalizzazione di 6 programmi aggiuntivi, che possiamo adattare alla nostra persona per ottenere il massimo del risultato.

Terapia del dolore senza farmaci

Per chi è stato vittima di un incidente, ha subito un trauma o si sta riprendendo lentamente da un intervento non sempre è facile seguire sedute costanti di fisioterapia che possano alleviare il dolore. Soprattutto nel primo periodo sembra sempre che i risultati tardino a farsi sentire e si ricorre spesso all’ausilio di antidolorifici per tollerare meglio la spiacevole sensazione di malessere che non si vede l’ora di lasciarsi alle spalle. Sanitas SEM 43 è uno strumento perfettamente coadiuvante nel trattamento degli stati dolorosi poiché, stimolando nervi e muscoli, riattiva la circolazione e supporta la fisioterapia velocizzandone i risultati.

Grazie ai suoi due canali e ai 4 elementi elettrificati copre sia aree circoscritte che maggiormente ampie e agisce in sincronia con il nostro corpo senza arrecare alcun fastidio aggiuntivo. La sensazione percepita all’attivazione dei sensori è infatti semplicemente quella di un leggero formicolio o di una sorta di vibrazione lieve che, soprattutto alle intensità più basse, dona una sensazione di benessere che influisce positivamente sui pazienti. Che serva un potenziamento, un trattamento decontratturante o un semplice massaggio rilassante questo elettrostimolatore porterà a termine la sua missione in modo veloce ed incredibilmente efficace.


Opinioni finali, offerte e prezzi

La pratica di elettrostimolazione funziona e non è rischiosa, a patto, chiaramente, di farne un uso corretto e nelle circostanze in cui essa è necessaria o utile. Gli elettrostimolatori addominali, muscolari o per cellulite inviano onde a bassa intensità, e l’elettricità trasmessa fa in modo che il muscolo si contragga ad un’intensità variabile. Gli elettrostimolatori funzionano principalmente in tre modi: ovvero, con funzione riabilitativa, allenante ed estetica.

Come per tutti i prodotti (e soprattutto quelli per uso medicale), in commercio si possono trovare moltissimi modelli di elettrostimolatore: i vari apparecchi sul mercato si differenziano per prezzo, efficacia e versatilità. Se si desidera un prodotto completo ed assolutamente versatile, pronto a rispondere a qualsiasi esigenza, di certo il migliore elettrostimolatore è Tesmed Max 7.8 POWER, che con le sue 125 funzioni differenti copre la totalità dei casi d’uso che si possano pensare. Il suo prezzo è di fascia medio bassa, il miglior investimento che si possa fare senza attendere gli sconti se si intende intraprenderne un utilizzo regolare e costante.

Ancora maggiore è la scelta con Tesmed Max 830, un elettrostimolatore top di gamma che con le sue 220 differenti applicazioni ed i suoi 99 livelli di intensità selezionabili si adatta come un guanto alle caratteristiche dell’utilizzatore per soddisfarlo appieno. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una fascia di prezzo media, pienamente giustificata.

Per quanti vogliono fare del proprio elettrostimolatore un uso mirato a supportare una preparazione agonistica Compex SP 6.0 è la scelta migliore senza alcun dubbio. La sua capacità di scansionare il muscolo per adeguare ad esso i programmi da selezionare è alta tecnologia e, per tale ragione, questo prodotto si colloca in un range di prezzi decisamente alto ma assolutamente corrispondente alle sue potenzialità.

Perfetto per chi vuole accostarsi all’utilizzo di questo macchinario ma deve imparare a destreggiarsi con esso, Globus Elite SII è stato realizzato con ogni cura per appagare esigenze sportive ed estetiche ed accontentare tutti in famiglia. Il suo costo è di fascia medio bassa e rende l’acquisto senza dubbio più agevole per chi intende farne un uso sporadico e non professionale.

Infine, per tutti coloro i quali devono affrontare una terapia del dolore circoscritta nel tempo e non vogliono abusare di farmaci, o desiderano rilassare solo ogni tanto la muscolatura affaticata da posture errate o da allenamenti stressanti, Sanitas SEM 43 è un investimento dal costo davvero irrisorio che non richiede alcuno sconto ma che sarà in grado di portare in breve tempo benefici tangibili, che non hanno davvero prezzo.

Confronto dei modelli migliori (PREZZI & OFFERTE)
Prodotto Offerta speciale Prezzo normale Sconto
Tesmed Max 7.8 Power Tesmed Max 7.8 Power EUR 199,00 EUR 248,75 EUR 49,75 (20%)
Tesmed Max 830 Tesmed Max 830 EUR 180,00 EUR 265,00 EUR 85,00 (32%)
Compex SP 6.0 Compex SP 6.0 EUR 649,00 EUR 929,00 EUR 280,00 (30%)
Globus Elite SII Globus Elite SII EUR 159,00 EUR 198,75 EUR 39,75 (20%)
Sanitas SEM 43 Sanitas SEM 43 EUR 54,83 EUR 52,69 EUR 13,71 (26%)

Domande frequenti

Una seduta di elettrostimolazione muscolare si può considerare doping?

Assolutamente no. Si tratta di una pratica largamente diffusa e caldeggiata a livello agonistico senza alcun rischio di incorrere in sanzioni.

Può essere efficace in caso serva veicolare dei farmaci?

Gli elettrostimolatori sono molto efficaci anche sotto tale aspetto. La corrente di ionoforesi è la più idonea in tal senso.

Serve un certificato medico per usare un elettrostimolatore?

In linea di massima l’uso di elettrostimolazione muscolare è assolutamente sicuro. È opportuno consultare il medico e richiedere un nulla osta solo in caso di patologie pregresse che potrebbero risultare incompatibili con tale strumentazione.

Se il modello è a batteria ogni quanto tempo si devono cambiare le pile?

Dipende dagli elettrostimolatori in questione e dalla frequenza di utilizzo. In linea di massima sarebbe opportuno procedere con la sostituzione delle pile una volta ogni 6 mesi, massimo 1 anno.

Si possono riutilizzare gli elettrodi?

Gli elettrodi per elettrostimolatore possono essere utilizzati e riutilizzati fino a quando non perdono il loro potere adesivo e devono essere sostituiti. Di solito sono garantite almeno 30 applicazioni.

C’è la possibilità di sostituire le varie componenti?

Questo dettaglio dipende dal modello di elettrostimolatore in questione: in generale, gli elettrodi e le batterie si possono sostituire con facilità, mentre per quanto riguarda i cavi dipende dalla disponibilità della casa produttrice.

Quanto tempo al giorno si può usare?

È consigliato l’impiego di un elettrostimolatore muscolare per un totale massimo di 60 minuti al giorno, localizzati su un’unica zona, con brevi pause, o distribuiti per il trattamento su più parti del corpo.

Come si deve procedere per fare aderire correttamente gli elementi?

La pratica di elettrostimolazione funziona se gli elettrodi sono ben adesi alle zone del corpo da trattare. Prima di procedere è bene detergere il corpo con un sapone a ph neutro, poi strofinare la pelle con alcool per eliminare ogni traccia di sebo ed infine sarà possibile effettuare il posizionamento elettrodi.